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LO STORYTELLING DI ADVexpress: JOHN LEWIS The Bear & The Hare

Nel video di oggi del servizio di ADVexpress sullo storytelling nell’audiovisual content, uno spot disneyano salvato dal sentimentalismo da una cover di musica.
Nel video di oggi del servizio di ADVexpress sullo storytelling nell’audiovisual content, uno spot disneyano salvato dal sentimentalismo da una cover di musica.

JOHN LEWIS The Bear & The Hare
Regia di Eliot Dear & Yves Geleyn (Blinkink & Hornet Inc, London)

Da qualche anno in UK la campagna natalizia più attesa è quella dell’amato department store John Lewis. I suoi spot emozionali e toccanti prendono forza non solo dall’idea creativa ma da una regia disciplinata che misura buoni sentimenti, personaggi credibili e gesti universali. Non di meno è l’utilizzo delle musiche, brani celebri per la loro emozionalità, ma utilizzati sempre in versione cover da artisti inconsueti o emergenti, che crea quel distacco che rinnova, un approccio tipicamente anglosassone.


Guarda lo spot

Le campagne natalizie John Lewis recenti sono: The Journey, 2012, musica Power of Love, cover di Gabrielle Aplin; The Long Wait, 2011, musica Please, Please, Please Let Me Get What I Want, cover di Slow Moving Millie; Givers, 2010, musica Your Song, cover di Elie Goulding.

Il nuovo spot, disneyano nel contenuto e nella forma e pericolosamente traballante sul precipizio del sentimentalismo, utilizza il noto brano di Keane Somewhere Only We Know (2004). Ma a salvarlo è la cover di Lily Allen, col suo distintivo accento 'street', detto 'londinese', che ha l’effetto di una sferzata di acqua fredda senza togliere l’emozionalità delle parole e della melodia.

SUPER
There was once an animal who had never seen Christmas.
Give someone a Christmas they’ll never forget.

TESTO
I walked across an empty land. I knew the pathway like the back of my hand. I felt the earth beneath my feet. Sat by the river and it made me complete. Oh, simple thing, where have you gone?
I’m getting tired and I need someone to rely on.
I came across a fallen tree. I felt the branches of it looking at me. Is this the place we used to love? Is this the place that I’ve been dreaming of?
Oh, simple thing, where have you gone? I’m getting tired and I need someone to rely on. And if you have minute, why don’t we go? Talk about it somewhere only we know?
This could be the end of everything. So why don’t we go somewhere only we know? 

Richard Ronan

richard.ronan@hotmail.it