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Unicredit vicino al Paese nell'adv per l'aumento di capitale. Firmano Publicis e Consorzio Creativi

La poderosa iniziativa di comunicazione il cui budget è stimato in oltre 5 mln, è pianificata  su stampa quotidiana (nazionale e locale), televisione (pubblica, privata, digitale e satellitare), radio e web nelle  tre settimane in cui si svolgerà l'aumento di capitale.  Previste anche  affissioni in tutte le filiali UniCredit presenti sui territori e avvisi dedicati sugli ATM.
E' on air da oggi, 10 gennaio, la campagna pubblicitaria di UniCredit volta a spiegare al pubblico l'aumento di capitale che dovrebbe portare 7,5 mld di euro all'istituto di cui è Ad Federico Ghizzoni. Anticipata da una campagna stampa che ha visto come protagonisti, in prima persona, i vertici del Gruppo, la comunicazione, il cui valore è stimabile in circa 5 mln di euro, porta la firma di Consorzio Creativi e di Publicis  ed è supportata da una vasta pianificazione su stampa quotidiana (nazionale e locale), televisione (pubblica, privata, digitale e satellitare), radio e web.  La durata della campagna è prevista durante le tre settimane in cui si svolgerà l'aumento di capitale.  A questi mezzi si sono aggiunti le affissioni in tutte le filiali UniCredit presenti sui territori e avvisi dedicati sugli ATM.

Guarda su ADVexpress Tv lo spot.

La campagna, nella difficile situazione economico-finanziaria del Paese, assume anche un valore istituzionale, comunicando  la solidità del Gruppo che, come recita il payoff, si posiziona come ' La banca made in Italy nel mondo' , e il suo impegno concreto a supporto del Paese, come sottolinea la body-copy 'Investite in una grande banca, per far crescere insieme un grande Paese'.
Entrando nel dettaglio, sulla stampa  (Art Agostino Reggio; Copy Marco Ferri), la bandiera UniCredit è affiancata alla bandiera italiana e, sventolando in alto nel cielo, si rivolgono ai lettori per riaffermare che UniCredit è una banca al servizio del made in Italy nel mondo. La  partecipazione all'aumento di capitale assume il significato di un' azione concreta, che rafforza e valorizza le capacità dell'intero sistema Paese.

Il radiocomunicato (Copy Marco Ferri) è un monologo recitato da Ottavia Piccolo, anche la voce narrante del filmato pubblicitario prodotto da GigaSound.

La campagna televisiva, scritta da Marco Ferri con la regia di Alessandro D'Alatri è la storia di una giovane donna che per prima, tra la folla, si accorge che la bandiera si è impigliata. La protagonista decide di compiere un'azione concreta: sale sul pennone e con gesto deciso libera il lembo impigliato, per permettere alla bandiera di sventolare.
La piccola folla che si è radunata assiste e applaude al gesto della giovane donna che, scesa dal pennone, non si rivolge alle persone ma guarda in alto, verso la bandiera, svelando l'allegoria. Il suo gesto rappresenta il significato reale dell'aumento di capitale: prendersi cura del Paese, di cui la bandiera è simbolo, diventa un'iniziativa condivisa e carica di aspettative positive. Alla fine la bandiera italiana diventa quasi naturalmente il marchio UniCredit.
Il gesto della donna viene letto sia come simbolo del modo di fare banca di UniCredit - operare nella vita reale delle persone, fornendo risposte concrete a bisogni veri dei singoli, delle aziende, delle istituzioni, radicandosi nei territori in cui essi vivono - sia  ome suggerimento per una call to action agli azionisti e a coloro che intendono diventarlo partecipando all'aumento di capitale.

La colonna sonora, utilizzata sia nel filmato che come accompagnamento musicale del monologo radiofonico di Ottavia Piccolo, è una brano originale, appositamente composto per l'occasione da un gruppo di giovani musicisti italiani, FreakModern.

EC