Evento pubblico

Salone del Mobile, tutto pronto per l'edizione della ripartenza con oltre 400 marchi presenti. Un 'Supersalone' all'insegna di sicurezza e sostenibilità. Inaugurazione il 5 settembre con il Presidente Mattarella

Dopo 17 mesi di assenza a causa della pandemia, da domenica 5 a giovedì 9 settembre, torna l’evento dedicato al design, simbolo della ripartenza di Milano. Un evento che potrà ospitare massimo 30mila visitatori nei 4 padiglioni allestiti e che vede 1900 progetti esposti e ospiti d'eccezione, dibattiti, talk, mostre, rassegne cinematografiche e presenza del mondo food. Tra le novità la possibilità di acquistare gli oggetti esposti tramite prenotazione con QR Code.

Una riproduzione del manifesto della prima edizione del Salone (1961) in una cornice progettata dal duo Formafantasma, realizzata dall'architetto Giacomo Moor e dagli ebanisti Gigi Marelli Giordano Viganó con il legno degli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia in val di Fiemme. Questo è il dono che il Salone del Mobile farà al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso il 5 settembre all'inaugurazione dell'evento ribattezzato quest'anno Supersalone.

Il Salone del Mobile 2021 sarà dal 5 al 10 settembre presso la Fiera Milano Rho, dalle ore 10 alle 19, mentre venerdì 10 settembre sarà aperto fino alle ore 16.

Il biglietto costerà 15 euro e sarà acquistabile esclusivamente on-line sul sito dell’evento (non sarà possibile acquistarli in Fiera). Per l’ingresso è necessario rispettare un preciso e dettagliato protocollo di sicurezza stilato dagli organizzatori in ottemperanza alle normative anti-covid attualmente vigenti, che prevede: misurazione della febbre all’ingresso, controllo del Green Pass (o EU Digital Covid Certificate) e obbligo di mascherina al chiuso. Saranno inoltre realizzati 4 hub per i tamponi dove, al costo di 22 euro, si potrà fare il test antigenico rapido.

E' stato inoltre stabilito un tetto massimo di 30 mila presenze nei 4 padiglioni allestiti. 

Come già annunciato (leggi news) un'edizione quella di quest'anno simbolo della ripresa, dopo 17 mesi di stop a causa della pandemia e voluta da Federlegno Arredo Eventi Spa che ne ha affidato la curatela all'architetto Stefano Boeri, presidente della Triennale di Milano, e a un gruppo internazionale di co-progettisti: Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth, Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder insieme a Giorgio Donà (co-founder e direttore di Stefano Boeri Interiors). Maria Porro è invece la neo presidentessa (già presidente di Assarredo) eletta dopo le dimissioni di Luti (leggi news).

Sarà un “evento in emergenza, imperdibile, capace di produrre idee anche per i prossimi saloni. Ma anche popolare come lo era la vecchia fiera campionaria di Milano”. Così Stefano Boeri, come raccontato all'AGI, vorrebbe fosse ricordata la kermesse del design più importante del mondo.

Il Supersalone si svolgerà nel segno della sicurezza e dell’impegno ecosostenibile.

Per questioni di sicurezza, al posto degli stand ci saranno delle “pareti” che creeranno dei corridoi molto larghi, evitando l’affollamento che normalmente potrebbe crearsi all’interno dei classici stand.  

Pareti disegnate dai curatori, che sono modulari e permettono alle aziende di disporre i prodotti in verticale e anche di raccontare la propria storia con immagini e video. 

Tutti gli stand saranno sostituiti da questo sistema verticale molto visibile e di impatto.  

Gli allestimenti saranno totalmente riciclabili, in quanto realizzati in truciolato riciclato e mattoni di calcestruzzo. Non verranno forniti i materiali informativi in carta.

Saranno così 1,2 milioni i chilogrammi di CO2 non immessi nell’atmosfera grazie alla possibilità di smontare e riutilizzare gli allestimenti. I sistemi di allestimento, che non hanno nessun componente sfuso, verranno completamente recuperati; le aree lounge, le panche e le sedute sono montate "a secco" e quindi smontabili e anch'esse usufruibili nuovamente. Per le strutture di dimensioni maggiori si è optato per sistemi di ponteggi a noleggio, riconfigurati in modo da adattarli alle esigenze dell'esposizione.

Inoltre, all’ingresso della Porta Est e dentro i padiglioni ci sarà una zona verde con 200 alberi a firma del progetto ForestaMi, che poi verranno ripiantati al Parco Nord.

Il programma dell’esposizione è ricco: saranno presenti  423 brand, oltre a 170 progetti di giovani creativi provenienti da scuole internazionali di design, 39 maker e 50 designer indipendenti. Sono 1900 i progetti esposti, e tutti ruotano intorno ai temi imprescindibili di design, creatività, sostenibilità ripartenza e sicurezza.

Gli espositori internazionali sono il 16% quest'anno (rispetto al 30% del passato), ma la buona notizia è che sul fronte buyers "sono arrivate alcune conferme dagli Stati Uniti, nei giorni scorsi. E ieri mi hanno chiamato anche dalla Cina e verranno. Questo mi sembra un bellissimo segnale, anche se certo ci saranno in numero ridotto” ha continuato Boeri nell'intervista rilasciata all'AGI.

Non si può dimenticare di nominare la rassegna cinematografica realizzata con il Milano Design Film Festival e la presenza del mondo food, con la zona ristorante realizzata da Identità Golose e la presenza di alcuni dei più grandi Chef della cucina italiana. Si terrà anche la mostra del Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio mondiale di design.

Previsti dibattiti e talk a tema creatività, mostre dedicate alla storia del design e due attesissime lectio magistralis: quella dell’architetto Bjarke Ingels e quella dello chef Davide Oldani.

Novità assoluta inoltre la possibilità di acquistare gli oggetti esposti tramite prenotazione con il QR Code.  Per chi non potrà essere presente, la piattaforma digitale del Salone permetterà di seguire gli eventi sul doppio binario fisico e virtuale.

Infine, come da tradizione, anche in occasione di questo evento speciale settembrino, il Salone uscirà dai confini della Fiera per sottolineare il legame con Milano: in Triennale troverà spazio 'il Salone / la Città', un progetto espositivo ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale e curato da Mario Piazza, che racconterà le produzioni culturali del Salone in città (leggi news).

Dal 4 al 10 settembre il Fuorisalone 2021 animerà Milano con una serie di eventi in sicurezza (leggi news). Dopo l'edizione virtuale del 2020, infatti, torna in presenza l’appuntamento molto atteso anche da chi non vive il Salone da professionista del settore. 

Oltre ai luoghi tradizionali come la Triennale e l’Università Statale con l’installazione “Creative Connections” (leggi news), nuovi spazi si fanno scoprire in ogni angolo di Milano ospitando mostre, installazioni ed eventi anche in luoghi inaspettati. 

Imperdibile una tappa al nuovo Adi Design Museum - Compasso d’Oro, che in occasione del Supersalone e del Fuorisalone arricchisce la sua offerta di mostre temporanee e Collezione Permanente con nuove esposizioni temporanee, eventi culturali, presentazioni di libri e un concerto jazz in collaborazione con il Blue Note di Milano il 4 settembre alle 19. L’accesso all’Adi Design Museum sarà consentito solo con Green Pass valido.