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Bea Educational. De Noia (Enel): "Quando è l'azienda ad avere la big idea"
Non è facile comunicare per un'azienda che produce energia, percepita non come prodotto ma come bene. Proprio per ovviare a queste difficoltà, Enel ha deciso di sposare il linguaggio universale dell'arte, facendosi promotrice del progetto 'Enel Contemporanea' in cui ha coinvolto agenzie e istituzioni.
Nell'immaginario collettivo, l'energia difficilmente è percepita come un prodotto, ma sempre più come un servizio di pubblica utilità. Per questo motivo, per le aziende produttrici di energia, comunicare è sicuramente più delicato di una normale azienda di prodotto.
È il caso di Enel. Al Bea Educational Roma (martedì 16 luglio, Roma Eventi Piazza di Spagna), l'azienda ha portato la propria testimonianza per voce di Maria Pia De Noia, responsabile communication services Enel.

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L'azienda, da tempo, ha compreso di dover puntare, nella propria comunicazione - e quindi anche negli eventi - su elementi particolari e diversi. “Ogni attività di comunicazione devescardinare i punti saldi dell'immaginario collettivo - ha spiegato De Noia -. Se per le altre aziende fare un evento è creare un'emozione per il proprio pubblico, noi che produciamo energia dobbiamo tenere presente che anche l'evento è percepito come servizio pagato con i soldi dei cittadini. Allo stesso tempo, Enel è un brand molto conosciuto, che non deve fare awareness”.
Leggi la news completa su e20express
È il caso di Enel. Al Bea Educational Roma (martedì 16 luglio, Roma Eventi Piazza di Spagna), l'azienda ha portato la propria testimonianza per voce di Maria Pia De Noia, responsabile communication services Enel.

L'azienda, da tempo, ha compreso di dover puntare, nella propria comunicazione - e quindi anche negli eventi - su elementi particolari e diversi. “Ogni attività di comunicazione devescardinare i punti saldi dell'immaginario collettivo - ha spiegato De Noia -. Se per le altre aziende fare un evento è creare un'emozione per il proprio pubblico, noi che produciamo energia dobbiamo tenere presente che anche l'evento è percepito come servizio pagato con i soldi dei cittadini. Allo stesso tempo, Enel è un brand molto conosciuto, che non deve fare awareness”.
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