Lancio prodotto

Ferrari Luce si svela a Roma con una world première per 1.600 ospiti e un grande evento pubblico alla Vela di Calatrava mettendo tutti d’accordo almeno sulla location. Sui social è boom di interazioni

Un debutto storico per il Cavallino Rampante che ha scelto l'iconica struttura per dare vita a uno show immersivo che ha reinterpretato l’identità sonora del marchio, sostituendo il tradizionale rombo dei motori termici con una colonna sonora realizzata campionando il suono dei quattro motori elettrici da 1.050 CV della nuova vettura. Laser, proiezioni tridimensionali e giochi di luce hanno valorizzato le nervature della struttura, accompagnando la rivelazione della Ferrari Luce.

Roma è diventata il palcoscenico di una pagina storica per Ferrari. Lo scorso 25 maggio, il Cavallino Rampante ha presentato la Ferrari Luce, la prima supercar completamente elettrica della sua storia, scegliendo la Capitale per inaugurare una nuova era del marchio e rompere una tradizione durata 79 anni.

La giornata si è aperta al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto la nuova vettura alla presenza del presidente di Ferrari John Elkann e dell’amministratore delegato Benedetto Vigna. Un momento istituzionale che ha anticipato il grande evento serale su inviti ospitato nella suggestiva cornice della Vela di Calatrava a Tor Vergata.

Alle 22:10 è andato in scena uno spettacolo immersivo che ha coinvolto oltre 1.600 ospiti internazionali. L’iconica struttura progettata da Santiago Calatrava, recentemente restituita alla città grazie al lavoro di riqualificazione dell’Agenzia del Demanio, si è trasformata in un imponente palcoscenico tecnologico.

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Lo show ha reinterpretato l’identità sonora del marchio, sostituendo il tradizionale rombo dei motori termici con una colonna sonora realizzata campionando il suono dei quattro motori elettrici da 1.050 CV della nuova vettura. Laser, proiezioni tridimensionali e giochi di luce hanno valorizzato le nervature della struttura, accompagnando la rivelazione della Ferrari Luce.

Particolarmente sorprendente è apparso il design della vettura, sviluppato in collaborazione con il collettivo LoveFrom guidato da Sir Jony Ive. La nuova Ferrari ha mostrato una configurazione inedita per il marchio: quattro porte, cinque posti e una grande cupola in vetro che ridefinisce il concetto di abitabilità e visibilità per una supercar di Maranello.

Diverse le polemiche che il debutto della vettura ha sollevato. Molti osservatori ritengono che la vettura sia troppo distante dall'identità stilistica tradizionale Ferrari, con alcuni commentatori che l'hanno paragonata a modelli elettrici più comuni. Anche diversi designer di fama internazionale hanno espresso dubbi sulla capacità della Luce di richiamare il DNA storico del Cavallino Rampante

Un'altra polemica riguarda la scelta stessa di produrre una Ferrari elettrica. Parte della community teme che l'assenza del classico motore termico e del suo caratteristico sound possa snaturare l'esperienza Ferrari, nonostante la casa abbia sviluppato sistemi per ricreare sensazioni sonore e vibrazioni tipiche delle sue sportive.

In difesa del progetto, l'amministratore delegato Benedetto Vigna che ha dichiarato che l'interesse dei clienti è elevato e che la Luce non sostituirà i modelli a motore termico o ibridi, ma rappresenterà un nuovo capitolo nella storia del marchio.

La presentazione non si è limitata alla sola world première riservata a stampa, clienti e ospiti internazionali. Il 30 maggio la Vela di Calatrava ha aperto le porte al pubblico con una giornata gratuita dedicata agli appassionati e ai cittadini, che è andata sold-out in pochi minuti all'apertura delle prenotazioni (necessarie nel rispetto della capienza massima della location)

I visitatori hanno potuto seguire un percorso immersivo dedicato alle tecnologie della Ferrari Luce, approfondendo le innovazioni sviluppate per il modello e osservando da vicino alcuni dei suoi elementi distintivi, tra cui la batteria da 122 kWh e i cerchi da 24 pollici. L’esposizione ha inoltre affiancato la nuova elettrica ad alcune delle vetture più iconiche della storia Ferrari, creando un dialogo tra passato e futuro.

