UPDATE:
Bravo (Alpitour World) torna su Mediaset Infinity con la seconda stagione di “Bravo e Con Gusto” a cura di To Be All CommunicationFeltrinelli lancia “Haunted Readers”: AUGE firma la campagna di Halloween dedicata ai lettori stregati dalle storieA Gratosoglio nasce “La Stanza”: Il Prisma e Havas inaugurano il nuovo hub multifunzionale di Baroni 85 per valorizzare i giovani e il territorio“Hera. L'energia delle nostre scelte.”: Gruppo Hera on air con Armando Testa ed Havas Media Network nello spot di Martin Aamund con la voce di Lucio DallaSowhat (Jet’s Group) lancia Widy: la nuova crew di content creator per la Gen ZTop Manager Reputation: Messina, Orcel e Descalzi sul podio ad ottobreRetail Media: il negozio ha il pubblico, ma stenta a conquistare la pubblicità. La provocazione di Promomedia per un'alleanza di sistemaIntersections 2026. Bialetti, Campari Soda, Baci Perugina e Vespa: custodire l'heritage, innovare i linguaggi e creare nuove connessioni con i consumatori per evolvere e restare sempre rilevantiOgilvy Italia è Best Agency agli ADCI Awards.
IKEA seconda sul podio tra i clienti. La Selva: «Non creiamo solo campagne, siamo curatori di brand». Mastromatteo: «Cliente e agenzia devono costruire un dialogo ed esplorare nuovi territori"Mediaplus Italia e MSC Crociere a Intersections 2026. Il Dual Marketing, il framework che aiuta i brand a conquistare la fiducia delle persone con emozioni ed esperienze dirette e farsi scegliere dall’AI con dati ottimizzati, credibilità e rilevanza
Scenari

Assirm. Il 55% degli imprenditori fortemente negativo per il 2020. Il 2021 un anno difficoltoso per il 60% degli associati. Solo il 22% prevede un miglioramento, il 15% crede che non subirà modifiche

Sono alcuni dei risultati di un'indagine condotta a luglio dall'Organismo tra gli associati con lo scopo di monitorare il cambiamento in atto e le nuove criticità che i player del settore devono affrontare.

Consapevole della rapida evoluzione e delle mutate condizioni del mercato causate dalla diffusione del Covid-19, ASSIRM ha voluto condurre a luglio tra i propri associati una seconda indagine con lo scopo di monitorare il cambiamento in atto e le nuove criticità che i player del settore devono affrontare. Confrontando i nuovi risultati con la ricerca effettuata ad inizio aprile – nel pieno della crisi pandemica – emergono delle evidenze significative.

Analizzando le previsioni dell'andamento economico aziendale per l'anno in corso, il 55% degli imprenditori si dichiara fortemente negativo. Il 22% ipotizza un lieve peggioramento mentre il 19% non si aspetta alcuna variazione rispetto ad ora. Per quanto riguarda, invece, il 2021, si osserva un atteggiamento più positivo anche se cresce l'incertezza. Il 37% del panel, infatti, prevede una migliore condizione economica, il 22% prospetta un peggioramento della stessa – contro il 35% registrato nella survey di aprile – a pari merito con chi afferma che rimarrà uguale.

In relazione alle valutazioni generali sull’effetto del Coronavirus sull’industry nel 2021, si osserva un calo di 7 punti percentuale alla risposta “Avrà un impatto molto negativo” – che nell'ultima indagine aveva ottenuto il 30% delle preferenze. Diminuisce dunque la percezione di un 2021 sfavorevole, anche se si nota ancora molta cautela: il 51% del panel dichiara che il Covid-19 avrà un'influenza leggermente negativa sull’interno settore.

Volgendo invece lo sguardo alla situazione nazionale, il 2021 viene valutato come un anno difficoltoso dal 60% degli associati. Solo il 22% del campione pensa invece che vi sarà un miglioramento mentre il 15% crede che non subirà modifiche.

Dal punto di vista operativo, i principali problemi con i quali i player del settore si sono dovuti confrontare sino ad ora sono il rallentamento della domanda (46%) e la difficile realizzazione di focus group e interviste face-to-face (17%) e la gestione dello smart working (17%). Aspetti che rappresentato un’entità severa (37%), ostacolando il raggiungimento degli obiettivi stabiliti per il 2020.

"Grazie alla ricerca viene chiaramente evidenziata la prudenza degli associati sul pieno recupero a breve e medio termine. – dichiara Matteo Lucchi (nella foto), Presidente di Assirm – Il percorso da intraprendere come Sistema Paese per raggiungere un miglioramento complessivo è sicuramente ancora lungo, ma ASSIRM è in prima fila e costantemente impegnata per favorire, supportare e rilanciare le ricerche di mercato e più in generale, l'economia italiana”.