Scenari

VOD, oltre 8 ore a settimana per chi lo guarda: Netflix leader, ma cambiano le preferenze per età. I dati di GfK Sinottica Agosto 2026

Il 40,7% della popolazione italiana over 14 ha fruito di contenuti Video On Demand, per una media di 516 minuti a settimana per utente. Considerando invece l’intera popolazione, il tempo medio pro-capite si attesta a 210 minuti, circa 3,5 ore settimanali. Netflix si conferma la piattaforma con la maggiore Reach% (16,1%), seguita da Amazon Prime Video (12,7%), RaiPlay (6,64%), Netto Sky (4,2%) e Disney+ (3,29%). La graduatoria varia però sensibilmente in base all’età. I dati mostrano un mercato VOD ampiamente diffuso, ma caratterizzato da modalità di fruizione e preferenze di piattaforma differenti tra le generazioni.

Il Video On Demand continua a occupare uno spazio rilevante nelle abitudini di consumo degli italiani, con modalità di fruizione che mostrano differenze significative soprattutto tra le diverse fasce d’età. È quanto emerge dai dati di GfK Sinottica VOD, il servizio realizzato in collaborazione tra Media Consultants, GfK – An NIQ Company e AltLab e disponibile all’interno del tool MCSTV.

L’analisi, basata sui dati di ascolto raccolti e processati continuativamente da GfK Sinottica, prende in considerazione la media delle sei settimane comprese tra il 27 luglio e il 6 settembre 2026 e restituisce una fotografia aggiornata della fruizione delle principali piattaforme Video On Demand in Italia.

 

Il 40,7% degli italiani over 14 utilizza il VOD

Nel periodo analizzato, il 40,7% della popolazione italiana con più di 14 anni ha fruito di contenuti Video On Demand. Gli utenti che hanno utilizzato questi servizi hanno trascorso davanti ai contenuti VOD una media di 516 minuti alla settimana, pari a circa 8,6 ore.

Un dato che cambia se si considera l'intera popolazione italiana over 14, indipendentemente dal fatto che abbia utilizzato o meno le piattaforme: in questo caso il tempo medio pro-capite si attesta a 210 minuti settimanali, circa 3,5 ore.

Numeri che evidenziano come il VOD rappresenti ormai una componente significativa del consumo audiovisivo, pur mantenendo livelli di utilizzo differenti all'interno della popolazione.

 

Netflix mantiene la leadership

Sul fronte delle singole piattaforme, la classifica della Reach% vede Netflix al primo posto, con il 16,1% della popolazione raggiunta nel periodo considerato.

Alle sue spalle si posiziona Amazon Prime Video, con una Reach del 12,7%, mentre RaiPlay raggiunge il 6,64%. Seguono Netto Sky, con il 4,2%, e Disney+, che si attesta al 3,29%.

La graduatoria conferma dunque la presenza di un mercato articolato, nel quale accanto ai grandi operatori internazionali trovano spazio anche le piattaforme legate agli editori e agli operatori televisivi tradizionali.

 

I giovani premiano Netflix, Amazon e Disney+

La fotografia cambia quando si restringe l'analisi alle diverse fasce d'età.

Tra i 14 e i 24 anni, Netflix rafforza la propria posizione, raggiungendo il 18,2%. Al secondo posto si trova Amazon Prime Video, con l'11,1%. La terza posizione è occupata da Disney+, che raggiunge il 4,7%, davanti a RaiPlay (3,54%) e DAZN (2,21%).

Il dato relativo ai più giovani evidenzia quindi una composizione della Top 5 in parte diversa rispetto alla graduatoria generale. In particolare, Disney+ entra nelle prime posizioni, mentre DAZN compare tra le piattaforme con maggiore Reach nella fascia 14-24.

 

Tra gli over 65 cresce il peso di RaiPlay

Ancora più evidente è il cambiamento osservato nella fascia degli over 65. Anche in questo caso Netflix mantiene il primo posto, ma con una Reach dell'11,3%, un valore decisamente più contenuto rispetto a quello registrato tra i 14-24enni.

Alle sue spalle si colloca RaiPlay, che raggiunge il 10,6%, riducendo sensibilmente la distanza dalla piattaforma leader. Amazon Prime Video è terza con il 9,64%, seguita da Netto Sky (4,99%) e DAZN (4,47%).

La distanza tra Netflix e RaiPlay in questa fascia è quindi molto più contenuta rispetto a quella osservata tra i giovani. Anche Amazon Prime Video mantiene una presenza rilevante, mentre Disney+ non compare nella Top 5 degli over 65.

 

Un mercato sempre più segmentato

I dati di GfK Sinottica VOD restituiscono così un mercato VOD caratterizzato non soltanto dalla presenza di numerosi operatori, ma anche da comportamenti di fruizione differenti a seconda dell'età.

Netflix mantiene la prima posizione sia nella popolazione complessiva sia nelle due fasce anagrafiche considerate. Tuttavia, le piattaforme che la seguono cambiano: tra i più giovani emerge il peso di Disney+, mentre tra gli over 65 acquista particolare rilevanza RaiPlay.

La lettura generazionale diventa quindi fondamentale per comprendere le dinamiche del consumo audiovisivo. La semplice classifica complessiva delle piattaforme non racconta infatti tutte le differenze presenti nel pubblico: dietro il dato aggregato si nascondono comportamenti e preferenze distinti, che possono modificare sensibilmente il posizionamento dei diversi operatori a seconda del segmento di popolazione osservato.

La rilevazione di GfK Sinottica VOD offre in questo senso uno strumento per monitorare con continuità l'evoluzione della fruizione VOD e per leggere non solo quanto gli italiani utilizzano queste piattaforme, ma anche chi le utilizza e come cambiano le preferenze tra le diverse generazioni.

DR