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Cristal Festival. Quennoy (W+K): Non cerchiamo clienti, ma partner. Heineken docet
Nell'ambito dell'undicesima edizione del Cristal Festival, ADVexpressTv ha fatto il punto con Eric Quennoy, direttore creativo esecutivo di Wieden + Kennedy, sui nuovi trend che caratterizzano il mercato della comunicazione.
Come ha dichiarato il creativo ai nostri microfoni, oggi, in un contesto i cui si assiste alla proliferazione dei canali e dei messaggi, i consumatori non si accontentano più del banale spot televisivo da 30", ma pretendono una relazione più profonda con il brand e un maggiore engagement.
Per le agenzie creative dunque il lavoro si fa più arduo, anche se un cliente aperto al dibattito, che ha ben presenti gli obiettivi che vuole raggiungere è già un buon punto di partenza.
Per quanto riguarda in particolare l'approccio di Wieden + Kennedy, Quennoy ha spiegato ai microfoni di ADVexpressTv che le aziende che danno fiducia a questa agenzia possono considerarsi particolarmente coraggiosi perchè sanno (e si aspettano, anche) che verranno proposte loro delle soluzioni che vanno oltre le loro richieste e che possono essere talvolta anche un po' provocatorie.
Non tutte le aziende sono clienti ideali per Wieden + Kennedy, che non esita a rinunciare a degli incarichi, se le imprese che le si rivolgono non sono disposte ad avere fiducia nella forza della creatività, non hanno una vision compatibile con quella dell'agenzia e non apprezzano che si vada un po' sopra le righe. Perchè, soprattutto in un momento come questo, i clienti devono essere soprattutto dei partner.
Tra le campagne di cui Quennoy è più orgoglioso, quella realizzata per Heineken: come ha affermato il creativo ai nostri microfoni, si è trattato di un progetto importante per un cliente particolarmente stimolante, un lungo lavoro che ha richiesto un impegno ingente ma i cui frutti hanno dato molte soddisfazioni a tutto il team.

