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Un 2012 meno crudo per prosciutto di Parma e Ogilvy & Mather Adv
E' on air dal 18 dicembre fino a fine anno su stampa nazionale e locale la nuova campagna stampa del Consorzio. Sotto la Direzione Creativa Esecutiva di Giuseppe Mastromatteo e Alessandro Sabini, hanno lavorato i Client Creative Director Marco Geranzani e Giordano Curreri. Il fotografo è Fulvio Bonavia.
"Che il 2012 sia un anno meno crudo", non è solo il titolo della nuova campagna stampa del Consorzio del Prosciutto di Parma, ma una vera e propria presa di posizione che il marchio emiliano ha deciso di prendere in un momento nel quale il sistema Italia è sotto pressione. Certo, che il Consorzio del prosciutto di Parma contrasti il concetto di "crudo" non è una novità; da anni, infatti, la tag-line di ogni comunicazione è "Non è crudo, è di Parma", a voler significare che il Prosciutto di Parma non è semplice prosciutto crudo ma qualcos'altro. Un'eccellenza prodotta con solo carni Italiane, che segue tradizione e rigidi disciplinari, e che viene stagionata esclusivamente in una zona tipica, dove spira "Il Marino". Ma stavolta il concetto del "non essere crudo" assume un significato più importante, e diventa un augurio all'intero Paese e a tutti gli Italiani per la ripresa.
"I grandi marchi italiani hanno il dovere di prendere delle posizioni rivendicando l'eccellenza dell'Italianità, facendosi portavoce del valore e della ricchezza che il Paese sa esprimere" commenta Daniele Cobianchi, Ceo di Ogilvy & Mather Advertising. Sotto la Direzione Creativa Esecutiva di Giuseppe Mastromatteo e Alessandro Sabini, hanno lavorato i Client Creative Director Marco Geranzani e Giordano Curreri. Il fotografo è Fulvio Bonavia.
La campagna, pianificata da MediaEdge:CIA, è on-air su stampa nazionale e locale per tutto il mese di dicembre.
MF

