Poltrone

Addio a Giampaolo Fabris

Se ne è andato venerdì 21 maggio, all'età di 72 anni, il noto sociologo Giampaolo Fabris che, nato a Livorno nel 1938, scelse Milano come città dove vivere e lavorare. Ha insegnato in numerosi atenei stranieri e italiani, tra cui Trento, Università che ha diffuso la notizia della sua scomparsa, esprimendo cordoglio.
Se ne è andato venerdì 21 maggio, all'età di 72 anni, il noto sociologo Giampaolo Fabris (nella foto) che, nato a Livorno nel 1938, scelse Milano come città dove vivere e lavorare. Ha insegnato in numerosi atenei stranieri e italiani, tra cui Trento, Università che ha diffuso la notizia della sua scomparsa, esprimendo cordoglio.

A ricordarlo nel comunicato stampa diffuso dall'Università di Trento, alcuni dei suoi colleghi e allievi del suo periodo trentino: "Noto studioso e interprete della società in cui viviamo - ha commentato Giovanna Gadotti, docente alla Facoltà di Sociologia che fu sua allieva - Fabris ha dato un contributo fondamentale nello studio del cambiamento sociale con particolare riferimento ai suoi effetti sui comportamento di consumo. Il suo nome si lega anche alla società di ricerca GPF&Associati, un osservatorio che gli ha consentito di monitorare e interpretare le nuove tendenze socio-culturali. Negli anni della sua presenza a Trento riuscì a promuovere un dibattito vivace e fruttuoso sul mondo della comunicazione e della pubblicità, coinvolgendo nomi noti o di altro profilo scientifico".

"Il suo lavoro all’Università di Trento ebbe inizio con un incarico affidatogli da Franco Alberoni - ha ricordato il prorettore Antonio Schizzerotto - per occuparsi di Sociologia dei consumi. Uno studio che egli portò avanti in modo pionieristico e innovativo. Dimostrò infatti la valenza dei consumi come strumento per leggere la società, come espressione di stili di vita, modi e rappresentazioni di sé e della propria appartenenza a gruppi sociali. Fu tra i primi, inoltre, a proporre una mappa dei consumi come strumento per leggere i comportamenti sociali e anche ad occuparsi in modo sistematico di comportamenti sessuali. Fu un grande innovatore che contribuì in modo decisivo allo sviluppo di alcune aree della sociologia contemporanea".

EG