UPDATE:
Bravo (Alpitour World) torna su Mediaset Infinity con la seconda stagione di “Bravo e Con Gusto” a cura di To Be All CommunicationFeltrinelli lancia “Haunted Readers”: AUGE firma la campagna di Halloween dedicata ai lettori stregati dalle storieA Gratosoglio nasce “La Stanza”: Il Prisma e Havas inaugurano il nuovo hub multifunzionale di Baroni 85 per valorizzare i giovani e il territorio“Hera. L'energia delle nostre scelte.”: Gruppo Hera on air con Armando Testa ed Havas Media Network nello spot di Martin Aamund con la voce di Lucio DallaSowhat (Jet’s Group) lancia Widy: la nuova crew di content creator per la Gen ZTop Manager Reputation: Messina, Orcel e Descalzi sul podio ad ottobreRetail Media: il negozio ha il pubblico, ma stenta a conquistare la pubblicità. La provocazione di Promomedia per un'alleanza di sistemaIntersections 2026. Bialetti, Campari Soda, Baci Perugina e Vespa: custodire l'heritage, innovare i linguaggi e creare nuove connessioni con i consumatori per evolvere e restare sempre rilevantiOgilvy Italia è Best Agency agli ADCI Awards.
IKEA seconda sul podio tra i clienti. La Selva: «Non creiamo solo campagne, siamo curatori di brand». Mastromatteo: «Cliente e agenzia devono costruire un dialogo ed esplorare nuovi territori"Mediaplus Italia e MSC Crociere a Intersections 2026. Il Dual Marketing, il framework che aiuta i brand a conquistare la fiducia delle persone con emozioni ed esperienze dirette e farsi scegliere dall’AI con dati ottimizzati, credibilità e rilevanza
Scenari

UPA: il mercato degli investimenti pubblicitari chiuderà il 2020 a -17%. Sassoli: "Già a maggio segnali di ripresa che potrebbe portare a una chiusura migliore delle attese"

Il dato diffuso dall'UPA è relativo soprattutto al largo consumo. Per servizi e beni durevoli previsioni migliori di circa 1 punto". È la stima che emerge dalla survey effettuata in queste settimane tra le aziende parte dell’associazione presieduta da Lorenzo Sassoli de Bianchi, che riunisce i più importanti investitori pubblicitari in Italia.

La contrazione del mercato pubblicitario, nel 2020 rispetto all’anno precedente, sarà pari al 17%. È questa la previsione che emerge dalla survey effettuata in queste settimane tra i suoi associati da UPA, l’associazione che riunisce i più importanti investitori pubblicitari in Italia.
“Si tratta di una previsione che riguarda soprattutto il settore del largo consumo (alimentari, bevande, cura della casa, cura della persona), mentre per i beni durevoli (ad eccezione dell’auto) e i servizi (ad eccezione dell’industria alberghiera) le previsioni potrebbero essere migliori di circa un punto”, ha precisato Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA.

“La contrazione degli investimenti pubblicitari riguarderà soprattutto i grandi investitori (che investono oltre 80 milioni l’anno) e i piccoli (che investono fino a 5 milioni l’anno), mentre i medi e medio grandi (40-80 milioni l’anno) ridurranno i loro investimenti in comunicazione in misura inferiore”.
“Gli effetti dell’emergenza sanitaria hanno inciso pesantemente nei due mesi del lockdown, mentre già da maggio assistiamo a una progressiva ripresa che dovrebbe portare a una chiusura d’anno tutto sommato meno negativa delle attese.”