

Poltrone
Marianna Ghirlanda (BBDO Italia) candidata alla presidenza di UNA. "E' il momento di impegnarci insieme per un mercato più sano, più etico e più ricco". Fari puntati su un nuovo sistema di misurazione nei media e un codice di correttezza per le gare
Marianna Ghirlanda, CEO dell’agenzia BBDO e presidente del centro studi di UNA – Aziende della Comunicazione Unite – , formalizza oggi la sua candidatura al consiglio dell’Associazione per concorrere alla presidenza dell'Associazione, che il prossimo 30 marzo eleggerà il nuovo Consiglio Direttivo e la nuova guida dopo un triennio che ha visto al timone Emanuele Nenna.
Una 'discesa in campo' che si aggiunge a quella di Davide Arduini, Presidente e founder di Different (guarda su ADVexpressTV la video intervista), costruita attorno allo slogan 'Una storia di futuro'.
Negli ultimi tre anni l’associazione che riunisce oltre 220 aziende associate operanti in tutta Italia rappresentando un indotto da 15 miliardi con oltre 250 mila addetti, con la presidenza di Nenna ha intrapreso un importante percorso di crescita, riunendo diverse realtà associative della industry e accogliendo numerosi nuovi associati.
Marianna Ghirlanda, che nell’ultimo triennio ha guidato il centro Studi fa propria la mission di UNA di rappresentare al suo interno tutte le sigle del mercato e lancia la sua candidatura con una ricca proposta per la presidenza all’insegna di 'FACCIAMO TUTTO INSIEME, che sottende inclusione e forza per portare l’Associazione a compiere un ulteriore passo in avanti.
“Siamo un gruppo in grande salute ed è momento entusiasmante per noi e per il mercato per scrivere una nuova importante pagina della storia dell'industry. E’ ora di alzare la posta e raccontare una storia nuova: Insieme per un mercato più sano, più etico e più ricco per tutti. Non vedo l’ora di dare un contributo sempre più grande a questo progetto, mettendo a disposizione la mia esperienza, la mia determinazione, la mia voglia di essere insieme a tanti colleghi” commenta Marianna Ghirlanda.
“Dobbiamo unire tutte le eccellenze interne, strutture piccole e grandi, indipendenti e internazionali, residenti a Milano e a Roma, metterle a frutto e fare sistema, per il beneficio di ogni associato, creando una sinergia dove le piccole realtà cooperano per aiutare le grandi e vice versa". La sfida più grande per il nuovo presidente, secondo la manager, sarà dunque riuscire a coinvolgere tutti gli associati e trasformare questa identità associativa variegata in un vantaggio competitivo per tutto il mercato.
La sua proposta si sviluppa sui punti fondamentali che includono tutto l’universo UNA:
# un mercato più sano, più etico e più ricco per tutti, con particolare attenzione al tema delle gare, con il progetto di istituire, in collaborazione con UPA, un codice etico per aziende e agenzie, pensando anche all'ipotesi di un Istituto di Autoregolamentazione che tuteli le imprese creative
# i territori
# gli hub
# un nuovo sistema di misurazione nei media, chiaro e riconosciuto da tutto il mercato
# la valorizzazione dei talenti impiegati nella nostra industry
# gli eventi
# il centro studi
# il networking
L'entusiasmo di Marianna Ghirlanda viene incentivato dal mondo del digitale, promotore di una vera e propria rivoluzione nello scenario dei media e della comunicazione. "Tutto è cambiato: il digitale determina una migrazione delle nostre attività in un mondo nuovo, e l'associazione deve essere una guida nella gestione di queste dinamiche per svilupparle nel sistema della comunicazione. Il ruolo di UNA deve essere quello di anticipatore delle tendenze. Per questo il centro studi è un asset fondamentale. La comunicazione deve essere fautrice di cambiamento, anticipatrice dello stesso" commenta il Ceo di DLVBBDO.
Concludiamo l'intervista con Marianna Ghirlanda, domandandole, come cita il titolo del convegno organizzato dal Centro Studi dell'associazione il 16 febbraio a Milano “Lavorare nel mondo della comunicazione è ancora sexy”: il mercato della comunicazione è in grado di attrarre i giovani talenti?
