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Evento culturale

Al via la quarta edizione di "Garden in Movies", l'evento dedicato al Cinema che promette tre giornate ricche di spunti e celebrazioni

L'evento avrà luogo dall'1 al 3 agosto 2025 nel Parco Botanico Radicepura, Giarre, Catania.

Tutto è pronto nel Parco Botanico Radicepura a Giarre per la quarta edizione di "Garden in Movies": dall’ 1 al 3 agosto i visitatori avranno la possibilità di assistere a proiezioni, incontri, talk con tanti ospiti per celebrare il legame tra il mondo dei giardini e la narrazione cinematografica. E scoprire così, in modo originale e dinamico, gli angoli più preziosi del parco e i suoi magici giardini, creati nell’ambito della biennale Radicepura Garden Festival, in corso fino a dicembre. 

Il concorso internazionale di cortometraggi a tema, cui hanno partecipato ben 155 titoli provenienti da ogni angolo del mondo – dalla Croazia agli Emirati Arabi, dal Canada all'Australia – prevede la proiezione dei 10 corti finalisti: 48 gradi (Italia), Honeymoon (Italia), Plantasia (Italia), Fuck Off (Spagna), La femmina (Italia), Il treno speciale (Italia), Al fresco (Spagna), Soledà (Asturie), Bagliù (Italia), Bird Drone (Italia). Il vincitore sarà proclamato dalla giuria presieduta da Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia), affiancato da Josella Porto (sceneggiatrice) e da Monica Sallustio (scenografa). Ma anche il pubblico potrà decretare il proprio vincitore.

Oltre ai cortometraggi inediti anche incontri, talk e proiezioni di lungometraggi sotto le stelle per offrire la possibilità al pubblico di un’esperienza ampia e di confronto con tanti nomi importanti su alcune importanti tematiche di attualità. Tra gli ospiti si segnalano gli attori Donatella Finocchiaro e Corrado Fortuna che insieme alla scrittrice Elvira Seminara, e al musicista Angelo Privitera ricorderanno Franco Battiato; e poi ancora esplorazione degli allestimenti verdi sui set delle grandi produzioni con Monica Sallustio, art director, e Dimitri Capuani, scenografo. In questa occasione sarà inaugurata la mostra fotografica “Piante Faro per il Cinema” con scatti dal set delle due produzioni cinematografiche come “Queer” e “Il Gattopardo” . Infine un pensiero all'attualità con Laura Silvia Battaglia, giornalista, reporter di guerra e documentarista, esperta di Medio Oriente. Da non dimenticare, infine, i tre lungometraggi che saranno proiettati: “Nezouh – Il buco nel cielo” di Soudade Kaadan, “Siccità”di Paolo Virzì e “Il Sale della Terra” di Wim Wenders, tre film che si riconnettono con il tema guida della Biennale del paesaggio Chaos e Ordine. 

“Un festival cinematografico è un’occasione di incontro, dialogo, a partire dal cinema e dalle finestre che i film aprono sul mondo e sul nostro presente. Per questo, in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, mi è sembrato importante non perdere di vista l’attualità e riagganciare questa edizione di Garden in Movies al tema Chaos and Order del Radicepura Garden Festival” - commenta Ornella Sgroi, direttrice artistica della manifestazione - “ tra crisi climatica e crisi geopolitiche internazionali. Partendo anche da una considerazione: il giardino diventa anche metaforicamente ogni luogo in cui si coltivano (o si sradicano) valori e diritti fondanti, prima tra tutti la democrazia, che mai come oggi è stata così a rischio nella storia più recente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per questo, il Garden in Movies vuole essere un momento in cui celebrare e condividere la bellezza del Parco Radicepura e dell’arte cinematografica, a maggior ragione alla luce delle ombre che incombono sul nostro presente e che non possono essere rimosse. Un viaggio che culminerà nel capolavoro di Wim Wenders e nella grande utopia realizzata da Sebastião Salgado, per ricordarci che anche l’impossibile è possibile.” 

Cinema significa arte e creatività, quindi anche allestimenti e scenografie. Con questo spirito Garden in Movies inaugura una mostra fotografica, Piante Faro per il Cinema, dedicata agli allestimenti verdi che l’azienda vivaistica siciliana ha curato per due importanti produzioni cinematografiche internazionali, il film Queer di Luca Guadagnino e la serie Il Gattopardo, recente successo Netflix. 

“La natura e il paesaggio sono il cuore del Garden in Movies, che declina questi due elementi attraverso il cinema. Il parco Radicepura deve la sua esistenza alla lungimiranza di Piante Faro, e dato che Piante Faro ha fornito il verde scenografico per gli allestimenti del film "Queer" di Luca Guadagnino e della serie Netflix "Il Gattopardo", Garden in Movies omaggia questa collaborazione non solo con la Conversazione in giardino dedicata al greenery nei set delle grandi produzioni internazionali, ospitando i due rispettivi scenografi Monica Sallustio e Dimitri Capuani, ma anche allestendo la mostra “Piante Faro per il cinema” dedicata proprio agli scatti che documentano il work in progress dei due allestimenti, per dare modo al pubblico di scoprire questo particolare aspetto dietro le quinte delle grandi produzioni” conclude la direttrice artistica, che ha anche curato l’allestimento della mostra.