Poltrone

Carlo Noseda è il nuovo Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016. Nel segno della nuova comunicazione integrata

Per la prima volta un manager a capo di un'agenzia creativa viene eletto alla guida dell'Associazione, una nomina specchio dei tempi e di uno scenario mediatico nel quale i confini tra il digitale e offline sono ormai sfumati per lasciare posto alla nuova comunicazione, sempre più integrata, interattiva e coinvolgente. Ad affiancarlo, nel ruolo di Vicepresidente dell’Associazione, Michele Marzan. Aldo Agostinelli ricopre la carica di Tesoriere. "Diffusione della cultura digitale, internazionalizzazione e sempre maggior affermazione dell'etica nel comparto sono alcuni dei punti su cui concentreremo il nostro impegno" ha commentato il nuovo presidente eletto nel ruolo che dal 2012 ad oggi è stato ricoperto da Simona Zanette.
Carlo Noseda, co-founder e Managing Partner di M&C Saatchi, è il nuovo Presidente di IAB Italia per il triennio 2014-2016. Subentra alla guida dell'Associazione a Simona Zanette, in carica dal 2012 ad oggi, che, come aveva spiegato ad ADVexpress, ha deciso di non ricandidarsi per concentrare le sue energie sul business di alfemminile.com (leggi news).

Lo affianche ranno Michele Marzan, Regional Director Southern Europe di Zanox, in qualità di Vicepresidente, e Aldo Agostinelli, Digital Director di SKY Italia, che assume la carica di Tesoriere.

A eleggere all’unanimità il nuovo Presidente, i membri del Consiglio Direttivo riunitosi per la prima volta proprio ieri, 4 marzo, e composto - oltre che da Carlo Noseda, da Michele Marzan e Aldo Agostinelli -da Raffaele Cirullo di Enel, Gabriele Mirra di Italiaonline, Virginia Pallavicini di Nielsen, Paolo Portioli di Seat PG, Stefano Portu di DoveConviene e Roberto Silva Coronel di Performedia.

Come ricorda la nota stampa inviata oggi dall'Associazione, i Soci di IAB Italia hanno deciso di affrontare i prossimi tre anni, intensi di sfide e di opportunità, con questo Consiglio Direttivo completamente rinnovato, eletto lo scorso 20 febbraio in occasione dell’Assemblea Generale (leggi news).

E' la prima volta che un manager a capo di un'agenzia creativa che, peraltro, al momento non è associata Assocom,  viene eletto alla guida dell'associazione punto di riferimento e di eccellenza nella comunicazione digitale interattiva in Italia e a livello internazionale.  Una nomina, dunque, specchio dei tempi e di uno scenario mediatico nel quale i confini tra il digitale e offline sono ormai sfumati per lasciare posto alla nuova comunicazione, sempre più integrata, interattiva e coinvolgente. La stessa M&C Saatchi, di cui Noseda è fondatore e managing partner (ricordiamo che gli altri soci sono Vincenzo Gasbarro, Luca Scotto di Carlo, Silvio Meazza e Jonathan Grundy) è un'agenzia che racchiude in sè tutte le discipline della moderna comunicazione, dalla creatività agli eventi, passando per il digitale, che, come avevano spiegato gli stessi soci in un'intervista ad ADVexpressTV, pesa tanto quanto l'advertising sul business dell'agenzia. 

Ricordiamo che in passato a guidare l'Associazione ci sono stati manager altrettanto rappresentativi dell'industry, da Simona Zanette, Country Manager e Amministratore Delegato di alfemminile.com a Roberto Binaghi (eletto nel 2010 e allora in carica come vice direttore generale della concessionaria Manzoni) e ancora prima Layla Pavone, Managing Director  Isobar Communications Isobar (eletta nel 2005) e ora presidente onorario di IAB Italia.

Nel commentare la sua nomina il neo Presidente Carlo Noseda ha voluto prima di tutto ringraziare i Soci e i membri del Consiglio Direttivo per la fiducia accordata, e ha aggiunto: “Ho sempre creduto nella straordinaria efficacia di digitale e creatività, insieme. Se ben utilizzati e organizzati, tali elementi possono creare grande valore per la Società nel suo insieme e per le imprese. L’Associazione ha svolto un grande lavoro in questi anni. Serve continuità, chiarezza di intenti ed efficienza. IAB Italia è l'Associazione in grado di coordinare e promuovere questo impulso per tutto il comparto, con l’obiettivo di rappresentarne le istanze verso le Istituzioni e tutti gli stakeholder nazionali e internazionali a diverso titolo coinvolti nel futuro del settore. Diffusione della cultura digitale, internazionalizzazione e sempre maggior affermazione dell'etica nel comparto sono alcuni dei punti su cui concentreremo il nostro impegno."

EC