“C'è una crisi di vocazione nel settore, e credo che sia colpa nostra – afferma apertamente il CEO di DLVBBDO - Il nostro centro studi lo ha evidenziato. Ai giovani non viene prospettata una carriera, e questo crea un grande disincentivo nel dedicarsi con passione e delineare il proprio futuro nel settore. Il ruolo dell'associazione dovrebbe essere quello di generare strumenti capaci di attrarre talenti, per contrastare il turnover altissimo oggi presente, che disperde risorse, sforzi, creando lacune e non fa evolvere le competenze.”
Per la manager è fondamentale lavorare sul sistema, perché solo l'unione di tutte le realtà può determinare una evoluzione concreta e benefica per tutti gli associati. “La comunicazione è il volano dell'economia. Credo ci siano praterie inesplorate nel nostro settore, ma dobbiamo cooperare per coltivarle.”
Di seguito il programma completo di Marianna Ghirlanda, consultabile anche su https://unacom.it/elezioni/marianna-ghirlanda/ –
PROGRAMMA
UNA è pronta ad alzare la posta: facciamolo insieme!
Insieme abbiamo aperto una nuova era: la nostra industry si è compattata, abbiamo abbandonato schieramenti e pregiudizi per scoprirci più forti e potenziali nello stare insieme. UNA oggi rappresenta l’intero e variegato mondo della comunicazione, e siede in tutti i contesti in cui è importante essere, con una voce decisa e rispettata.
Un fantastico punto di partenza, non di arrivo. Un grandissimo risultato dell’essere insieme. La parola chiave che racconta la UNA che vorrei, una parola che sottende inclusione e forza.
Una forza che possiamo, dobbiamo portare a un livello successivo.
Insieme per un mercato più sano, più etico e più ricco per tutti.
Stiamo tutti assistendo a un paradosso: la comunicazione ha un ruolo sempre più centrale nelle sfide di aziende e istituzioni per il progresso e lo sviluppo, eppure il valore che le si riconosce è ancora poco. Noi che la comunicazione la gestiamo professionalmente, noi che abbiamo dati, creatività, cultura e intelligenza da offrire al mercato, noi che rappresentiamo un indotto da 15 miliardi e oltre 250 mila addetti, ci troviamo spesso a faticare nel difendere un’equa remunerazione, a vedere gare sbagliate, mal condotte, spesso annullate, dannose per tutti. Non sono temi nuovi, ma oggi finalmente abbiamo la forza per cambiare il finale della storia, per riguadagnare il valore che meritiamo e che oggi non ci è riconosciuto, per cambiare la narrazione della nostra professione.
Come? Insieme, facendo squadra: definendo -con la voce di tutti- una destinazione più alta per i nostri mestieri, pronti a diventare più esigenti con noi stessi, più selettivi, più determinanti per i nostri clienti. Perché essere in UNA significhi davvero avere qualcosa in più degli altri, un palese valore aggiunto cui aspirare, così da continuare a crescere come associazione in rappresentatività e forza. Perché l’obiettivo ultimo non cambia: creare le condizioni per un mercato più sano, più etico e più ricco, per tutti.
Sarà lo spessore e la qualità dei nostri contenuti e delle nostre proposte a innescare questo nuovo corso.
Insieme per i territori.
I nostri progetti sui territori sono una ricchezza da coltivare e far crescere per valorizzare il patrimonio di know-how dei tanti associati locali ma anche per diventare punti di riferimento delle istituzioni locali portando in ogni regione il valore dell’associazione attraverso contributi concreti alla crescita economica dei singoli business e del Paese, come il programma UNA+ con il coinvolgimento sempre più ampio delle piccole e medie imprese per creare occasioni di business concrete.
Insieme negli hub
Gli hub sono una forma organizzativa ideale per portare all’associazione una leadership su temi specifici, e per garantire attenzione e presidio di tutto ciò che è rilevante per i nostri associati. Il loro valore può crescere attraverso la collaborazione tra loro per generare sinergie e competenze trasversali che ci possono rendere più competitivi sul mercato.
