
Celebrazione - ricorrenza
Wonder Project porta il Gran Galà del Calcio AIC 2026 per la prima volta al Teatro alla Scala. Haier è Title Sponsor
A Milano il 2 settembre il calcio italiano ha fatto qualcosa di insolito: ha smesso per una notte di essere soltanto calcio. Ha indossato lo smoking, ha attraversato il red carpet e ha preso possesso del Teatro alla Scala. È qui che il Gran Galà del Calcio AIC 2026 in collaborazione con Lega di Serie A ha celebrato i protagonisti della stagione 2025-2026, trasformando il tempio milanese dell'opera in un palcoscenico internazionale per campioni, istituzioni, talent e grandi nomi dello spettacolo.
Prodotto da Gianluca Cannizzo per Wonder Project, con il supporto operativo della DA di Demetrio Albertini, il Gran Galà è andato in scena per la prima volta dal Teatro alla Scala, con il patrocinio del Comune di Milano e Haier nel ruolo di Title Sponsor.
Per il Gran Galà del Calcio AIC 2026, Wonder Project ha trasformato una sfida difficile; portare la grande notte del calcio dentro la Scala e, nello stesso tempo, farla vivere in televisione in un'unica esperienza coerente. Un progetto nel quale produzione, contenuto, hospitality, broadcast, istituzioni, partner e talent non sono compartimenti separati, ma parti della stessa regia.
La Scala non è una venue: è un'istituzione. E portare dentro questo spazio una macchina-evento contemporanea, con oltre 1.500 ospiti e più di 300 tra campioni, dirigenti, rappresentanti istituzionali, imprenditori e volti dello spettacolo, ha significato costruire un equilibrio quasi millimetrico tra eleganza e operatività.
Sul red carpet e in sala si sono incontrati mondi diversi ma ugualmente iconici tra campioni del calcio, dirigenti, rappresentanti istituzionali, imprenditori e volti dello spettacolo. Il risultato è stato un parterre capace di raccontare il calcio non solo attraverso chi lo gioca, ma attraverso chi lo rappresenta, lo dirige, lo interpreta e lo trasforma.
Mentre in platea andava in scena lo spettacolo, dietro le quinte si muoveva una seconda rappresentazione: quella della produzione televisiva. La serata è stata trasmessa live su Sky Sport, con il red carpet dalle 19.00 su Sky Sport 24 ed in streaming su skysport.it; dalle 21.20 anche in chiaro su TV8.
Per Wonder Project questo ha significato governare contemporaneamente teatro, televisione, istituzioni, ospitalità e brand. Una regia multilivello in cui ogni minuto aveva un indirizzo preciso: accessi e accrediti, protocolli, movimentazione degli ospiti, backstage, hospitality, allestimento in un contesto con vincoli tecnici e operativi, flussi televisivi, timing editoriale, sponsor integration e coordinamento con AIC, Lega Serie A, Comune di Milano, Teatro alla Scala, Sky Sport e TV8.
Federica Masolin e Fabio Caressa hanno guidato il racconto della serata, tra premi, immagini, performance e momenti dedicati alla storia del calcio italiano. Sul palco della Scala sono stati assegnati i riconoscimenti per la stagione 2025-2026: Migliore Assoluto a Federico Dimarco, Allenatore dell'Anno a Cesc Fàbregas, Società dell'Anno all'Inter, Arbitro dell'Anno a Maurizio Mariani, Miglior Giovane della Serie B a Mattia Liberali e, nella nuova categoria introdotta quest'anno, Miglior Giovane della Serie A a Nico Paz.
È stata inoltre svelata la Top 11 della Serie A 2025-2026, votata dai calciatori, mentre il premio 'Vota il Gol', dedicato alla rete più spettacolare della stagione, ha portato dentro la serata anche la voce dei tifosi. Il tributo ai protagonisti del Mondiale 2006 ha aggiunto un'altra dimensione: vent'anni di storia azzurra riuniti nello stesso luogo.
La sostenibilità è stata parte integrante del progetto. Wonder Project, società certificata ISO 20121, ha applicato un modello di gestione sostenibile che ha previsto la compensazione integrale delle emissioni di CO₂ generate dalle attività promozionali, organizzative e gestionali dell'evento, grazie al contributo di AAA.IT e a crediti Gold Standard conformi agli standard ISO 14064 e ISO 14068. Le eccedenze alimentari sono state inoltre recuperate attraverso il progetto Food for Good e destinate a enti impegnati nel supporto a persone in difficoltà.
Gianluca Cannizzo, CEO & Founder Wonder Project: «Portare il Gran Galà del Calcio alla Scala non significava semplicemente trovare una location straordinaria. Significava essere all'altezza di ciò che quella location rappresenta, senza rinunciare alla contemporaneità del calcio. Abbiamo costruito una macchina produttiva capace di tenere insieme istituzioni, teatro, televisione, talent, sponsor e pubblico. La cosa di cui siamo più orgogliosi è che, guardando la serata, tutto sembrasse semplice. È il segno che la complessità è stata gestita bene.»

