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Milano City Studios conferma le previsioni di oltre 3,5 mln di ricavi entro la fine del 2021. A un mese dall'inaugurazione più di 100 appuntamenti di new business e 30 i progetti in fase di gara

Obiettivi sfidanti, calcolati sulla base di 550 giornate di produzione complessive distribuite su tutti gli Studios, e una partenza col turbo per la nuova realtà che sta solo scaldando i motori, visto che "L'operatività vera e propria partirà, come da programma, da settembre", come dichiarato dal Partner & ceo di Big Spaces Andrea Baccuini.

È passato un mese dall'inaugurazione ufficiale dei Milano City Studios (leggi news), modello innovativo di locations per la produzione di contenuti digitali, eventi indoor e outdoor, spot pubblicitari e riprese cine-televisive, situati nel distretto di Porta Nuova, anima cool e cuore pulsante del capoluogo lombardo. E c'è già molto fermento intorno ad essi.

Teatri di posa all'avanguardia in Italia e dotati della tecnologia più moderna, i nuovi Studios nascono da un'idea di Big Spaces, società di Venue Management, che ha prima trovato un accordo con COIMA (l'SGR che ha in gestione i fondi di Porta Nuova) e poi ha coinvolto nel progetto una cordata di imprenditori privati del settore della live communication (Next Group, Clonwerk Holding, STS Communication, ICET Studios, Sfeera, G Group International e Nexim).

L'opening dello scorso Giugno (tenutosi online con più di 2.500 spettatori) non è certo passato inosservato.

“Dal giorno dell'inaugurazione ad oggi è stato un continuo susseguirsi di visite on site da parte di potenziali clienti, operatori del mercato della comunicazione, istituzioni e stakeholder. Abbiamo ricevuto migliaia di richieste di informazioni che si sono poi trasformate in oltre 100 sopralluoghi e visite di approfondimento” afferma Andrea Baccuini, Partner & ceo di Big Spaces. 

Quello dei Milano City Studios è un progetto che si rifà ai grandi set di posa californiani con oltre 20mila mq complessivi. Set indoor e oudoor, in pieno centro città, innovativi per concept e vision e dotati della tecnologia più all'avanguardia.

Una vera e propria landing area destinata a diventare un punto di riferimento assoluto per agenzie di comunicazione, creatori di eventi live o digitali, broadcaster, etichette discografiche, case di produzione. Gli spazi open dei Milano City Studios sono già diventati set all'aria aperta per la produzione di 15 shooting per brand legati ai settori della moda, del food&beverage, delle telecomunicazioni e delle produzioni cine-televisive.

Sono 30, inoltre, i progetti in fase di gara o in attesa di risposta da parte dei clienti che potrebbero partire nel mese di settembre negli studi indoor.

“Ci auguriamo che questo sia solo un buon preludio. L'operatività vera e propria partirà, come da programma, da Settembre. Poi i conti si faranno a fine 2021, quando sarà possibile constatare se i risultati ottenuti avranno rispettato le previsioni che, obiettivamente, sono particolarmente sfidanti: il forecast del progetto si basa su più di 550 giornate di produzione complessive, distribuite su tutti gli Studios, per un ricavo di oltre 3,5 milioni di euro, senza contare l'indotto" conclude Andrea Baccuini.