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Avon e Cerchi d'Acqua con Mauro Bergamasco contro la violenza sulle donne. Firma Quindicizerotre

La campagna multi soggetto 'Uomo Contro Donna: fermiamo questo match' sarà on air dal 22 novembre al 16 dicembre nel circuito ATM della metropolitana di Milano. Sotto la direzione creativa di Stefano Borsani e Davide Clerici hanno lavorato al progetto Alessandro Omini (copy) e Giovanni Banfi (art). Gli scatti sono di Paolo Cecchin, la pianificazione è a cura di Foxbury Outdoors.
Avon, attiva nel settore della vendita diretta di prodotti cosmetici, da sempre in prima linea nel sostegno delle donne in tutto il mondo, rinnova il proprio impegno nella lotta contro la violenza domestica sulle donne.

Insieme a Cerchi d’Acqua, cooperativa sociale che dal 2000 opera come centro Antiviolenza a Milano, lancia la campagna di comunicazione 'Uomo Contro Donna: fermiamo questo match', volta a denunciare questo fenomeno negativo sempre più in crescita.

Il volto della campagna è Mauro Bergamasco, campione di uno sport definito “un gioco bestiale giocato da gentiluomini”. Il rugby è uno sport che trasmette i valori positivi di integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto e Mauro, attraverso le metafore sportive, denuncia il fenomeno della violenza sulle donne e l’accettazione passiva da parte di tutti.

La campagna multi soggetto sarà on air dal 22 novembre al 16 dicembre nel circuito ATM della metropolitana di Milano.

“Siamo molto contenti che Mauro abbia accettato questo importante incarico. E’ una campagna rivoluzionaria che coinvolge attivamente l’uomo e lo sport, il cui obiettivo è scuotere energicamente le coscienze di ciascuno.
Abbiamo utilizzato head line molto forti, decidendo di non mostrare immagini: la violenza non è solo fisica, ma anche psicologica e si nasconde negli atteggiamenti quotidiani”, ha affermato Gennaro Formisano, Presidente Avon.

“Crediamo sia necessaria una riflessione comune tra uomini e donne per promuovere la cultura del rispetto e costruire un cambiamento nella relazione tra i generi”, ha commentato Graziella Mazzoli, Presidente del centro
antiviolenza Cerchi d’Acqua.

"Il rugby è uno sport da sempre attento al mondo sociale, per FIR è stato un passo naturale dare il patrocinio a questa campagna. Tutte le società di Rugby, i giocatori e i nostri tifosi hanno osservato un minuto di silenzio su tutti i campi in segno di rispetto a tutte le donne vittime di violenza domestica", ha dichiarato Alfredo Gavazzi, Presidente F.I.R.

“Non può e non deve più esistere Uomo contro Donna: è un match al quale nessuno di noi può e deve assistere. Fermiamolo insieme, tutti", ha detto Mauro Bergamasco, giocatore internazionale di rugby.

La creatività della campagna è dell'agenzia Quindicizerotre. Sotto la direzione creativa di Stefano Borsani e Davide Clerici hanno lavorato al progetto Alessandro Omini (copy) e Giovanni Banfi (art). Gli scatti sono di Paolo Cecchin, la pianificazione è a cura di Foxbury Outdoors.

SP