Insieme per un nuovo sistema di misurazione
Stiamo già riscrivendo le regole della misurazione verso un sistema univoco, terzo e affidabile che aiuti il settore pubblicitario e quello editoriale. Ora è il momento di realizzarlo e insieme a UPA e agli editori, di esserne attivi artefici.
Insieme ai nostri talenti
La valorizzazione dei talenti per tornare a essere attraenti e competitivi sul mercato del lavoro, attraverso occasioni di confronto e programmi concreti con partner qualificati che rappresentino un valore tangibile per gli associati.
Insieme agli eventi
I nostri eventi – IF!, Comunicare Domani, gli Effie e tutti i premi- sono palcoscenici fondamentali, sempre più ampi, da cui raccontare la nostra nuova storia. Dobbiamo investire risorse ed energie per farli crescere e coinvolgere sempre di più i territori.
Insieme al centro studi
Il centro studi, la formazione e la partecipazione ai tavoli internazionali sono strumenti fondamentali e da potenziare ulteriormente per la crescita della conoscenza e della cultura che servono per conquistare nuovi clienti e consolidare le relazioni con gli esistenti.
Insieme per fare Networking
Le attività di networking l’arricchimento del conoscersi tra colleghi, le opportunità che possono nascere per fare business, sono parte del nostro DNA e devono continuare a prosperare offrendoci opportunità di scambio sia tra associati che con l’intera industry consolidando le relazioni con le altre associazioni e con i nostri partner.
Su tutti questi punti non mancano le idee, si tratta solo di chiamare quanti più associati possibili a raccolta e definire, insieme, le priorità.
Uno dei primi passi del nuovo consiglio credo sia quello di iniziare a raccontare ad alta voce una storia nuova capace di coinvolgere i nostri clienti, di convincere le istituzioni e di sedure i nuovi talenti -perché tornino a scegliere di lavorare con noi. È solo con nuovi pensieri, nuove energie, nuovi approcci che possiamo riprenderci la leadership che ci meritiamo. Il mondo va avanti, noi non possiamo restare fermi. Vogliamo un ruolo più importante? Meritiamocelo insieme.
Siamo un’associazione in grande salute, la condizione ideale per rilanciare e continuare a investire per scrivere una nuova importante pagina della storia di questo mercato.
Ce la faremo se grandi e piccoli si supporteranno a vicenda -comprendendo chiaramente quanto gli uni sono indispensabili agli altri. Se network e indipendenti, se specialisti e generalisti, se media e contenuti continueranno a lavorare insieme.
Non vedo l’ora di dare un contributo sempre più grande a questo progetto, mettendo a disposizione la mia esperienza, la mia determinazione, la mia voglia di essere insieme a tanti colleghi. Nessuno deve rimanere indietro
C’è un’Associazione mai così bella e forte come oggi. C’è da portarla nel futuro, e farla ancora più bella. Ancora più contemporanea. Una bella sfida, che mi sento pronta ad affrontare. Insieme a tutti voi.
About Marianna Ghirlanda
Marianna Ghirlanda lavora nel mondo della comunicazione commerciale da più di 20 anni e si caratterizza per una spiccata conoscenza del mondo digital, un’abilità naturale nella gestione delle persone e delle relazioni e un
orientamento deciso per i risultati e lo sviluppo del business.
Attualmente presiede il Centro Studi UNA e guida l’agenzia BBDO in Italia sperimentando nuovi modelli di business in partnership con agenzie media e PR per offrire ai clienti un servizio completo.
Nel corso della sua carriera ha lavorato per sigle indipendenti in Italia e all’estero, ha ricoperto ruoli di crescente
responsabilità presso agenzie di network internazionali e ha maturato una significativa esperienza in Google. Dal 2016 siede nel comitato organizzatore di IF!.
https://www.linkedin.com/in/mariannaghirlanda/
m.ghirlanda@dlvbbdo.com
Davide Riva