Poltrone
Luca Maestri nuovo Cfo di Apple
Il manager italiano, attuale vice presidente della finanza, prende il posto di Peter Oppenheimer lascerà l’incarico a settembre. Romano, 50 anni, trilingue, una laurea in Economia alla Luiss, master a Boston, ha un passato come top manager in azende come Xerox, General Motors e Nokia-Siemens.
In una nota Apple comunica che il chief financial officer Peter Oppenheimer lascerà l’incarico a settembre. Il suo ruolo sarà assunto da un italiano, Luca Maestri, attuale vice presidente della finanza, che si troverà a gestire un'enoerme liquidità, pari, come si legge sul Sole 24 Ore, a circa 160 miliardi di dollari cash a fine 2013.”Peter è stato chief financial officer nell’ultimo decennio durante il quale i ricavi annuali di Apple sono cresciuti da 8 miliardi di dollari a 171 miliardi di dollari. La sua leadership e la sua esperienza sono state strumentali al successo di Apple, non solo come chief financial officer ma in molte aree oltre la finanza” afferma l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook.
Maestri, romano, 50 anni, trilingue, una laurea in Economia alla Luiss, master a Boston, ha un passato come top manager in azende come Xerox, General Motors e Nokia-Siemens.
Come riporta ilsole24ore.com, nel colosso automobilistico americano il manager è rimasto per vent'anni viaggiando tra a Europa, Americhe e soprattutto Asia.
In Gm debutta nel team che crea le attività in Asia-Pacifico, inclusi gli investimenti industriali in Cina e Thailandia. Poi diventa direttore finanziario del team che segue le operazioni in Brasile e Argentina, garantendone il ritorno alla redditività. Il suo ultimo ruolo in Gm è quello di direttore finanziario per tutte le operazioni del gruppo auto in Europa, che spaziano in oltre 45 Paesi con ricavi netti annuali per circa 40 miliardi di dollari. In questa veste diventa responsabile per il Vecchio Continente della joint Fiat-Gm, tra il 2000 e il 2005.
Nel 2008 passa alla joint telefonica tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens, poi alla Xerox.
E' stato chiamato in Apple dallo stesso Cook, che in una nota ha commentato parlando di Maestri: "Quando lo abbiamo assunto sapevamo che sarebbe stato il successore di Peter. Il suo contributo ad Apple è gia’ stato significativo e si è rapidamente guadagnato il rispetto dei colleghi”.
EC

