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David Lubars, CCO di BBDO, annuncia il suo ritiro dopo 40 anni in pubblicità

Uno dei più celebri creativi, da vent'anni Chief Creative Officer di BBDO Worldwide, ha annunciato che a 65 anni e dopo 43 anni in pubblicità, andrà in pensione a fine anno. Ha firmato campagne memorabili e innovative come "The Hire" della BMW Films e Voyeur della HBO.

David Lubars, da vent'anni Chief Creative Officer di BBDO Worldwide da 20 anni, ha annunciato che a 65 anni e dopo 43 anni in pubblicità, andrà in pensione a fine anno. Ha firmato campagne memorabili e innovative. 

Dopo aver lavorato nella pubblicità per 43 anni, il 65enne ha dichiarato che è ora di rallentare un po’. 

Sarà un'uscita graduale, però, il creativo si dimetterà entro la fine dell'anno, a 20 anni esatti da quando la rivista di New York ne pubblicizzava l'arrivo. All’epoca, Lubars era il giovane dirigente venuto a portare nuova energia in una delle agenzie pubblicitarie più iconiche d’America. Ora, Lubars è il veterano, che consegna le chiavi a un altro nuovo professionista, il nuovo direttore creativo Chris Beresford-Hill, arrivato da Ogilvy a dicembre.

Riconosciuto da Forbes come uno dei 10 migliori direttori creativi di tutti i tempi, Lubars ha vinto centinaia di Cannes Lions e 7 Emmy awards.

Nel 2001, David Lubars ha condotto una delle campagne pubblicitarie più influenti di questo secolo. "The Hire" della BMW Films  una serie di cortometraggi usciti nel 2001 e nel 2002, con Clive Owen, con cameo di Madonna, James Brown, Don Cheadle e Gary Oldman. La campagna  cambiato la percezione di cosa potesse essere una pubblicità: non più solo una distrazione interruttiva, ora era un legittimo intrattenimento, ed ha incrementato le vendite della BMW del 17%.

Oltre ai film BMW, uno dei progetti più interessanti di Lubars è stato Voyeur del 2007 della HBO. Creato con l'agenzia digitale Big Spaceship e al regista Jake Scott, il progetto multimediale includeva una proiezione a grandezza naturale sulla facciata di un condominio di Manhattan, creando l'illusione che gli spettatori potessero vedere all'interno. I film sono apparsi anche online, consentendo agli utenti di sbirciare e vedere le storie in ogni appartamento su richiesta.