Poltrone
RCS MediaGroup, Carlo Pesenti si dimette dal Cda
La decisione dell'amministratore non esecutivo e membro del Comitato per la remunerazione e le nomine, si legge nella nota, è dovuta ai numerosi e crescenti impegni nel Gruppo Italmobiliare e alla mancanza di coesione in Consiglio e tra azionisti rispetto all'attività della Società, nonché ad alcune scelte industriali e strategiche che non ha appieno condiviso. Ricordiamo che tra le recenti operazioni che hanno riguardato il gruppo ci sono la cessione della sede storica del Corriere della Sera, in via Solferino - San Marco al fondo americano Blackstone per 120 mln di euro; l'assegnazione della raccolta pubblicitaria del Corriere a Pk, la stessa de La Stampa, e la chiusura di alcuni periodici Rcs come 'Il Mondo'.
RCS MediaGroup comunica in una nota stampa di avere ricevuto nella serata del 14 febbraio 2014 le dimissioni, con decorrenza immediata, del consigliere Carlo Pesenti, amministratore non esecutivo e membro del Comitato per la remunerazione e le nomine.
La decisione del Consigliere, si legge nella nota, è dovuta ai numerosi e crescenti impegni nel Gruppo Italmobiliare, che gli impediscono di seguire la Società con la dovuta continuità. Il Consigliere riferisce inoltre che sulla decisione hanno pesato anche la mancanza di coesione in Consiglio e tra azionisti rispetto all'attività della Società, nonché alcune scelte industriali e strategiche che non ha appieno condiviso.
Ricordiamo che tra le recenti operazioni che hanno riguardato il gruppo ci sono la cessione della sede storica del Corriere della Sera, in via Solferino - San Marco al fondo americano Blackstone per 120 mln di euro; l'assegnazione della raccolta pubblicitaria del Corriere a Pk, la stessa de La Stampa, e la chiusura di alcuni periodici Rcs come 'Il Mondo'.
La Società ringrazia Carlo Pesenti per l’impegno profuso e le attività svolte per la Società medesima dal 2000 a oggi.
EC
La decisione del Consigliere, si legge nella nota, è dovuta ai numerosi e crescenti impegni nel Gruppo Italmobiliare, che gli impediscono di seguire la Società con la dovuta continuità. Il Consigliere riferisce inoltre che sulla decisione hanno pesato anche la mancanza di coesione in Consiglio e tra azionisti rispetto all'attività della Società, nonché alcune scelte industriali e strategiche che non ha appieno condiviso.
Ricordiamo che tra le recenti operazioni che hanno riguardato il gruppo ci sono la cessione della sede storica del Corriere della Sera, in via Solferino - San Marco al fondo americano Blackstone per 120 mln di euro; l'assegnazione della raccolta pubblicitaria del Corriere a Pk, la stessa de La Stampa, e la chiusura di alcuni periodici Rcs come 'Il Mondo'.
La Società ringrazia Carlo Pesenti per l’impegno profuso e le attività svolte per la Società medesima dal 2000 a oggi.
EC


