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Ogilvy Consulting debutta ufficialmente in Italia. Paduano: "Offriamo consulenza di marketing partendo dal brand, con un tocco di creatività. Growth & Innovation, Business Design e Digital Transformation le aree di intervento"

La divisione del Gruppo Ogilvy specializzata in strategia e innovazione nel nostro Paese conta su un team di 20 persone e ha già lavorato con 30 clienti. L'obiettivo è affiancare le aziende nelle principali sfide che si trovano ad affrontare in uno scenario in continua trasformazione. Come? Aiutandole a trovare nuove idee di business, perché è dalle idee che si costruisce il successo.

Vita dura per i Chief Marketing Officer. Devono vedersela con un consumatore che fa in media quattro acquisti di impulso a settimana, che oltre al suo cervello usa quello del suo smartphone e che va inseguito e attratto mentre si sposta velocemente tra luoghi, siti, idee. Non solo. La tecnologia consente di rivolgersi direttamente al consumatore e questo comporta per le marche storiche la necessità di difendersi dai brand cosiddetti 'direct to consumer', che fanno leva su purpose molto forti e sono in grado di intercettare le tensioni culturali facendole proprie.

Qualche esempio? Italic.com, Glossier.com, ma anche Dollarshave.com, realtà piccole che grazie a nuovi modelli basati sulla disintermediazione stanno prendendo sempre più piede.

In questo scenario, ulteriormente complicato da una moltitudine di dati da analizzare e dall'avvento dell'intelligenza artificiale che presto avrà un impatto importante sulle nostre vite, lavorare nel marketing pone delle sfide molto complesse. Eppure garantire alle aziende la possibilità di poter contare su un brand forte è fondamentale, più ancora che in passato, tanto che anche le imprese del comparto btb prestano sempre più attenzione alla necessità di acquisire un'identità di marca. Si torna dunque, e prepotentemente, a parlare di marketing nel senso ampio del termine, non più focalizzandosi solo su suoi strumenti, come è avvenuto negli ultimi anni. 

E' qui che entra in gioco Ogilvy Consulting, al suo debutto ufficiale oggi, 4 dicembre, in Italia, divisione del Gruppo Ogilvy specializzata in strategia e innovazione. Una realtà da 3.000 professionisti, 300 nell'aerea EMEA, che nel nostro Paese può contare su un team di 20 persone guidate dal Managing Director Pietro Paduano, che mantiene anche il ruolo di Managing Director di Ogilvy.

Come ha spiegato Paduano ai microfoni di ADVexpressTv, in realtà Ogilvy Consulting, che nasce dall'esperienza della unit di consulenza OgilvyRED, nata nel 2012, fa leva sul dna di Ogilvy, che da sempre di fatto sviluppa per i clienti progetti di consulenza di marca. L'obiettivo in questo caso è portare creatività al rigore analitico e all'orientamento al business tipici della consulenza manageriale. Proprio l'orientamento alla creatività e all'innovazione, la forte expertise nel marketing e l'approccio 'agile', differenziano Ogilvy Consulting dalle altre società di consulenza presenti sul mercato. Un ambito di intervento, quello della consulenza di marketing, ancora poco presente in Italia, dove le strutture specializzate sono poche. 

Si tratta di un'offerta end-to-end che lega strategia e implementazione, consentendo all'agenzia di anticipare i trend senza perdere di vista lo sviluppo di nuovi modelli di business, innovazione di prodotto e servizi, e implementazione tecnologica.

A tutto questo può aggiungersi anche la messa a punto di una strategia di comunicazione, ma non è detto. Come ha sottolineato Paduano ai nostri microfoni, ci sono clienti che, data l'esperienza di Ogilvy sul fronte advertising, partono dagli insight strategici per poi affidarsi all'agenzia anche per la creatività, mentre con altri la collaborazione si esaurisce in ambito consulenziale. 

