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Essity lancia il vodcast con Adnkronos ‘IntimaMente Noi’ e si allea con Croce Rossa Italiana per abbattere i tabù sulla salute intima femminile
Quasi otto persone su dieci ritengono che si dovrebbe fare più informazione sull’igiene mestruale. Un bisogno di conoscenza che convive ancora con disagi, insicurezze e una difficoltà diffusa nel parlare apertamente di salute e igiene intima femminile. A evidenziarlo è la ricerca realizzata da Essity con AstraRicerche sul rapporto della popolazione italiana con l’igiene personale e intima.
I dati della ricerca evidenziano un quadro chiaro:
- Richiesta di informazione: il 78,8% del campione chiede più informazione sull’igiene mestruale e l’82,7% ritiene che il tema andrebbe affrontato fin dalle giovani generazioni.
- Disagi e insicurezze: tra le persone con esperienza diretta del ciclo mestruale, l’83,8% ha vissuto almeno una situazione di disagio, legata soprattutto alla paura di sporcarsi (59,7%) e alla percezione di cattivi odori (41,1%).
- L’ostacolo del silenzio: il 36,1% non parla con nessuno delle proprie insicurezze rispetto all’igiene intima; solo il 14,5% consulta un medico o uno specialista per parlarne.
- Il desiderio di imparare: il 78,7% delle persone desidera approfondire come cambiano i bisogni intimi nelle diverse fasi della vita.
Su questi presupposti nasce IntimaMente Noi, il progetto con cui Essity vuole portare alla luce temi tuttora accompagnati da silenzi e tabù, creando occasioni per parlare apertamente di salute e igiene intima femminile in modo autorevole e accessibile. IntimaMente Noi prende il via con un vodcast dedicato, realizzato in collaborazione con Adnkronos – dove rappresentanti delle istituzioni ed esperti scientifici dibattono di alcuni dei tabù evidenziati dalla ricerca - e si traduce poi in attività concrete sul territorio insieme a Croce Rossa Italiana, per avvicinare informazione, prevenzione e accesso alla cura ai bisogni concreti delle persone.
“I dati ci raccontano un apparente paradosso: a fronte di una buona percezione delle proprie conoscenze, emerge una richiesta molto forte di approfondimento, soprattutto su temi come il ciclo mestruale e i cambiamenti che accompagnano le diverse fasi della vita. È proprio in questo spazio che vogliamo inserirci con IntimaMente Noi: non per dare risposte univoche, ma per creare occasioni di informazione e confronto, mettere in dialogo competenze diverse per rendere più semplice parlare di salute intima e prendersi cura di sé”, commenta Laura Deni, Corporate Communications Manager Italy di Essity.
Il nome del progetto racchiude le tre dimensioni attorno alle quali si sviluppa il percorso dedicato all’igiene e alla salute nelle diverse fasi della vita di una donna: Intima, legata al corpo e ai bisogni di salute e benessere che cambiano nel tempo; Mente, che riguarda l’evoluzione psicologica, emotiva e relazionale; e infine Noi, che amplia lo sguardo alla società, alle reti di supporto e all’accesso alla salute.
Da queste tre prospettive prende vita anche il vodcast realizzato in collaborazione con Adnkronos, che da settembre porterà il tema al centro di una conversazione a più voci, coinvolgendo professionalità provenienti dal mondo medico-scientifico, psicologico, istituzionale, sociale e aziendale.
Il primo episodio, “Intima – Il benessere intimo nelle diverse fasi della vita”, sarà disponibile a settembre e partirà dal corpo e dai suoi cambiamenti: dall’adolescenza e dal ciclo mestruale fino alla menopausa, esplorando bisogni, abitudini e differenze generazionali e culturali. A confrontarsi saranno Nicoletta Orthmann, Direttrice Medico-Scientifica di Fondazione Onda ETS, Chiara Di Pietro, ginecologa e divulgatrice, e Ilaria Spinelli di Essity.
Il percorso proseguirà a ottobre, in prossimità della Giornata Mondiale della Menopausa, con “Mente – Il legame tra salute intima, emozioni e qualità della vita”. Al centro, il rapporto tra salute intima, autostima, relazioni e benessere psicologico soprattutto in una fase della vita – quella della menopausa – in cui le donne si trovano ad affrontare il peso di tabù e insicurezze. Un aspetto che trova riscontro anche nella ricerca: il 69,3% del campione ritiene che una cura non adeguata dell’igiene intima possa compromettere l’intimità di coppia, mentre il 77,1% la associa a imbarazzo e vergogna nella comunicazione.
A discuterne saranno Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano e Consigliera della Città Metropolitana di Milano, Leni Marseglia, psicosessuologa, e Alessandra Lisco, Marketing Director Health & Medical di Essity.
A chiudere la serie, nei primi giorni di novembre, sarà l’episodio “Noi – Salute intima, società e inclusione: una responsabilità condivisa”, che allargherà la prospettiva alla dimensione collettiva: accessibilità alla salute, prevenzione, informazione e ruolo delle reti territoriali. Interverranno Anna Scavuzzo, Vicesindaca del Comune di Milano, Valerio Mogini, Direttore Area Socio-Sanitaria della Croce Rossa Italiana, e Laura Deni di Essity, per riflettere sul contributo che istituzioni, Terzo Settore e imprese possono offrire per rendere la cultura della cura più inclusiva e vicina ai bisogni delle persone.
"IntimaMente Noi è stata un'occasione preziosa per affrontare una realtà troppo spesso taciuta: l'igiene e la salute intima rimangono avvolte dall'imbarazzo, da silenzi e da informazioni frammentarie - spiega Anna Scavuzzo, Vicesindaca del Comune di Milano. Parlare di questi temi significa riconoscere che i bisogni si trasformano nelle diverse fasi della vita, e che l'accesso a informazioni corrette e a interlocutori competenti è parte integrante dell'autocura e della dignità personale. Attraverso questo progetto, ciò che viene percepito come una questione puramente privata diventa questione pubblica: condivisa, inclusiva, destigmatizzata. Un primo, ma essenziale, passo per superare insicurezze e tabù. L'impegno delle istituzioni locali, del mondo della scuola, delle agenzie per la tutela della salute si unisce a quello delle associazioni per promuovere una cultura della cura che sua condivisa e accompagni le giovani in una crescita consapevole".
L’impegno sul territorio con Croce Rossa Italiana
Dal dibattito all’azione concreta: la dimensione sociale del progetto si concretizza nella collaborazione di lungo periodo tra Essity e Croce Rossa. Il progetto incontra infatti le Officine della Salute della Croce Rossa Italiana, spazi dedicati alle persone che attraversano situazioni di fragilità sociale o sanitaria e pensati per favorire l’accesso a percorsi di cura, prevenzione e orientamento. Nell’ambito di IntimaMente Noi, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla salute femminile, attraverso informazione, sensibilizzazione e accesso ai controlli e alle cure.
Il primo appuntamento è previsto a ottobre e sarà seguito da ulteriori giornate dedicate, che vedranno anche il coinvolgimento delle persone di Essity nelle attività di volontariato insieme a Croce Rossa Italiana. L’obiettivo è portare i temi affrontati dal progetto direttamente nelle comunità, favorendo occasioni di prevenzione, informazione e orientamento.