La serata si è conclusa con un nuovo spettacolo di luci che ha illuminato la Vela di Calatrava, valorizzandone l’architettura avveniristica e trasformando il lancio di prodotto in un evento condiviso con la città.

La scelta della Capitale non è stata casuale. Proprio a Roma, il 25 maggio 1947, Ferrari conquistò la sua prima vittoria assoluta grazie a Franco Cortese al volante della 125 S sul circuito delle Terme di Caracalla.

La presentazione del modello Luce ha quindi rappresentato anche un omaggio alle origini sportive del marchio. Per la prima volta nella sua storia, Ferrari ha infatti associato il debutto di un nuovo modello a un’iniziativa aperta al grande pubblico, rafforzando il legame con il territorio e con gli appassionati.

L’evento ha inoltre confermato il ruolo crescente della Vela di Calatrava come sede di grandi appuntamenti internazionali. Dopo il Giubileo dei Giovani, la struttura ha dimostrato nuovamente la propria capacità di ospitare manifestazioni di rilevanza globale, inserendosi nel più ampio progetto di valorizzazione promosso da Agenzia del Demanio, Roma Capitale e Regione Lazio.

La presentazione della prima Ferrari elettrica ha generato un’immediata risonanza digitale. Nelle prime 48 ore successive al lancio sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business monitorati da Comscore, capaci di generare più di 48 milioni di visualizzazioni complessive.

Le piattaforme del gruppo META si confermano il principale driver del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati, mentre Instagram emerge come piattaforma principale in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement totale e il 42% dei commenti generati.

Particolarmente elevato il livello di partecipazione del pubblico, anche osservando la metrica dei “first comments”, che considera esclusivamente i commenti diretti ai post, escludendo quindi le risposte ai singoli commenti.

Il contenuto più commentato supera i 17 mila first comments registrati su un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce e pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli e riconosciute testate automotive statunitensi. A testimonianza dell’impatto generato, il reel risulta essere il contenuto con il più alto volume di commenti pubblicato dalla pagina Instagram della testata negli ultimi 30 giorni.

Sul fronte delle visualizzazioni, il contenuto più visto è il post di lancio pubblicato dal profilo ufficiale della Ferrari. In seconda posizione compare invece il video diffuso da Askanews con l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, che esprime una posizione critica nei confronti del nuovo modello elettrico.

Anche in termini di engagement, i contenuti legati alle dichiarazioni di Montezemolo risultano centrali nella conversazione online. Il post con il maggior numero di interazioni è infatti pubblicato dalla pagina “Cose non Cose”, community giornalistica e testata italiana molto seguita dal pubblico giovane (Gen Z e Millennials), anch’esso focalizzato sulle sue dichiarazioni.

Tra gli editori più attivi nella copertura del topic figurano testate verticali d’automotive come Automoto, Quattroruote e Motor1, affiancate da testate generaliste come il Corriere della Sera, che cavalcano l’onda del dibattito pubblico sull’evoluzione elettrica del marchio Ferrari destinato inevitabilmente a polarizzare il pubblico tra entusiasmo per l’innovazione e resistenza da parte dei puristi più legati alla tradizione del brand.

Anche l’analisi del sentiment, condotta sui contenuti pubblicati dai profili business in analisi, e non sui commenti degli utenti privati, evidenzia una percezione complessivamente critica del lancio. Il Net Sentiment registra infatti un valore negativo pari a -12,4 punti percentuali, segnalando come scetticismo e controversia abbiano prevalso sull’entusiasmo nella fase iniziale.

La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito distante dall’immaginario tradizionale del brand. In questo contesto, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione.

L’unico driver chiaramente positivo riguarda invece il coinvolgimento di Jony Ive, il designer dell'iPhone, e dello studio LoveFrom nel progetto creativo.

MF