Evento culturale

Casta Diva Art&Show a Palazzo Cipolla: una rivoluzionaria videoinstallazione curata con IA celebra le meraviglie degli Asburgo tra Roma e Vienna

L'installazione arricchisce un percorso espositivo che vanta oltre cinquanta capolavori di maestri come Rubens, Velázquez e Tiziano, provenienti dalle collezioni imperiali austriache. Aperta fino al 5 luglio 2026, l'esposizione rappresenta una sfida progettuale complessa che trasforma il patrimonio classico in un racconto emozionante e accessibile. Il progetto, promosso da Fondazione Roma, conferma il ruolo centrale delle tecnologie immersive nella valorizzazione dei grandi eventi museali internazionali.

Casta Diva Art&Show, società di eventi parte di Casta Diva Group, è tra i protagonisti di “Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum”, il grande progetto espositivo ospitato al Museo del Corso – Polo museale, Palazzo Cipolla dal 6 marzo al 5 luglio 2026. Una mostra di profilo internazionale presentata in anteprima il 4 marzo alla presenza dei Presidenti Sergio Mattarella e Alexander Van der Bellen

Nell’ambito della mostra, la società ha realizzato con l’intelligenza artificiale una rivoluzionaria videoinstallazione, unica nel suo genere e inedita in Italia, ideata per arricchire il percorso con un linguaggio immersivo e contemporaneo, offrendo al pubblico una nuova chiave di lettura dell’identità architettonica e culturale del Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Protagonista della produzione immersiva è un dialogo immaginario e realistico tra Antonio Cipolla, architetto dell’omonimo Palazzo romano, e Gottfried Semper e Carl Hasenauer, progettisti del Kunsthistorisches Museum e protagonisti dell’eclettismo ottocentesco. Personaggi e ambientazioni sono stati ricostruiti minuziosamente attraverso un utilizzo dell’intelligenza artificiale assolutamente inedito in ambienti museali, dando vita a un’esperienza capace di coniugare rigore storico, innovazione narrativa e potenza visiva.

Si tratta di una sfida progettuale complessa, affrontata da un team altamente specializzato guidato da Matteo Catalano per i testi e da Giorgio D’Introno per la regia, con l’obiettivo di tradurre il patrimonio artistico e architettonico in un racconto accessibile, emozionante e immersivo. La videoinstallazione si inserisce così nel percorso della mostra come elemento di connessione tra passato e presente, tra memoria storica e nuovi linguaggi della fruizione culturale.

Con questo progetto abbiamo voluto mettere la nostra esperienza nella produzione di contenuti immersivi al servizio di uno straordinario patrimonio artistico”, commenta Fabrizio MinasiPresidente di Casta Diva Art&Show. “La videoinstallazione nasce con l’obiettivo di accompagnare il visitatore in un racconto capace di unire rigore storico, linguaggio contemporaneo e innovazione tecnologica, contribuendo ad arricchire l’esperienza della mostra con una nuova dimensione narrativa, immaginandoci l’incontro tra personaggi che hanno lasciato un segno profondo nella storia dell’architettura europea. È stato un onore aver avuto la possibilità di presentare la videoinstallazione all’interno del progetto di levatura internazionale “Da Vienna a Roma. Le meraviglie degli Asburgo dal Kunsthistorisches Museum”mostra visitata in anteprima dal nostro Presidente della Repubblica e dal Presidente Federale dell’Austria”.

Curata dalla storica dell’arte del KHM, Cäcilia Bischoff, la mostra presenta, per la prima volta in Italia, un nucleo di oltre cinquanta capolavori, provenienti dal prestigioso museo viennese, che offrono una panoramica della pittura europea, dal Rinascimento al Barocco.

Sono esposte opere di straordinario valore, frutto di committenze e acquisizioni promosse tra il XVI e il XIX secolo da eminenti esponenti della casa imperiale austriaca e realizzate dai più grandi maestri della storia dell’arte europea, quali Peter Paul Rubens, Diego Velázquez, Jan Brueghel il Vecchio, Anthony van Dyck e Lucas Cranach, e dai massimi interpreti del genio creativo italiano, da Tiziano a Tintoretto, da Veronese ad Arcimboldo e a Orazio Gentileschi.

A completare l’esposizione, una preziosa selezione di opere provenienti dalla Kunstkammer, una delle più straordinarie “camere delle meraviglie” d’Europa, che, tra splendore, fascinazione e curiosità, combina l’incanto della natura e le creazioni dell’ingegno umano.

Le meraviglie degli Asburgo” è promossa e prodotta dalla Fondazione Roma in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum, con il patrocinio del Ministero della Cultura e dell’Ambasciata d’Austria a Roma, realizzata con il supporto organizzativo di MondoMostreSponsor ufficiale il gruppo SellaAtac è mobility partner e Dimensione Suono Soft è radio partner.