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Condé Nast Italia: qualità, focalizzazione e innovazione i pilastri della strategia del Gruppo. Nel 2017 ricavi digitali a quota 20 mln. In arrivo la Social Academy per le influencer e LISA, nuovo prodotto 100% social

L'obiettivo è portare i ricavi digitali al 30% di quelli totali entro la fine del 2019 e al 37% a fine 2020, per un totale di 30 milioni di fatturato. Chiudono le testate La Sposa, ll Bambino, Accessory e L'Uomo, con conseguenti 35 esuberi. Le properties digitali della casa editrice contano oltre 21 milioni di utenti unici, oltre 13 milioni di social base, oltre 18 milioni di videoviews.

Qualità, Focalizzazione e Innovazione, sono questi i tre pilastri su cui Fedele Usai, nuovo Ad di Condé Nast Italia (leggi news), fonda la strategia del Gruppo, in continuità con il percorso intrapreso due anni fa. 

Una strategia che, fino ad ora, si è rivelata premiante. Basti pensare che per fine anno il manager si aspetta per le property della casa editrice un risultato migliore rispetto alla media del mercato e performance ottime sul digitale.

Attualmente il fatturato digitale di Condé Nast Italia è pari a 20 milioni di euro, ovvero il 17/18% del fatturato totale. "Il nostro obiettivo è arrivare al 30% entro la fine del 2019 e al 37% a fine 2020, per un totale di 30 milioni di fatturato".  

Venendo ai tre pilastri, "la qualità è da sempre un'ossessione per Condé Nast - ha spiegato il manager nel corso dell'incontro organizzato con la stampa oggi, 12 settembre, a Milano - . Quando siamo certi di poter fare la differenza rispetto ai competitor investiamo e i risultati non tardano ad arrivare. Come è successo ad esempio nel caso di Vogue: negli ultimi mesi, in circostanze anche emotivamente non semplici, abbiamo presentato un magazine che ha raccolto unanimi consensi a livello internazionale e un inequivocabile apprezzamento dei nostri partner testimoniato dalle crescite degli investimenti decisamente in controtendenza rispetto al mercato".

Il numero di settembre ha registrato un exploit nella raccolta pubblicitaria, totalizzando 333 pagine adv, con una crescita del +12,5% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Ottime anche le notizie sul fronte diffusionale, dove il numero di luglio, il primo del nuovo corso del magazine firmato da Emanuele Farneti, è in crescita del +27% rispetto allo stesso numero dell’anno precedente. Ottimi anche i dati del numero di agosto che vede una stima da rilevamento in crescita del +16% rispetto ad agosto 2016.

Buone anche le performance economiche degli eventi realizzati da Vogue Italia che, nel solo mese di settembre, registrano una crescita di fatturato del 30% rispetto al 2016. Tra questi spicca la nuova edizione della Vogue Fashion’s Night in programma il 14 settembre, il cui palinsesto, oltre al tradizionale momento di shopping cittadino, includerà anche incontri, mostre, eventi e concerti, con una performance esclusiva di Liam Gallagher in piazza Duomo. Il prossimo 22 settembre, come ha anticipato Usai, è in programma un importante evento con la direzione artistica di Riccardo Tisci e molti ospiti internazionali. 

Ottime anche le performance di Vanity Fair, che può contare sul nuovo vice dg Mauro Pagani e su Serena D'Anna, in arrivo il prossimo lunedì 18 settembre dal Corriere della Sera per occuparsi della nuova piattaforma digitale: il numero uscito in concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia è stato un numero speciale di 248 pagine di cui 40 dedicate alla moda. Anche la raccolta pubblicitaria registra numeri positivi, il mese di settembre chiude infatti a +6% rispetto al 2016. Inoltre, sempre a settembre, Vanity Fair segna un risultato storico in rete, superando i 10 milioni di utenti unici. "Il sito di Vanity Fair è il sito più importante di Condé Nast International", ha sottolineato Usai.

Anche gli altri brand Condé Nast mostrano una performance positiva sul fronte della raccolta e della diffusione. GQ Gentlemen’s Quarterly, presente in 18 Paesi di Condé Nast International, e diretto in Italia da Giuseppe de Bellis dal mese di marzo, performa meglio dell’anno precedente sia sul fronte diffusionale, sia su quello della raccolta pubblicitaria.

Glamour, presente in 15 Paesi di Condé Nast International, in Italia registra performance crescenti, sia sul
fronte diffusionale, è uno dei brand Condé Nast più venduti, con circa 130.000 copie diffuse (edicola e
abbonamenti) in crescita del +3,1% rispetto all’anno precedente, sia sul fronte pubblicitario, continuando a
vendere oltre 1500 pagine. AD Architectural Digest presenta risultati in linea con l’anno precedente. E' stata poi completata la riconfigurazione de La Cucina Italiana, che da ottobre sarà diretta da Maddalena Fossati, con il nuovo
sito e soprattutto la nuova Scuola di Cucina, portata nel centro di Milano.

Sempre nel corso di quest’anno per la prima volta nella storia, un magazine italiano è stato eletto a New York miglior magazine del mondo. Si tratta di Wired Italia, che ha beneficiato del nuovo set-up e può presentare un evento di dimensioni internazionali come il Wired Next Fest, Dopo il successo dell’edizione milanese, con oltre 180.000 presenze e 830.000 in video streaming, il Wired Next Fest torna a Firenze per il secondo anno consecutivo. Il 30 settembre e il 1° ottobre il più grande festival italiano dedicato all’innovazione animerà Palazzo Vecchio e trasformerà per due giorni Firenze nella capitale del cambiamento. La raccolta pubblicitaria delle due tappe dell’evento cresce del +23% rispetto al 2016. E nel 2018 l'evento verrà ospitato anche in un'importante capitale europea. 

