UPDATE:
Cannes Lions 2026. Pritchard (P&G): «I robot non costruiscono i brand. Lo fanno le persone, con la loro creatività, la loro empatia e il coraggio di sperimentare ogni singolo giorno sul campo»Cannes Lions 2026. Y. Bolloré (Havas): «Non sfidiamo i concorrenti sulle dimensioni, ma sulla creatività, sui talenti e sulla “scienza” del desiderio. L’Italia? Un mercato strategico per la crescita»Cannes Lions 2026. Takeshi Sano (dentsu): «Non siamo elefanti ma tigri, l’agilità conta più della scala e il futuro appartiene all'unione di AI e intelligenza umana»YAM112003 apre le porte ai talenti internazionali del Master in Corporate Communication & Branding dell'Università Cattolica del Sacro CuoreAi Cannes Lions 2026 apre Casa Italia by UNA, la casa della comunicazione italiana. I giovani creativi focus dell'inaugurazioneCannes Lions 2026. Un GP agli USA, due all’accoppiata USA/UK, uno alla Spagna e uno al Perù: nella ‘traccia’ dell’Entertainment si allargano i confini. E c’è anche un po’ di Italia…Cannes 2026. Piera Gallo (Stellantis): "I brand italiani meritano un posto da protagonisti nella creatività globale. L'anno prossimo sogno una 500 sul palco per i suoi 70 anni"JIFFY lancia "The Collective": la nuova divisione dedicata ai Key Opinion LeaderIl successo globale di SproutWorld: oltre 90 milioni di matite piantabili vendute nel mercato B2B e collaborazioni con grandi brand internazionaliRegina Catene Calibrate affida le attività di comunicazione e le PR a The Bulldog Company
Radio monitor

Dati radio: una soluzione da Gfk-Eurisko?

Stando ai rumours del mercato, l’istituto di ricerca starebbe sviluppando un’indagine di rilevazione dell’audience radiofonica. Che se venisse adottata da tutte le principali emittenti, andrebbe a sostituire i dati Audiradio, che mancano da ormai un anno.
Voci del mercato dicono che, forse, a breve si avranno delle rilevazioni dell’audience radiofoniche. Sembra infatti che Gfk-Eurisko (nella foto il presidente Giuseppe Minoia) stia sviluppando una nuova indagine, che fornirebbe i dati di ascolto, come faceva a suo tempo Audiradio prima della sua liquidazione.
Si tratterebbe di uno strumento diverso dal Media-Monitor, che a suo tempo non era stato accettato da tutte le emittenti.

Se dunque l’indagine di Eurisko venisse adottata da almeno tutte le principali emittenti, il mercato riavrebbe quei dati, fondamentali per le pianificazioni pubblicitarie, che dal 2010 Audiradio non forniva più.

Anche se non ci sono ancora delle tempistiche definite, è plausibile pensare che ciò si possa avverare a metà del 2012, per poi, nel 2013, entrare pienamente a regime.

Appena possibile, forniremo maggiori informazioni, sentendo i diretti interessati.

Ilaria Myr