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Scenari

Gfk: nel post-lockdown il 63% degli italiani desidera acquistare in store. Durante la visita il 49% preferisce riscoprire il contatto umano, mentre il 51% l'utilizzo di tecnologie digitali

E' quando emerso dalla ricerca che monitora settimanalmente gli effetti del Coronavirus sui mercati, i consumatori e i media e che ha messo in luce tra le altre cose le nuove aspettative dei consumatori rispetto al mondo Retail.

Durante il lockdown i consumatori hanno dovuto ridurre drasticamente le visite in negozio e anche nella Fase 2 rimane prioritario il desiderio di sicurezza. I negozi devono farsi trovare pronti per soddisfare i nuovi bisogni dei consumatori, puntando sul fattore umano ma anche sulle nuove tecnologie digitali.

Dopo molte settimane di difficoltà causate dalla crisi del Coronavirus, che ha portato tra le altre cose alla chiusura di molti negozi, con code interminabili e restrizioni agli acquisti, finalmente il Paese sta tornando alla normalità e anche il settore Retail prova a ripartire. 

Ma come saranno i “nuovi” consumatori che varcheranno le soglie dei punti di vendita? E come deve evolvere il negozio per accogliere i propri clienti, interpretando al meglio i loro bisogni?

Da febbraio GfK ha attivato un monitoraggio settimanale a 360 gradi sugli effetti del Coronavirus sui mercati, i consumatori e i media che ha messo in luce tra le altre cose le nuove aspettative dei consumatori rispetto al mondo Retail. Anche se nelle ultime settimane le vendite on-line sono cresciute in maniera significativa per effetto del lockdown, il 63% degli italiani desidera ancora acquistare nel negozio fisico.

Un aspetto fondamentale per attirare nuovamente il consumatore in negozio sarà quello di puntare sulla sicurezza. Infatti, secondo le indagini GfK il 68% degli italiani ha intenzione di frequentare i negozi in grado di garantire le massime condizioni di igiene e sicurezza.

Comunicare e trasmettere un senso di sicurezza sarà fondamentale per avere visitatori, ma bisognerà anche trovare nuovi modi per rendere gratificante la visita in store, che può essere depotenziata dai dispositivi di protezione (mascherine, guanti, gel per le mani, distanziamento…).

Ma cosa si aspettano i consumatori dall'esperienza in negozio nel dopo COVID-19? Le nostre ricerche ci dicono che i consumatori italiani sono divisi a metà, tra coloro che desiderano riscoprire il contatto umano all'interno dei negozi (49%) attraverso la presenza di personale, assistenza in negozio o promoter e coloro che invece preferirebbero trovarvi un maggiore utilizzo di tecnologie digitali (51%), compresi gli assistenti virtuali e i sistemi di intelligenza artificiale, che possono aiutare a mantenere un elevato livello di sicurezza nel punto vendita.