Live Communication
Bea Expo Festival 2011. ‘Think globally, act locally’ il must del futuro delle agenzie di eventi
Pensare a livello globale, agire a livello locale. Questo l’obiettivo delle agenzie europee appartenenti al network internazionale 27Names che hanno partecipato al dibattito nel corso del Bea Expo Festival insieme a grandi aziende internazionali. Il futuro del settore? Il successo sta in un approccio sempre più integrato di tutti i mezzi, dove gli eventi ricoprono un ruolo strategico. Per leggere la notizia vai su www.e20express.it.
La vera sfida di oggi per aziende e agenzie di eventi è creare un ‘above dell’above the line’, come l’ha definito Pablo Turletti (nella foto), ceo e founder di Karpa.net.Negli anni l’evento da strumento tattico è diventato strategico quanto l’adv.
Ora ad essere davvero strategica è l’integrazione e il futuro dell’industria degli eventi pare proprio basarsi su un approccio sempre più integrato dei mezzi.
In parallelo, si creano dei network internazionali di agenzie, come 27Names, il network cui appartengono le agenzie che hanno partecipato alla conferenza tenutasi nell'ambito del Bea Expo Festival, il cui obiettivo è creare collaborazioni a livello internazionale, pur mantenedo la propria autonomia locale.
E’ il concetto del ‘think globally, act locally’, necessario poichè ogni struttura locale conosce in profondità il proprio mercato di riferimento.
Per leggere la notizia vai su www.e20express.it.
Per leggere la notizia vai su www.e20express.it.

