
Evento sportivo
Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026: edizione record oltre 365mila spettatori attesi a Monza per un indotto stimato di quasi 208 milioni di euro (+8%), di cui 60 a Milano
207,8 milioni di euro di indotto, oltre 365 mila presenze attese e una crescita dell’8% rispetto al 2025. Sono i numeri del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, presentato nella sede di Automobile Club Milano e in programma all’Autodromo Nazionale Monza dal 3 al 6 settembre, con la gara fissata per domenica 6 settembre.
Secondo le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, l’appuntamento brianzolo si conferma uno dei grandi motori dell’economia turistica lombarda. La spesa generata dai visitatori coinvolgerà infatti ricettività, shopping, ristorazione, biglietteria, trasporti e parcheggi, con ricadute che si estenderanno ben oltre i confini di Monza.
La voce principale della spesa sarà la ricettività alberghiera ed extra-alberghiera, che rappresenta il 33% del totale, per 68,6 milioni di euro.
Segue lo shopping, con il 30% e 62,2 milioni di euro, mentre la ristorazione assorbirà il 16%, pari a 33,2 milioni di euro.
I ticket d’ingresso per il weekend di gara rappresentano il 15% della spesa turistica, per 31,2 milioni di euro. Infine, trasporti e parcheggi incidono per il 6%, con 12,5 milioni di euro.
Un quadro che conferma come il Gran Premio non sia più soltanto un appuntamento sportivo, ma un evento capace di generare un'importante filiera economica e occupazionale.
La parte più consistente dell’indotto resterà nella provincia di Monza Brianza, che beneficerà di 106,4 milioni di euro, con una crescita del 7,9% rispetto al 2025.
Ma l'effetto del Gran Premio si estende a tutta la Lombardia. Milano e Città metropolitana intercetteranno 63,2 milioni di euro, con un incremento del 7,8%.
Alla provincia di Como andranno invece 22,5 milioni di euro, in crescita dell’8,2%, mentre Lecco beneficerà di 6,7 milioni, con un incremento dell’8,1%.
I restanti 9 milioni di euro saranno redistribuiti tra le altre province lombarde.
Un impatto territoriale che conferma il ruolo del Gran Premio come grande piattaforma di attrazione turistica internazionale e come occasione di crescita per numerosi comparti dell’economia regionale.
A sostenere questi numeri saranno oltre 365 mila visitatori, attesi nel corso dell’evento e delle iniziative che accompagneranno il weekend del Gran Premio.
Il dato si inserisce in un percorso di crescita che aveva già portato il 2025 a quota 369.041 presenze, con il Gran Premio più veloce di sempre conquistato da Max Verstappen.
L’edizione 2026 punta dunque a confermare i livelli record raggiunti lo scorso anno, beneficiando anche di un contesto sportivo particolarmente favorevole.
Il Gran Premio d’Italia arriva infatti nel momento più caldo della stagione di Formula 1. Andrea Kimi Antonelli è al comando del Mondiale, regalando al pubblico italiano un motivo ulteriore per guardare con attenzione alla gara di casa.
Al suo fianco, in termini di aspettative e passione del pubblico, c’è una Ferrari competitiva, pronta a giocarsi le proprie carte davanti ai tifosi del Cavallino.
Una combinazione che rende il GP d’Italia 2026 uno degli appuntamenti più attesi degli ultimi anni e che potrebbe contribuire ulteriormente a rafforzare i numeri di pubblico e di indotto.
Il Gran Premio è stato presentato nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva e il presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera.
In collegamento il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Il presidente e amministratore delegato di Formula 1 Stefano Domenicali è intervenuto attraverso un videomessaggio.
A fare gli onori di casa sono stati il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano Pietro Meda e il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli.
«Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale». Con queste parole il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha sintetizzato il valore dell’appuntamento.
Per Fontana, il Gran Premio è «molto più di una gara»: un volano economico da centinaia di milioni di euro, uno strumento di promozione del territorio nel mondo e un elemento dell’identità lombarda.
Particolare soddisfazione anche per il momento sportivo, con Antonelli al comando del Mondiale e Ferrari protagonista.
Stefano Domenicali ha definito quella di Monza «una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1», ricordando come il GP d’Italia sia una parte fondamentale della storia del Circus.
«Monza sa trasmettere qualcosa di particolare», ha sottolineato Domenicali, evidenziando la capacità del circuito di coinvolgere generazioni diverse e soprattutto un pubblico sempre più giovane.
«Questa edizione arriva in un momento speciale per il nostro Paese con Andrea Kimi Antonelli in testa al Mondiale e una Ferrari competitiva», ha aggiunto. «Ci sono tutti gli ingredienti per un fine settimana entusiasmante».
La presentazione è stata anche l’occasione per guardare al futuro dell’Autodromo. La concessione dell'impianto ad ACI è stata estesa fino al 2044, mentre sono previsti nuovi interventi di riqualificazione e ammodernamento.
Il sindaco di Monza Paolo Pilotto ha sottolineato l’importanza di garantire allo storico impianto investimenti, innovazione e una prospettiva di lungo periodo.
Inserito in un parco di oltre 700 ettari, il circuito punta così a coniugare la propria storia con sostenibilità, tecnologia e nuove modalità di accoglienza del pubblico.
Il rapporto tra Pirelli e Monza affonda le proprie radici nel 1922, quando il primo Gran Premio disputato sul circuito fu vinto da Pietro Bordino su Fiat 804 equipaggiata con pneumatici Pirelli.
Lo scorso anno l’azienda ha celebrato proprio a Monza il traguardo dei 500 Gran Premi, di cui 322 disputati dal 2011 in continuità.
Dal 2022, anno del 150° anniversario di Pirelli, l’azienda è inoltre title sponsor del Gran Premio d’Italia.
Il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli ha illustrato le principali novità predisposte per il pubblico.
Sono previste nuove tribune, due nuove aree di ospitalità, 45 maxi schermi e un nuovo impianto audio, utile anche per le comunicazioni di emergenza.
Sul fronte della sostenibilità e dell’inclusione confermate le fontanelle per l’acqua, la Food Donation contro lo spreco alimentare e le iniziative realizzate con PizzAut e L’Impronta.
Prosegue inoltre la campagna «Speed to Zero» e il lavoro di recupero e rinnovamento del Parco dopo la tempesta del 2023.
Nel corso della cerimonia è stato consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il Gran Premio di casa al volante di una Ferrari.
Un passaggio dal forte valore simbolico nell’anno in cui un altro giovane italiano, Andrea Kimi Antonelli, si presenta a Monza da leader del Mondiale.
Nella sede dell’Automobile Club Milano sono state inoltre esposte la Ferrari F399, monoposto che ha corso il Mondiale 1999, e una Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta dai ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS.
I numeri raccontano dunque la dimensione raggiunta dall’appuntamento brianzolo: 207,8 milioni di euro di indotto, oltre 365 mila presenze attese e una crescita dell’8% in un anno.
Dal 3 al 6 settembre Monza tornerà a essere il cuore della Formula 1 mondiale, ma l’effetto del Gran Premio andrà ben oltre il circuito: dagli hotel ai ristoranti, dallo shopping ai trasporti, fino alle numerose attività che coinvolgeranno Milano e le altre province lombarde.
E mentre il territorio si prepara ad accogliere il pubblico, in pista cresce l’attesa per una sfida che potrebbe avere un protagonista speciale: un giovane italiano in testa al Mondiale, davanti al pubblico di casa.

