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Benatti: 'Vinceremo le sfide della comunicazione anche con un socio ostile'
Avvicinato da ADVexpress in occasione della conferenza, Marco
Benatti, presidente Fullsix, a proposito della nuova
organizzazione della società ha spiegato che attualmente gli amministratori
delegati sono due, Marco Girelli, che si occuperà del business
in Italia, e Marco Tinelli, che si occuperà dei mercati
internazionali. "Il media sarà uno dei settori di maggior espansione per Fullsix
nel prossimo futuro" ha detto Benatti. La firma dei primi contratti è prevista a
luglio. "Il gruppo poi - ha aggiunto - sarà molto attento anche al
campo della creatività, con l'arrivo di talenti e l'acquisizione di aziende, il
tutto all'insegna della realizzazione di un'offerta olistica di servizi di
comunicazione integrata".
Nel frattempo continua la crescita internazionale, con l'apertura, prevista per giugno, di nuovi uffici Fullsix/Six and Co in Germania, con clienti già attivi come Procter & Gamble e L'Oréal. "L'obiettivo di FullSix - ha detto ancora Benatti - è quello di presentarsi come prima società di comunicazione italiana di respiro internazionale quotata in borsa, con servizi integrati dalle pr alla pianificazione media". "Il tutto – ha proseguito – da realizzarsi con calma, sapendo di avere un socio ostile. Confidiamo però che la sfida si possa vincere anche con questo handicap".
"Facendo tesoro dell'esperienza maturata in anni di lavoro nel settore, spiccheremo ora il volo verso la comunicazione integrata multicanale - ha spiegato ad ADvexpress l'a.d. Marco Girelli,– abbiamo gli strumenti e il konw how per farlo. Questo, del resto, era il mio progetto in Wpp".
Per quanto riguarda l'acquisizione di nuovi clienti nel campo del media, Girelli ha confermato che si tratta di un processo a medio-lungo termine. Il gruppo attualmente sta partecipando ad una grossa gara per l'online, rivolgendosi contemporaneamente in modo diretto alle aziende, anche già clienti Fullsix. La società punta sempre di più sulla differenziazione dei servizi, con focus su media, marketing relazionale e diretto di nuova generazione, e ricerche, servizio che secondo Girelli rappresenta un elemento differenziante e un significativo plus nei confronti dei diretti competitor.
Per quanto riguarda l'influenza di Wpp, Girelli ha affermato che "Avere una multinazionale nella propria compagine proprietaria dovrebbe essere una opportunità piuttosto che una minaccia. Purtroppo adesso per noi non è così. Tutto dipende da Wpp, che fino ad ora ha avuto un comportamento irrazionale".

