Celebrazione - ricorrenza

Moto Guzzi festeggia 105 anni a Mandello: FIVA e ASI protagoniste alle GMG 2026 tra storia, cultura e oltre 40mila presenze

Il marchio ha reso omaggio alla propria tradizione d'impresa durante le Giornate Mondiali Guzzi, richiamando decine di migliaia di appassionati sul Lario. Nell'ambito dell'iniziativa "The Opening", le federazioni del settore hanno allestito un'area dedicata offrendo mostre, dibattiti con ospiti illustri e la grande parata da Lecco.

Celebrare il patrimonio motoristico significa anche riconoscere le aziende che hanno svolto un ruolo chiave nel plasmarlo. Dall'innovazione nei trasporti e nell'ingegneria fino al motorsport, un'azienda che spicca davvero è Moto Guzzi, la più antica casa motociclistica europea in produzione continua. In questo contesto, la Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA) e il membro nazionale italiano della FIVA (ANF), l'Automotoclub Storico Italiano (ASI), si sono uniti dal 3 al 6 settembre 2026 per celebrare il 105° anniversario di questa iconica azienda.

Le celebrazioni, che si tengono ogni anno con il nome di "GMG" ("Giornate Mondiali Guzzi"), si sono svolte a Mandello del Lario, dove le moto Moto Guzzi vengono prodotte sin dalla fondazione dell'azienda nel 1921. Le GMG di quest'anno avevano il tema speciale "The Opening" per festeggiare l'inaugurazione dello stabilimento e di un museo.

Insieme, FIVA e ASI hanno creato l'ASI/FIVA MOTO VILLAGE in una posizione di rilievo adiacente all'ingresso della fabbrica Moto Guzzi. I membri della Commissione Motociclistica FIVA (MCC), guidati dal direttore MCC Keith Gibbins, hanno aiutato a gestire lo stand e distribuito un gran numero di spille "Classic Bike - Ride Don’t Hide", generando molte richieste di informazioni sulla FIVA, compreso il rilascio delle carte d'identità per veicoli storici.

Tra i momenti salienti della prima giornata di festeggiamenti ci sono state tre mostre. La prima, "Le Persone della Guzzi", ha offerto una panoramica dei modelli più popolari e diffusi del marchio, seguita da "Le Stelle del Firmamento Guzzi", dedicata ai modelli sportivi dell'azienda. La giornata si è conclusa con la retrospettiva "Le Macchine Vincenti di Parlotti", che ha offerto un affascinante approfondimento sul marchio sloveno Tomos. 

Durante il secondo giorno, una tavola rotonda ha esplorato il tema "La Fabbrica come Città", offrendo sia un omaggio che una panoramica sulla cooperazione tra Moto Guzzi e Tomos, oltre all'impatto che le due aziende hanno avuto sulle rispettive comunità e mercati. Questo dibattito è stato di particolare rilievo poiché ha riunito diverse personalità di spicco del mondo motociclistico: Palmino Poli, membro d'onore FIVA e responsabile Grandi Eventi Moto (ASI); Silvio Manicardi, membro d'onore della Commissione Turismo e Tempo Libero FIM (CTL); l'ingegner Giuseppe Todero, figlio del celebre ingegnere Moto Guzzi Umberto Todero; Alis Agostini, figlia del pilota di Grand Prix Duilio Agostini; Angelo Balzarotti, figlio del campione motociclistico Ferdinando Balzarotti ed ex dipendente della fabbrica Moto Guzzi; Nico Cereghini, ex pilota e noto giornalista del settore; Petja Grom, esperto di storia motoristica slovena e rappresentante del Museo della Moto Grom a Vransko; e Stevo Vujić, esperto TOMOS e giornalista.

La giornata si è conclusa con la proiezione di tre documentari: "Tomos, Capodistria", "Il Coraggio di Andare Oltre" e "Viaggio oltre la meta". Il 5 settembre si è svolto uno dei momenti più memorabili dell'evento, quando migliaia di moto Moto Guzzi di ogni epoca si sono radunate per sfilare dalla città di Lecco fino allo stabilimento di Mandello del Lario. Lo spettacolo e il rombo di queste motociclette sono stati un degno tributo alla Moto Guzzi e hanno rappresentato la coronazione di quattro giorni di celebrazioni. Durante una conversazione con il Sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, è emerso che la cittadina conta 10.000 abitanti. Nel weekend delle GMG, il sindaco ha stimato una presenzia di circa 30.000 visitatori il venerdì e oltre 40.000 il sabato. La giornata si è chiusa con diversi incontri tra club provenienti da altri Paesi. A Mandello del Lario, l'eredità motoristica non è stata semplicemente ricordata: è stata vissuta e custodita per il futuro.

All'evento hanno partecipato il Presidente FIVA Alberto Scuro e il Vicepresidente Finanziario FIVA Luigi Frigerio, i quali hanno preso parte a una sessione di domande e risposte con i membri della MCC. Durante l'incontro si è parlato dei traguardi raggiunti finora e dei progetti per il prossimo anno, tra cui il proseguimento del Progetto Giovani, il successo del programma "Classic Bike - Ride Don’t Hide" e la definizione dei dettagli per la spilla 2027.

La Commissione Motociclistica FIVA lavora per promuovere, proteggere e preservare le moto d'epoca, oltre al loro uso sicuro e responsabile, in linea con il proprio motto "Classic Bikes: Ride Don’t Hide" (Moto Classiche: Guidale, non nasconderle). Tra le modalità con cui la Commissione persegue questo obiettivo c'è la stretta collaborazione con altre commissioni FIVA, come quella Legislativa, al fine di tutelare il diritto di circolare con moto storiche su strade pubbliche. La Commissione collabora a stretto contatto anche con la Commissione Eventi FIVA per creare le condizioni necessarie alla realizzazione di manifestazioni dedicate, permettendo ai motociclisti di godere appieno dei propri mezzi. Le giornate di festa a Mandello del Lario offrono un esempio concreto del lavoro svolto dalla Commissione Motociclistica FIVA.