Live Communication
A Roma il Forum della Comunicazione 2012: fari puntati su internazionalità e nuove sfide
La parola d’ordine del 2012 è internazionalità.
Sullo sfondo rimane ancora la crisi e durante il Forum si è cercato di capire quanto la comunicazione possa diventare un valore aggiunto per affrontare le nuove sfide che attendono imprese e pubblica amministrazione, come sottolineato anche da un sondaggio condotto dall’Istituto Piepoli a margine del Forum della Comunicazione, dal titolo “puntare sull’internazionalizzazione”.
Anche quest’anno la giornata si è suddivisa in diversi momenti in cui si sono confrontati migliaia di professionisti, tra opinion leader italiani e stranieri, imprenditori, top manager e giornalisti. Il Palazzo dei Congressi per l’occasione è stato suddiviso in diversi workshop in cui si è cercato di capire le nuove sfide per l’Italia e il modo di comunicare le proprie imprese e le proprie attività al mondo.
Fulcro del Forum è la Sala Parterre, che ospita la Plenaria di Apertura dedicata alla “Reputation Economy”, con il Keynote Speech di Anthony Johndrow, Managing Partner Reputation Institute North America e la presentazione della ricerca dell’Istituto Piepoli da parte di Roberto Baldassarri, Vice Presidente Esecutivo dell’Istituto.
Il tema dell’internazionalizzazione è stato declinato su tutti gli ambiti della comunicazione, dal marketing fino alle strategie migliori per attrarre nuovi flussi turistici. Ma c’è stato anche spazio per parlare più approfonditamente di comunicazione, strategie di brand, new media e web.Internazionalizzazione e comunicazione d’impresa sono stati i temi della Sala Blu, che ha ospitato il workshop “Italia - Cina: opportunità di business tra i due mercati”, a cui sono intervenuti, tra gli altri, Ding Wey, Ambasciatore Plenipotenziario dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia Cina. Gli altri temi trattati hanno riguardato la Comunicazione Istituzionale e le Relazioni Internazionali.
Tra le varie iniziative, inoltre, il progetto regionale di networking imprenditoriale promosso e organizzato da Sviluppo Lazio, in collaborazione con Filas che ha previsto l’accoglienza di una delegazione internazionale di player ed opinion leader provenienti dalla Malaysia, interessati ad acquisire tecnologie e competenze finalizzate a realizzare prodotti audiovisivi per la valorizzazione del “Cultural Heritage” malese.
Infine ampio spazio è stato dato alla formazione con l’Innovation Experience Zone, un luogo in cui si sono alternati diversi esperti e manager della comunicazione che hanno spiegato tecniche e nuove frontiere per comunicare imprese ed istituzioni, con uno sguardo ai nuovi canali che si sviluppano sul web.
“Con la quinta edizione del Forum della Comunicazione vogliamo dare un respiro più internazionale alla manifestazione - afferma Fabrizio Cataldi (nella foto), fondatore di Comunicazione Italiana -. Perché se c’è una cosa che la crisi ci sta insegnando è che nessuno può farcela da solo e le ricette per combatterla e i protagonisti sono globali. Per questo anche le strategie di comunicazione devono acquisire strategie necessariamente di respiro ampio e internazionale. Soprattutto quest’edizione vuole dimostrare l’eccellenza italiana della comunicazione, con iniziative che sono all’avanguardia e possono essere d’esempio per imprese ed istituzioni estere”
EC

