Evento pubblico

Wired Next Fest torna in presenza e dà appuntamento a maggio a Firenze e a ottobre a Milano. Firma Piano B

Premiato al BEA - Best Event Awards come “miglior festival culturale in Italia” nel 2019, la kermesse torna quest’anno dopo due edizioni interamente digitali, che hanno registrato un grande successo con quasi 1,6 MIO di video views totali e circa 14.6 MIO di impressions sulle piattaforma social. Il Wired Next Fest 2022 si evolve ulteriormente, presentandosi in una veste ancora più ricca ed articolata.

Il Wired Next Fest, il più grande evento a partecipazione gratuita in Italia dedicato all’innovazione, è pronto a ripartire con il pubblico in presenza con due appuntamenti da non perdere: il 28 maggio a Firenze presso Palazzo Vecchio e il 7 e l’8 ottobre a Milano presso la Fabbrica del Vapore.

Vincitore del premio BEA - Best Event Awards come “miglior festival culturale in Italia” nel 2019, il Wired Next Fest torna quest’anno sempre per celebrare e raccontare la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento ed evoluzione come elementi chiave per lo sviluppo economico, culturale e politico del nostro Paese.

Dopo due edizioni interamente digitali - che hanno registrato un grande successo con quasi 1,6 MIO di video views totali (social + website) e circa 14.6 MIO di impressions sulle piattaforma social - il Wired Next Fest si evolve ulteriormente, presentandosi in una veste ancora più ricca ed articolata. Oltre agli appuntamenti di Firenze e Milano, il festival si trasforma da evento a media, creando un percorso di comunicazione che partirà ad aprile e terminerà ad ottobre, sfruttando tutte le piattaforme di Wired.

Tema portante del 2022 sarà “Il futuro della democrazia”: le tecnologie digitali stanno avendo un grande impatto sulle democrazie di tutto il mondo e sui processi di globalizzazione, andando a toccare molteplici ambiti, tra cui privacy, diritti, informazione, formazione, lavoro, sicurezza, salute e molti altri. Con nuovi driver, dinamiche e player - che fino a qualche anno fa non erano parte attiva dello sviluppo sociale del pianeta - oggi si sta scrivendo il futuro della democrazia e stanno emergendo nuovi modelli di governance nel pubblico e nel privato, un’evoluzione che il festival cercherà di analizzare attraverso talk, workshop e meet & greet.

Focus dell’appuntamento di Firenze saranno le esigenze e i bisogni delle nuove generazioni con l’obiettivo di raccontare i cittadini e i leader di domani.

“In tutto il mondo l’innovazione gioca un ruolo chiave nello sviluppo della democrazia e, in generale, delle società. Solo negli ultimi due anni e mezzo abbiamo visto come l’informazione (sempre più digitale), l’energia (e relative fonti), la sicurezza informatica, la privacy dei cittadini, la sostenibilità ambientale e la ricerca scientifica e tecnologica – solo per citare alcuni esempi – siano le questioni principali nelle agende di governi e aziende. Ragionare sul futuro della democrazia significa quindi capire come l’innovazione tecnologica possa garantire la costruzione di un mondo migliore, cioè più equo e sostenibile, e dare l’opportunità a tutti di coltivare il diritto più più importante, quello alla felicità”, commenta Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.

Nuovi dettagli sull’evento, sugli ospiti e sulle modalità di partecipazione saranno diffusi su Wired.it nelle prossime settimane.