Advertising
Fondazione “aiutare i bambini” e Zero-starting ideas per le adozioni in vicinanza
Lo spot è stato realizzato all’interno di una scuola-asilo di Milano e sensibilizza ( conseguente fund raising) sulle Adozioni in Vicinanza. Una formula innovativa di adozioni a distanza per portare aiuto a specifiche realtà (asili nido, spazi gioco) che operano nel nostro paese e che ospitano sia bambini italiani sia stranieri appartenenti a famiglie in difficoltà economiche e sociali.
La Fondazione “aiutare i bambini” e Zero-starting ideas hanno realizzato uno spot per la sensibilizzazione (e conseguente fund raising) sulle Adozioni in Vicinanza. Una formula innovativa di adozioni a distanza per portare aiuto a specifiche realtà (asili nido, spazi gioco) che operano nel nostro paese e che ospitano sia bambini italiani sia stranieri appartenenti a famiglie in difficoltà economiche e sociali.
Lo spot è stato realizzato all’interno di una scuola-asilo di Milano: brevi sequenzedi bimbi di diverse età che staccano sui rispettivi primi piani. Nella sequenza di chiusura in primo piano ci sono un bimbo bianco e uno di colore, guancia a guancia: lo stesso key frame della campagna stampa, e di tutti i materiali p.o.p. realizzati (locandine, bilancio, folder, cartelli da banco per le attività on street, …).
Il concept è anche la reason why di questo progetto, ed è facilmente comprensibile: oggi per sostenere i bimbi che hanno bisogno di aiuto non è necessario andare troppo lontano, basta guardare in casa nostra. Una presa di coscienza che sembra raccogliere consensi
nella società.
La voce narrante dello spot è quella di Max Pisu, “amico” della Fondazione “aiutare i bambini”, che compare poi nella parte finale dello spot oltre che nell’annuncio stampa, nel comunicato radio e nei materiali di supporto all’evento “Giornate delle adozioni a distanza e in vicinanza” organizzato a inizio giugno sul territorio grazie alla collaborazione con Prénatal.
Crediti:
Agenzia: Zero-starting ideas
Direttore creativo: Isabella Bernardi
Copywriter: Matteo Leotta/Andrea Zanoli
Art director: Giulio Giacconi
Casa di produzione: NantuckeT
Regia: Alessando Soetje
Produzione audio: Circle
Voce narrante e “sostenitore”: Max Pisu
Lo spot è stato realizzato all’interno di una scuola-asilo di Milano: brevi sequenzedi bimbi di diverse età che staccano sui rispettivi primi piani. Nella sequenza di chiusura in primo piano ci sono un bimbo bianco e uno di colore, guancia a guancia: lo stesso key frame della campagna stampa, e di tutti i materiali p.o.p. realizzati (locandine, bilancio, folder, cartelli da banco per le attività on street, …).
Il concept è anche la reason why di questo progetto, ed è facilmente comprensibile: oggi per sostenere i bimbi che hanno bisogno di aiuto non è necessario andare troppo lontano, basta guardare in casa nostra. Una presa di coscienza che sembra raccogliere consensi
nella società.
La voce narrante dello spot è quella di Max Pisu, “amico” della Fondazione “aiutare i bambini”, che compare poi nella parte finale dello spot oltre che nell’annuncio stampa, nel comunicato radio e nei materiali di supporto all’evento “Giornate delle adozioni a distanza e in vicinanza” organizzato a inizio giugno sul territorio grazie alla collaborazione con Prénatal.
Crediti:
Agenzia: Zero-starting ideas
Direttore creativo: Isabella Bernardi
Copywriter: Matteo Leotta/Andrea Zanoli
Art director: Giulio Giacconi
Casa di produzione: NantuckeT
Regia: Alessando Soetje
Produzione audio: Circle
Voce narrante e “sostenitore”: Max Pisu


