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1861united vince Galbusera ed è in finale per l'89.24.24
Pino Rozzi, che guida l'agenzia con Roberto Battaglia, conferma ad ADVexpress l'acquisizione del nuovo cliente, che segue ad altri importanti new business messi a punto quest'anno come Ferrarelle, Costa Crociere, Glamour di Condé Nast, Solsonica, Penny Market, Panini e Amplifon. Il creativo, consigliere per delega a creatività e premi in AssoC, dopo la prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo, dichiara: "credo ci siano i presupposti per poter ridare credibilità e autorevolezza al comparto".
E' stato assegnato a 1861united, in seguito a una gara, l'incarico creativo di Galbusera, nota azienda dolciaria italiana che si prepara, dall'anno prossimo, a rinnovare la propria comunicazione (in precedenza gestita da Le Balene, ndr). Recente, inoltre,come anticipato da ADVexpress, l'assegnazione a UM del media planning Galbusera (guarda su ADVexpress tv il video a Gianfranco Piccolo, ad dell'agenzia). L'investimento è stimabile in 7 - 8 mln di euro.Pino Rozzi, che guida l'agenzia insieme a Roberto Battaglia, spiega ad Advexpress come, in verità, non si sia trattato di una gara per una semplice campagna, ma di un lungo processo di analisi che ha visto l'agenzia impegnata nello studio di un percorso strategico per la marca che prevede un nuovo posizionamento e una nuova piattaforma strategica.
"I clienti devono capire che le agenzie non possono essere consulenti di comunicazione su singoli progetti, ma devono potersi addentrare nel territorio di marca per capirne gli obiettivi, su quali poi andare a costruire un impianto comunicativo e una piattaforma strategica. Un film o una stampa possono 'tamponare' una singola esigenza di marca ma non risolvere la comunicazione di un brand. In questo caso Galbusera ha colto le nostre istanze e insieme dal 2012 andremo a studiare un territorio strategico di marca" spiega Rozzi.
"In molte gare vinte, come quelle di Ikea, Costa Crociere e Ferrarelle, non abbiamo realizzato semplicemente uno spot per il cliente, ma dopo aver conosciuto a lungo le esigenze dell'azienda e della marca, abbiamo costruito un'architettura di comunicazione che fornisse un valore differenziante per un brand e per costruire una percezione positiva della marca stessa".
Gara sì o gara no, per Rozzi è fondamentale innanzitutto che il cliente valorizzi l'agenzia non per una semplice idea da applicare a uno spot, ma per un pensiero più ampio, che possa costruire una vera politica di marca.
Il creativo inoltre esprime un parere positivo sull'ipotesi di Massimo Costa, presidente AssoComunicazione, di avvalersi anche in Italia di un advisor nella gestione delle gare. Una figura importante, secondo Rozzi, che potrebbe aiutare le aziende a selezionare meglio e più velocemente le agenzie migliori per le loro necessità.
In tema di gare, l'agenzia, che quest'anno chiude con un risultato positivo grazie anche all'ingresso di nove clienti tra i quali Ferrarelle, Costa Crociere, Penny Market, Solsonica, Glamour di Condé Nast, Panini e Amplifon, risulterebbe in finale con Armando Testa nel pitch indetto da Pagine Gialle per la nuova comunicazione dell'89.24.24.
Il creativo oggi ha partecipato anche alla prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo di AssoComunicazione dopo la sua nomina a consigliere per delega a creatività e premi. "E' stato in incontro conoscitivo tra la nuova squadra e il nuovo presidente Massimo Costa - ha dichiarato, nel corso del quale ho riscontrato come ci siano tutti i presupposti per poter ridare credibilità e autorevolezza al nostro comparto. Lo scenario è cambiato e credo sia comune tra le agenzie la necessità di essere più flessibili e di identificare nuove soluzioni per reagire a un mercato difficile. Da gennaio valuteremo come ridare valore al nostro comparto, affrontando con un fronte comune le questioni prioritarie, dalla gestione corretta delle gare, al riconoscimento di remunerazioni adeguate al nostro servizio, alla lotta alle scorrette logiche dumping che hanno danneggiato il mercato".
Sul nuovo presidente, Rozzi dichiara: "Credo sia la persona più adeguata perchè è un manager d'azione. Concordo su tutti i punti del suo programma. Nei prossimi mesi, voglio conoscere le esigenze di tutte le agenzie di AssoComunicazione per poter fare squadra comune sulle questioni più importanti".
Elena Colombo

