Poltrone

Decise le nuove nomine delle società partecipate: Marcegaglia - Descalzi all'Eni; Grieco - Starace all'Enel; Todini - Caio alle Poste; De Gennaro - Moretti a Finmeccanica

Sono queste le nomine decise dal governo Renzi per i vertici delle più grandi società partecipate. Da notare la scelta di quattro donne per gli incarichi di vertice di Eni, Enel,  Poste e Terna: Emma Marcegaglia (già presidente di Confindustria) all'Eni con Claudio Descalzi, attuale capo della divisione Esplorazione&Ricerca, come Ad; Patrizia Grieco (attuale presidente di Olivetti) all'Enel con Francesco Starace come Ad; l'imprenditrice Luisa Todini alle Poste con Francesco Caio in qualità di Ad; Catia Bastioli alla presidenza di Terna, mentre resta ancora da definire l'Ad. Per Finmeccanica, Gianni De Gennaro viene confermato presidente e Mauro Moretti, oggi Ad di Fs, è stato nominato nuovo Amministratore Delegato.

Dopo un lungo incontro nel pomeriggio tra il premier Matteo Renzi e il titolare dell'Economia, Pier Carlo Padoan, cui si è aggiunto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, questa sera, intorno alle 21.00, sono state annunciate le nomine del Governo per i vertici delle società partecipate.

Per Eni, la presidenza va ad Emma Marcegaglia (foto 1), ex presidente di Confindustria, mentre Claudio Descalzi, attuale capo della divisione Esplorazione&Ricerca, coprirà l'incarico di amministratore delegato. I due manager prendono il posto, rispettivamente, di Giuseppe Recchi e Paolo Scaroni. 

Per l'Enel, il nuovo presidente sarà Patrizia Grieco (foto 2),  (oggi presidente Olivetti),  il nuovo Ad sarà Francesco Starace, al momento amministratore delegato di Enel Green Power.



Per Finmeccanica, Gianni De Gennaro viene confermato presidente e Mauro Moretti (foto 3), oggi Ad di Fs, è stato nominato nuovo Amministratore Delegato al posto di Alessandro Pansa.


Per Poste italiane l'imprenditrice Luisa Todini (foto 4), sarà designata presidente al posto di Massimo Sarmi;  Francesco Caio, già ai vertici di Indesit, ma soprattutto di Cable&Wireless colosso inglese delle tlc, sarà il nuovo Amministratore Delegato.

In particolare, in vista dell'assemblea degli azionisti di 
Enel  convocata per il 22 maggio, il comunicato del Governo che rende note le scelte per i vertici delle partecipate, spiega che la lista promossa dall'Esecutivo per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione comprende anche i nomi di Alberto Pera, Alberto Bianchi, Andrea Gemma e Paola Girdinio quali componenti del Cda.

L'8 maggio, quando è convocata l'assemblea degli azionisti 
Eni, il ministero del Tesoro, titolare del 4,34% del capitale e per il tramite di Cassa Depositi e Prestiti (partecipata al 70% dal Mef) di un ulteriore 25,76%, depositerà una lista per il rinnovo dei vertici e oltre ai nomi di  Emma Marcegaglia e Claudio De Scalzi indicherà, per il Cda, Fabrizio Pagani, Luigi Zingales, Diva Moriani e Salvatore Mancuso.

Riguardo a Finmeccanica, il 9 maggio, l'assemblea degli azionisti Finmeccanica vedrà all'ordine del giorno la proposta di nomina da parte del ministero di un nuovo Consiglio di amministrazione comprendente, oltre a Gianni De Gennaro e Mauro Moretti, anche Marta Dassù, Guido Alpa, Alessandro De Nicola, Marina Calderone e Fabrizio Landi.

Alla prossima assemblea di Poste italiane, il ministero dell'Economia, titolare del 100% del capitale, delibererà la nomina dei vari membri del Cda per il triennio 2014-2017 che, oltre a  Todini e Caio,  saranno Roberto Rao, Antonio Campo dall'Orto, Elisabetta Fabbri. 

In merito a  Terna le cui nomine spettano al consiglio di Amministrazione della Cassa depositi e prestiti, per ora è certo soltanto il nome del presidente, Catia Bastioli.