Advertising

Roberto Baggio e C.P. Company, un incontro nell’archivio di Massimo Osti

Tra memoria, ricerca e cultura dello sportswear, il progetto FW026 porta l’ex calciatore negli spazi che custodiscono oltre cinquant’anni di storia del brand. Insieme a Lorenzo Osti, Baggio ripercorre luoghi, oggetti e riferimenti legati all’identità di C.P. Company e al rapporto con Bologna.

Ci sono storie che, pur nascendo in contesti diversi come il calcio e lo sportswear, finiscono per riconoscersi negli stessi principi. Storie costruite su perseveranza, disciplina quotidiana e profondo legame con le proprie origini. È da questa affinità che nasce il nuovo progetto tra Roberto Baggio e C.P. Company per la Fall/Winter 026, proseguendo il dialogo avviato sulle pagine di Arcipelago Magazine 05.

Ambientata all'interno dell'archivio di C.P. Company, la narrazione segue Baggio tra capi, documenti e appunti che testimoniano oltre cinquant'anni di innovazione nello sportswear. Ad accompagnarlo è Lorenzo Osti, figlio del fondatore di C.P. Company, Massimo Osti, e oggi presidente del brand.

Tra conversazioni, ricordi e osservazioni, l’archivio e la nuova collezione FW026 di C.P. Company, indossata da Baggio, fungono da trait d'union tra le due realtà.

Da una parte il campione vicentino, entrato nell'olimpo del calcio mondiale grazie a un talento straordinario e a un senso del dovere coltivato giorno dopo giorno. Dall'altra C.P. Company, nata dalla visione rivoluzionaria di Massimo Osti e sviluppata attraverso ricerca tessile incessante, design all'avanguardia e influenze provenienti da universi differenti. A fare da sfondo a questo racconto è Bologna, la città in cui il brand è stato fondato nel 1971 e che ha accolto uno dei capitoli più significativi della carriera di Baggio nel 1997.

Il punto di contatto più evidente tra Baggio, Osti e C.P. Company risiede nell'attitudine che ha definito i vari percorsi: perseveranza, umiltà e una profonda attenzione alla dimensione interiore, come strumento di crescita personale prima ancora che professionale. La convinzione che ogni traguardo sia il risultato di disciplina, passione e lavoro quotidiano ha contribuito a costruire una legacy capace di attraversare differenti generazioni. “Se ci fermiamo a metà strada, potremmo non comprendere il valore di nulla.” - Roberto Baggio

Lontano dalla narrazione sportiva tradizionale, il progetto assume la forma di un ritratto intimo e contemplativo. Un filo invisibile che attraversa tanto la carriera di Baggio quanto l'identità di C.P. Company.

 

CREDITS
Film Director: Marco Proserpio

Fotografia: Neil Bedford