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A Milano nasce Esponiamoci, la prima mostra d’arte di pubblicitari

Italia quarta al mondo per esportazione di creatività. L’iniziativa nasce dall’agenzia Take e consente ai selezionati di esporre alla Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea in programma a Milano dal 7 al 10 marzo. A livello europeo l'importanza economica dei settori culturali e creativi è rilevante: secondo Eurostat, nell'Unione Europea rappresentano il 3,3% del Pil.
La creatività è made in Italy ed è un antidoto alla crisi. Basti pensare che il nostro Paese è quarto al mondo per esportazione di beni creativi, come rivelano i dati di Unctad (United Nation Conference on Trade and Development). E anche a livello europeo l'importanza economica dei settori culturali e creativi è rilevante: secondo Eurostat, nell'Unione Europea rappresentano il 3,3% del Pil e danno lavoro a 6,7 milioni di persone.



Anche da questa premessa nasce Esponiamoci, un’iniziativa che mira a valorizzare la passione per l’arte contemporanea di chi della creatività ha fatto un mestiere: i pubblicitari. L’iniziativa nasce dall’agenzia Take, che ha coinvolto i colleghi-artisti per lanciare un evento in grado di valorizzare la passione per l’arte contemporanea e la capacità di concretizzarla in idee e proposte.

Gli artisti-pubblicitari selezionati hanno l’opportunità di esporre le loro opere all’interno dello stand di Esponiamoci ad Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea in programma a Milano dal 7 al 10 marzo. Tutti i lavori potranno inoltre essere ammirati durante l’inaugurazione della nuova sede di Take, che per l’occasione aprirà le porte a tutti i pubblicitari, anche per favorire un maggior dialogo tra loro.

“Il notevole interesse suscitato dalla nostra iniziativa e la qualità delle opere ricevute confermano come l’arte e la creatività possano essere anche uno strumento per incontrarsi, confrontarsi e magari far nascere nuove forme di collaborazione - dichiara Marco Di Marco, Ceo di Take - A livello più generale, la creatività credo sia uno dei punti di forza dell’Italia e ritengo si debba investire molto sulla nostra capacità di ‘produrre bellezza’, che da sempre ci contraddistingue”.

MF