Come ha tenuto a specificare Paduano ai microfoni di ADVexpressTv, in un'arena competitiva sempre complessa a fare la differenza non è tanto la tecnologia, quanto le idee che stanno alla base. Per questo motivo Ogilvy Consulting lavora al fianco delle aziende per aiutarle a generare nuove idee di business. Secondo il manager, proprio a sostegno dell'innovazione di prodotto e del miglioramento dell'esperienza dell'utente verranno convogliati in futuro gran parte degli investimenti attualmente destinati all'advertising. 

Naturalmente, il fatto di far parte di un Gruppo come WPP agevola le sinergie con le altre strutture e consente l'eventuale creazione di team allargati trasversali per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.

Tre i pillars di intervento di Ogilvy Consulting: Growth e Innovation, Business Design, Digital Trasformation. Come ha spiegato Paduano ad ADVexpressTv, rientrano nella prima area i progetti legati alla messa a punto di nuovi business model e alla crescita dell'azienda, il Business Design comprende progetti di brand e marketing strategy, ma anche iniziative legate alla customer experience, mentre in ambito Digital Trasformation l'obiettivo è accompagnare le aziende nell'evoluzione guidata dal digitale. In quest'ultimo caso, le aree di intervento sono principalmente tre: consulenza tecnologica, digital experience e innovazione pura, che spesso ha a che vedere con lo sviluppo di nuovi prodotti che hanno nel digital il proprio core. 

Già 30 i clienti con i quali Ogilvy ha lavorato in veste di consulente. Tra questi Alcon del Gruppo Novartis, brand di lenti a contatto per il quale è stato realizzato un progetto volto alla fidelizzazione degli ottici, che ha previsto anche il rinnovamento del sistema di pricing; Colombini, assistito nel riposizionamento a livello globale, Richard Ginori, che ha rivoluzionato il proprio e-commerce; Boscolo, cliente storico dell'agenzia, al quale Ogilvy Consulting ha offerto consulenza in ambito organizzativo accompagnandolo e ottimizzando il processo di marketing automation, e Ferrero, che ha visto un completo rinnovamento della loyalty strategy, grazie all'intervento di Ogilvy Consulting che ha coinvolto non solo il marketing dell'azienda ma anche i reparti legal e IT.

Come ha spiegato Paduano, l'attività di consulenza non si esaurisce infatti con interventi focalizzati sul marketing, ma spesso per la realizzazione di un progetto è necessario anche dialogare con altre divisioni dell'impresa.

All'interno del team di Ogilvy Consulting sono presenti principalmente due tipologie di profili, come ha affermato Paduano: esperti in economia da un lato, appassionati di digital, e professionisti del service design dall'altro. L'agenzia, fa sapere il manager ai nostri microfoni, è a caccia di talenti, soprattutto dalla forte formazione economica.

 

 

Roberta La Selva, Ceo Ogilvy Italia

Roberta La Selva (Ogilvy Italia): "All'interno del Gruppo WPP, Ogilvy Consulting è l’unica società di consulenza e non sono previste fusioni con altre agenzie del Gruppo"

 

Presente all'incontro dedicato al debutto in Italia di Ogilvy Consulting anche Roberta La Selva che dallo scorso 15 novembre, come già pubblicato da ADVexpress (leggi news) è ufficialmente il Ceo di Ogilvy Italia.

La manager non ha voluto dichiarare nulla in merito alla strategia guiderà il Gruppo, ma ha specificato: "Ogilvy Consulting è l'unica società attiva nell'ambito della consulenza all'interno del Gruppo WPP e non sono previste fusioni con altre agenzie". 

Ogilvy Consulting è l'unica sigla a non essere interessata dal processo di unificazione sotto il brand Ogilvy che ha interessato tutte le altre sigle, tra cui OgilvyOne, Ogilvy & Mather Advertising e Ogilvy Public Relations.

Serena Piazzi