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Publicis firma la nuova campagna ANIA per la sicurezza stradale

Al via su web, stampa, radio e televisione la nuova campagna di comunicazione della Fondazione 'Alla guida rispetta le regole per evitare di rispettarne di più dure'. Le immagini sono a cura di Winkler&Noah, sotto la guida dei direttori creativi esecutivi Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.
Citando i dati dell’indagine realizzata in collaborazione con Ispo, Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, nata per volontà delle compagnie di assicurazione per tutelare la vita e ridurre il numero di incidenti stradali, ha presentato la nuova campagna di comunicazione che partirà in questi giorni.

Nel 2009 è stato affrontato il tema della velocità e dell’alcol e nel 2010 quello della guida distratta. Nel 2011 la Fondazione ANIA ha deciso di combattere i comportamenti scorretti che gli italiani assumono quando sono al volante, lanciando un messaggio chiaro e inequivocabile: "Quando siamo alla guida - ha dichiarato il Presidente Salvati - ci sono delle regole che vanno rispettate. Sempre. Se ciò non avviene rischiamo di ucciderci o di uccidere".

Dall’indagine Ispo è emerso che il 91% degli italiani condanna la violazione delle principali regole di convivenza civile, comprese quelle stradali. Nonostante ciò, il 58% ritiene che quando si è al volante non viene rispettato il codice della strada. La violazione delle norme è di fatto molto diffusa, oltre il 70% degli automobilisti dichiara di infrangere le regole, pur essendo consapevole (lo ha dichiarato oltre l’80% degli intervistati) dei rischi e delle conseguenze sociali ed economiche degli incidenti stradali. Le infrazioni considerate più gravi sono quelle che possono recare danno agli altri, in particolare guidare in stato psico-fisico alterato (76%), passare con il semaforo rosso (60%) e superare i limiti di velocità (52%).

Tutto questo è molto grave perché le ricerche dicono che gli incidenti stradali sono causati nell’80% dei casi da errati comportamenti umani. Proprio da questo fatto nasce la nuova campagna di comunicazione della Fondazione ANIA sviluppata su due tematiche che verranno diffuse su web, stampa, radio e televisione. L’idea è quella di mettere gli utenti della strada di fronte ai rischi a cui vanno incontro attraverso un parallelo tra il codice stradale e le regole che ciascuno deve seguire sulla strada.

La campagna è stata curata dall'agenzia Publicis, che si è aggiudicata l'incarico vincendo una gara (leggi news), sotto la direzione creativa di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini. Hanno inoltre collaborato al progetto Annalisa Minniti (Copywriter) e Guido Scamporrino (Art Director). Le fotografie sono di Winkler&Noah.