Advertising

Balocco: diversificazione, efficienza produttiva e adv. Così si allontana la crisi. A Natale torna il sig. Balocco. Budget 2013 da 15 mln

L'azienda di Fossano specializzata nei prodotti da ricorrenza e nei continuativi per colazione ripropone anche quest'anno in tv il signor Balocco con creatività di Liquid e pianificazione di Media Italia su tutte le reti (il budget vale il 40% dei 15 mln totali). Positivo il business (ad agosto 2013 +9,3 mln sui 150 mln del 2012), grazie alla diversificazione e all'efficienza produttiva. Confermato il marketing sportivo e le sponsorizzazioni della Juventus e della maglia rosa al Giro d'Italia.
Formula che vince non si cambia in comunicazione e anche quest'anno Balocco riproporrà sugli schermi, a partire dalla prima settimana di Natale, lo spot con protagonista il celebre signor Balocco. 
“La campagna ha ottimi risultati - spiega l'Ad Alberto Balocco - il signor Balocco piace, ricorda Babbo Natale, l'allegra brigata di pasticceri diverte e il colore rosso che domina nello spot è rassicurante, soprattutto a Natale. Per questo riproponiamo da anni questo film e lo rilanceremo anche per le prossime festività”.

Guarda su ADVexpress Tv lo spot. 

 A fare da sfondo al film, sarà ancora una volta la scenografica fabbrica d'altri tempi, nella quale il Signor Balocco si prende cura dei suoi prodotti; trasmettendo la stessa passione a tutti i suoi collaboratori. Controllando minuziosamente la qualità e bontà di ogni singolo prodotto, lungo tutto il processo produttivo, il Signor Balocco concluderà con la sua celebre raccomandazione “Fate i Buoni!”, salutando le prelibatezze destinate a tutta Italia ed all’estero.

“Il miglior indicatore dell'indice di gradimento di questo film sono le numerose mail che riceviamo in azienda indirizzate proprio al Signor Balocco, ormai entrato a far parte dell'immaginario collettivo. Tanto da poter essere richiamato anche nel corso delle telepromozioni estive per i prodotti continuativi all'interno di Striscia la Notizia” sottolinea l'Ad.

La campagna è stata ideata nel 2006 dall'Armando Testa, a cui è successivamente subentrata Liquid.
La pianificazione è a cura di Media Italia e prevede una rotazione su tutte le reti generaliste, digitali, satellitari, per raggiungere la più ampia copertura possibile. Con un investimento che rappresenta il 40% del budget complessivo dell'azienda, pari a 15 mln di euro, in crescita del 20%.
“Non si esclude - precisa Balocco - che l'anno prossimo il filmato possa essere sottoposto a un upgrade”.

Il Natale non è l'unico momento di comunicazione per l'azienda piemontese, che da anni ha intrapreso un importante processo di diversificazione e destagionalizzazione dei prodotti puntando a dare visibilità ai continuativi, biscotti in primis, mediante ripetuti flight in tv durante l'anno.

E' anche grazie a questi prodotti che l'azienda il 31 agosto ha chiuso l'esercizio con un incremento di 9,3 mln del fatturato complessivo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (quasi 150 milioni il giro d'affari del 2012 in crescita dell'8%sul 2011), il 53% proviene dai continuativi, registrando una crescita di 1 mln di euro al mese da 72 mesi a questa parte. Positivo anche l'export, che vale il 23% del fatturato. Ricordiamo che l'azienda è presente nei Paesi dell'Ue (Francia e Germania i principali mercati), in Canada Stati Uniti, Brasile, Venezuela, Sud Africa e Cina.

Infine, la ricetta dell'azienda comprende una buona dose di markering sportivo, in qualità di sponsor della Juventus e della maglia rosa al Giro d'Italia, rinnovata anche per il 2014. “Due occasioni per creare engagement con i consumatori, intercettandoli all'aperto così come sul digitale e sui social - spiega Alberto Balocco - e per incrementare l'awareness di marca”.

Importante per l'azienda l'efficienza produttiva, che garantisce un impatto positivo sul business perchè le consente di convogliare una parte delle risorse risparmiate in investimenti in qualità e in attività di comunicazione .
“Abbiamo saputo resistere bene alla crisi grazie alle nostre strategie di diversificazione dei prodotti - spiega Balocco - e all'efficienza produttiva dovuta ai pesanti investimenti in tecnologia, circa 55 mln di euro negli ultimi anni, con l'obiettivo di produrre prodotti con il minor dispendio possibile. Questa scelta ci ha consentito un buon recupero dandoci la possibilità di investire crescenti risorse in qualità dei prodotti e comunicazione”.

EC