Live Communication
Brioschi: new media, convergency ed engagement gli asset della comunicazione del futuro
La centralità della tecnologia applicata ai new media, l'affermarsi
inarrestabile della CSR e il ruolo sempre più significativo di alcuni mercati
emergenti a livello mondiale come Russia, India e Paesi del Golfo sono i futuri
trend che contraddistingueranno il mercato mondiale della comunicazione, le
agenzie, i media e le imprese investitrici, come emerso qualche settimana fa
al 41° IAA World Congress, il Congresso Mondiale organizzato a
cadenza biennale dall' International Advertising Association,
al quale hanno preso parte i più noti professionisti a livello internazionale
del settore.
Nell'ultimo decennio il Congress si è tenuto al Cairo nel 1998, a Londra nel 2000, a Beirut nel 2002, a Pechino nel 2004 e a Dubai nel 2006. Quest'anno, giunto alla sua 41° edizione, il Congresso, concentrato sul tema 'What's coming next?', si è tenuto a Washington dal 7 al 9 aprile, mentre nel 2010 farà tappa a Mosca. A rappresentare l'Italia, all'evento, c'era, tra gli altri, il professor Edoardo Brioschi (nella foto), Presidente del Capitolo Italiano dell'IAA, che ha spiegato in un'intervista ad Advexpress quali saranno i cardini della comunicazione del futuro.
"I new media avranno un ruolo fondamentale nella comunicazione dei prossimi decenni – ha dichiarato Brioschi -. La tecnologia applicata ai new media ha l'importante funzione di sviluppare e amplificare il più possibile la creatività sui media emergenti, creando nuove possibilità di espressione e di interattività. Telefoni cellulari e IPhone di ultima generazione saranno gli strumenti che, grazie alla loro multifunzionalità, più si presteranno in futuro a fare da trampolino di lancio di nuove strategie e stili creativi centrati sull'interattività, sull'engagement e sulla possibilità di personalizzare i messaggi pubblicitari, raggiungendo il pubblico in modo innovativo e originale".
Altro tema significativo della comunicazione del futuro, come sottolineato da Brioschi, sarà la CSR. "Le aziende sono consapevoli che occuparsi di problematiche sociali non è una perdita di tempo ma un dovere e soprattutto un importante valore da comunicare. I consumatori, infatti, analizzano e considerano imprese e marche non solo sul piano dei prodotti e dei servizi, ma anche sulla sensibilità che esse dimostrano verso le tematiche sociali.
Infine, uno sguardo ai Paesi emergenti, quelli che nei prossimi anni saranno sempre più in vista per creatività e strategie di comunicazione, oltre che per investimenti pubblicitari. " Sulla cresta dell'onda sono Russia, India e i Paesi del Golfo. Questi Paesi sono particolarmente significativi per l'elevato livello tecnologico raggiunto e per la crescente importanza che la comunicazione sta assumendo come supporto ad attività strategiche, basti pensare alle iniziative che l'indiana Tata sta realizzando in collaborazione con Fiat. In Russia, in particolare, la pubblicità ha avuto un notevole boom ed ha raggiunto un'elevata evoluzione grazie soprattutto alla presenza di professionisti di grande rilievo. A riguardo, nei prossimi mesi abbiamo intenzione di organizzare un incontro con i rappresentanti del Capitolo russo per parlare in modo approfondito di questo mercato".
Alla domanda relativa a quale sarà la parola chiave nella comunicazione del futuro, Brioschi ha risposto: "La convergency tra i vari mezzi, resa possibile dall'evoluzione tecnologica e dai new media come l'IPhone, il Gps, il digitale e le tv satellitari. La pubblicità potrà così cavalcare verso nuove vie di espressione".
Per tutti i dettagli sugli argomenti trattati al Congresso e per visionare alcuni video è online il sito www.whatscomingnext.org

