Evento culturale

Lux Entertainment lancia a Roma la prima edizione di Festival MAGEÍA tra arte e musica

La società di produzione eventi debuttera nella Capitale con un nuovo format culturale negli spazi del Palazzo Esposizioni. Per tre giornate, l'edificio capitolino ospiterà un'esperienza immersiva con le installazioni visive di Quiet Ensemble e una ricca programmazione di DJ set, offrendo al pubblico un connubio tra tecnologia, ricerca sonora e arti digitali.

Dal 17 al 19 settembre 2026 Palazzo Esposizioni Roma ospita l’esordio del Festival MAGEÍA, ideato prodotto e realizzato da Lux Entertainment, un nuovo format che mette in relazione arti visive, ricerca sonora e tecnologia in uno dei luoghi più rappresentativi della scena culturale nazionale e internazionale della capitale.

Per tre giornate, luce, immagini, materia e suono attraversano gli spazi, dando forma a una composizione in continuo mutamento. L’intervento site-specific ne interpreta volumi e prospettive, mentre la musica accompagna il susseguirsi dei diversi momenti e costruisce una narrazione che evolve nel tempo.

MAGEÍA nasce dall’incontro tra diverse espressioni del presente, riunite in una visione comune e in uno stesso sviluppo narrativo. La presenza delle persone introduce una componente relazionale, trasformando gli ambienti in luoghi da attraversare, vivere, condividere e scoprire.

Roma è il punto di partenza di questo racconto, con il suo patrimonio e le sue energie creative in dialogo con sensibilità e influenze provenienti da altri contesti culturali. Per l’edizione inaugurale, gli spazi espositivi aprono eccezionalmente anche alla fruizione gratuita: dalle 10:00 alle 16:00 sarà possibile accedere liberamente e scoprirne la dimensione visiva durante il giorno.

Il nome del festival richiama la radice greca magheía, legata alla meraviglia, alla trasformazione e al potere evocativo. Un principio che trova espressione nella capacità di avvicinare persone e generazioni intorno all’esperienza artistica.

Quiet Ensemble firma l’Art Takeover, interpretando l’iconica architettura dell’edificio con una selezione e una rielaborazione di alcuni dei lavori più significativi del repertorio dello studio.

La ricerca di Quiet Ensemble intreccia luce, tecnologia e percezione. In questa occasione, opere e soluzioni espressive sviluppate dallo studio assumono una configurazione specifica, entrando in relazione con superfici, profondità e geometrie del complesso.

Il percorso installativo accompagna i visitatori negli ambienti e si trasforma nel corso della giornata, fino a incontrare progressivamente la componente sonora e dare origine a un paesaggio audiovisivo dinamico, nel quale immagine e musica diventano parti di una stessa composizione.

LA PROGRAMMAZIONE MUSICALE

Al calare della sera, MAGEÍA cambia ritmo. Il programma segue tre direzioni: parte dal fermento creativo della città, attraversa la club culture contemporanea e amplia infine il proprio orizzonte con una notte dedicata alla French Touch. Accanto alle line-up, spazio anche a una serie di guest a sorpresa.

Giovedì 17 settembre, No Limits Party inaugura il festival affondando le radici nelle energie della Capitale. In consolle si alterneranno Gemitaiz, Sine, Gengis, Frenetik e Whtrtrsh, per una vera e propria celebrazione del panorama musicale locale.

Venerdì 18 settembre l'evento riafferma la centralità del dancefloor come spazio di ricerca culturale. La line-up unisce la scena italiana e internazionale con il live di Elasi, il DJ set della coreana Shubostar e la presenza di un pilastro del clubbing nazionale: Alex Neri. Completano il programma importanti special guest in consolle, andando a comporre un mosaico trasversale dell’elettronica contemporanea.

Sabato 19 settembre, l’edizione inaugurale si chiude con una notte interamente dedicata alla French Touch, con Breakbot & Irfane tra i protagonisti, portando così, a Roma, un movimento che in Francia ha già conquistato le grandi istituzioni culturali.

Nel corso delle tre serate il suono assume un ruolo strutturale: orchestra il tempo, trasforma l’atmosfera e dialoga con l’Art Takeover, contribuendo a definire l’identità di ciascun appuntamento.

Il progetto è ideato e prodotto da Lux Entertainment, realtà internazionale attiva nella produzione di eventi culturali. Presente su tre continenti, dal 2021 la società ha accolto oltre 20 milioni di visitatori e ottenuto 22 Best Event Awards.