Parlando del siginificato di focalizzazione, Usai ha spiegato: "Le nuove modalità di fruizione dei contenuti dei nostri consumatori ci chiama al dovere di essere selettivi e determinati negli investimenti nei brand e nelle attività prospetticamente capaci di interagire in maniera continuativa e virtuosa con consumatori e investitori pubblicitari. Questo si traduce nella necessità di non disperdere focus e dismettere alcune attività non più in grado di essere al centro delle necessità di lettori e clienti. Questa scelta, comunque non piacevole, vogliamo affrontarla con chiarezza e trasparenza attraverso un confronto responsabile, mettendo in campo, per un periodo definito nel tempo, e grazie al sostegno della proprietà, incentivi senza precedenti nel nostro Paese".

I provvedimenti riguarderanno 35 giornalisti, che potranno beneficiare di incentivi pari a 40 mensilità. Gli esuberi derivano principalmente dalla chiusura di quattro testate, La Sposa, ll Bambino, Accessory e L'Uomo, che non incontravano più il favore dei consumatori e l'apprezzamento dei clienti e, nate come estensioni, non avevano declinazione digitale. Le tematiche affrontate avranno comunque una trattazione attraverso il mother brand. 

Infine, innovazione. E non si può parlare di innovazione senza parlare di digital. "Le nostre properties digitali con oltre 21 milioni di utenti unici, oltre 13 milioni di social base, oltre 18 milioni di videoviews, ci hanno consentito di ritagliarci un ruolo di primo piano testimoniato peraltro dalle crescite a doppia cifra del fatturato relativo", ha affermato Usai. Merita una particolare segnalazione la performance del sito di Vanityfair che, dal mese di aprile – con la nuova veste grafica e i nuovi canali editoriali – registra una crescita costante mese su mese fino ad aver superato proprio ad agosto i 10 milioni di utenti con picchi di traffico da mobile superiori all’80%. Sempre nel mese di agosto, in concomitanza con la pubblicazione delle copertine e dei video del numero di settembre di Vogue Italia, la pagina Instagram del brand ha superato i 4,7 milioni di impression, oltre 2,1 milioni di video views e 186.000 like. I due hashtag #thenewvogueitalia e #itsallaboutitaly hanno raccolto complessivamente oltre 1300 contenuti.

Molti i nuovi progetti già avviati o in cantiere. Shareable è la nuova content creator unit di Vogue Italia. Nasce dall’esigenza dei brand di comunicare sui social media e dalla capacità della casa editrice di coniugare l’expertise nel creare contenuti di qualità con la direzione creativa originale e contemporanea. Shareable è in grado di fornire ai partner servizi di produzione con il valore aggiunto di amplificarne la visibilità e il messaggio grazie alle piattaforme di distribuzione delle testate. A pochi mesi dal lancio, sono già attivi 15 partner: Bata, Casadei, Dolomiti Superski , FCA Abarth, Furla, , FujiFilm, Lamberto Losani, Lavazza, Luxottica, MotoMorini, Pompadour, Racine Carré, Rouge Baiser, Saucony, Volkswagen. La previsione è di chiudere, solo in questa proposizione, a oltre 500.000 euro di ricavi.

Condé Nast, con il contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi, lancia inoltre la prima Social Academy in Italia rivolta ai protagonisti dell’Influencing Marketing. L’obiettivo del programma didattico è quello di formare i primi influencer certificati Condé Nast e SDA Bocconi attraverso lo sviluppo di una serie di competenze teoriche del mondo della comunicazione, del social marketing e dei digital media e una formazione pratica per l’applicazione diretta e il riscontro concreto delle nozioni acquisite. In particolare, attraverso il programma proposto, i partecipanti acquisiranno capacità e competenze trasversali sui media e verticali sul settore del Beauty & Lifestyle. Il corso avrà inizio il 15 novembre e le persone interessate potranno inviare la candidatura sul sito dedicato socialacademy.condenast.it

"Le nuove influencer lavoreranno per Condé Nast per due anni. E' un fenomeno con cui non si può non fare i conti, per questo motivo abbiamo deciso di lanciare questa iniziative, che ci consentirà di lavorare con un network di nuove influencer formate dal punto di vista didattico ma anche attente all'etica", ha affermato Usai.

Lisa, acronimo di Love Inspire Share Advise, è il primo social brand di Condé Nast rivolto alle Millenials. Il nuovo brand rappresenterà una total topic coverage nella sfera dell’intrattenimento dedicato al target delle giovanissime, con una vocazione strettamente social che farà leva sulla loro attitudine alla self expression, al senso di community e al desiderio di condivisone e di connessione social in ogni momento della propria giornata. Lisa non si svilupperà da un sito ma da profili social attivi sulle principali piattaforme, da Facebook a Instagram a Twitter, le cui top stories saranno poi raccolte in lisa.it.  A seguire il progetto Lisa sarà un team dedicato contraddistinto da competenze editoriali, digitali, social e di marketing.

E ancora, c'è l'impegno del Gruppo sul fronte e-commerce, rafforzato dall'ingresso di Roberto Albani, che vede Condé Nast in veste di content provider per alcuni clienti che necessitano di contenuti ingaggianti per i loro siti di e-commerce.

Resta invece ridotto l'interesse di Condé Nast nei confronti del programmatic. "Noi abbiamo preferito optare per un contesto qualitativo e la nostra quota di programmatic è molto ridotta rispetto a quella dei competitor", ha affermato Usai, che resta molto perplesso anche nei confronti del paywall. "E' un modello che non funziona. La fruizione del contenuto digitale deve restare gratuita" ha tenuto a sottolineare l'Ad di Condé Nast Italia.

Serena Piazzi