Evento culturale

"I Limiti Non Esistono": il progetto di Fulvio Morella per Milano Cortina 2026 conquista le istituzioni globali

L'iniziativa artistico-culturale curata da Sabino Maria Frassà valica i confini nazionali ed entra nelle collezioni dei più prestigiosi musei del mondo, da Tokyo a Madrid fino a Washington. Al centro del successo internazionale vi è il "libro-scultura" basato sul linguaggio del Braille Stellato, un'opera multisensoriale che trasforma il concetto di accessibilità in un'esperienza estetica condivisa.

I Limiti Non Esistono, il progetto artistico-culturale di Fulvio Morella, curato da Sabino Maria Frassà per CRAMUM nell’ambito di Milano Cortina 2026, si afferma a livello internazionale entrando nelle principali collezioni di istituzioni quali il Museum of Contemporary Art Tokyo, il mumok di Vienna, il Museo Reina Sofía di Madrid, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, la British Library di Londra, la National Library Service for the Blind and Print Disabled di Washington (Library of Congress), la Bibliotheca Alexandrina di Alessandria d’Egitto, la Fondation Grand-Ducale Henri – Maria Teresa de Luxembourg e il Jameel Arts Centre di Dubai. 

Una diffusione che ne conferma il valore non solo come opera, ma come esperienza culturale attiva, capace di prolungare nel tempo il dialogo avviato dal progetto e di portare su scala globale un messaggio di accessibilità, sensibilizzazione e condivisione.

Realizzato sotto il Patrocinio del Parlamento europeo, il volume rappresenta l’esito più compiuto del progetto: non un semplice catalogo, ma un libro-scultura, un’opera autonoma concepita come esperienza multisensoriale che intreccia parola, luce e tatto. Al centro si sviluppa la ricerca di Fulvio Morella sul Braille Stellato, cifra distintiva del suo linguaggio artistico, che trasforma il braille in scrittura visiva e poetica, capace di oltrepassare la funzione della lettura per farsi immagine, forma e visione condivisa: un invito simbolico ad alzare lo sguardo, a “toccare il cielo con un dito” e a riconoscere nell’arte uno spazio concreto di partecipazione.

Sviluppatosi tra il 2025 e il 2026 come un percorso diffuso tra territori, istituzioni e comunità, I Limiti Non Esistono ha attraversato luoghi simbolici del contesto paralimpico e della cultura contemporanea: dalla Val di Fiemme, con il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese, alla Regione Lombardia a Milano, fino al paesaggio delle Dolomiti, dove ha riscosso particolare successo con Cortina di Stelle e Funivia senza limiti. Il progetto ha preso forma attraverso installazioni, interventi ambientali e momenti performativi, costruendo un dialogo concreto tra arte e sport all’insegna dell’inclusione.

Il volume raccoglie e restituisce questa esperienza anche attraverso contributi, tra cui quelli di Maurizio Molinari per il Parlamento europeo e di Stéphane Gaillard per l’INJA Louis Braille di Parigi, insieme a interventi istituzionali, tra cui quello di Elsa Barbieri per il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese ed Elena Lucchini per Regione Lombardia.

Con la sua diffusione internazionale, I Limiti Non Esistono si afferma come una vera e propria eredità culturale di Milano-Cortina 2026: un progetto capace di trasformare un’esperienza territoriale in un reale dispositivo sociale duraturo, accessibile e condiviso, in cui il limite non rappresenta un ostacolo ma una possibilità.

La realizzazione del volume è stata resa possibile grazie al contributo di numerosi professionisti e aziende, tra cui Gaggenau e Schiavi S.p.A.