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Coca Cola Hbc: L' Innovazione è il motore delle imprese

L'innovazione è stato al centro del convegno organizzato da Coca Cola HBC Italia , a cui hanno partecipato Dario Rinero, pres. e ad Coca Cola HBC Italia; Alessandro Magnoni, Direttore Affari Generali Coca Cola HBC Italia; Gian Luca Rana; Vincenzo Cremonini; Vincenzo Tassinari; Pierluigi Celli; Giuseppe MinoiaGiacomo Vaciago.

E' l'innovazione la parola chiave per il progresso e la crescita delle imprese, come emerso oggi dal convegno organizzato da Coca Cola HBC Italia: "L'innovazione, il coraggio del cambiamento", che ha visto la sala del Convention Center di Fieramilano City gremita sia dal senior management dell'azienda che dai rappresentanti delle categorie maggiormente interessate come associazioni, imprese, esperti di categoria e giornalisti.


Qual è il significato di questo importante termine che abbraccia diversi aspetti della realtà aziendale?  A definirla per primo, sul palco, è stato Alessandro Magnoni (foto 1), Direttore Affari Generali del Gruppo, che l'ha definita un'idea di progresso, un obiettivo e un traguardo. "L'innovazione - ha spiegato Magnoni - è soprattutto quell'ambizione al successo che spinge un'imprenditore a investire capitali e risorse. Perchè un'impresa raggiunga il proprio traguardo servono capitani d'azienda coraggiosi che sappiano investire in risorse umane e rendano partecipativa tutta la struttura, lasciando spazio a team composti da talenti con conoscenze e creatività provenienti da settori multidisciplinari".

A inquadrare l'innovazione anche Vincenzo Perrone, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale presso il Dipartimento di Management dell'Università Bocconi di Milano, che ha dato la propria definizione del termine dopo aver proiettato un breve filmato sulla figura di Don Abbondio, celebre personaggio dei Promessi Sposi manzoniani. "La figura di Don Abbondio, rinunciataria, intimidita e disarmata è l'antitesi della persona innovativa - ha spiegato Perrone -,  che tra le proprie caratteristiche dominanti vanta la capacità di andare contro il pensiero dominante, di mettere in discussione metodi e ideologie per portare a un  miglioramento. E' un individuo con una vasta cultura in svariati campi, curioso, aperto, ottimista e soprattutto coraggioso, capace di perseverare per arrivare al risultato". Cos'è, dunque l'innovazione? "Può essere una nuova idea o una innovativa combinazione di idee esistenti - ha precisato Perrone - che segue schemi nuovi e inusuali". "Se nelle imprese fosse chiara questa consapevolezza - ha continuato Perrone - si eviterebbero errori strategici come la rigidità su formule antiche che porta le imprese, ad esempio, a introdurre continue varianti nello stesso prodotto senza pensare a nuovi prodotti da lanciare sul mercato. Bisogna sfruttare l'esistente ed esplorare il possibile per avere successo".


Le molteplici facce dell'innovazione nel sistema Paese hanno preso forma nel corso della tavola rotonda, alla quale hanno partecipato Gian Luca Rana, amministratore delegato Pastificio Rana; Vincenzo Cremonini, amministratore delegato Cremonini spa; Vincenzo Tassinari, presidente Coop Italia; Pierluigi Celli, Direttore Generale Luiss; Giuseppe Minoia, presidente GFK Eurisko e Giacomo Vaciago, Economista Università Cattolica di Milano. Moderatore Ivo Ferrario, grande responsabile ufficio stampa Coca Cola Hbc Italia.

Dagli interventi è emerso un quadro del sistema Paese poco innovativo, dove il sistema politico e il sistema educativo procedono in senso opposto rispetto all'innovazione, determinando una fuga di talenti e di giovani studenti all'estero. Tutti concordi nel sottolineare l'esigenza di maggior produttività, innovazione, di una miglior gestione delle risorse da parte delle università e di un maggior orientamento ai consumatori da parte delle aziende, poco attente ai cambiamenti in corso nei target, ormai sempre più esigenti, diversificati e informati. Un esempio concreto di innovazione è stato annunciato da Gian Luca Rana, che in qualità di Presidente della Confindustria di Verona ha dato notizia della creazione di un'agenzia di imprenditori a capo di una società in cui le imprese in fase di start up possono ottenere un servizio di consulenza e un appoggio da parte delle banche. Un progetto a sostegno della produttività e di quell'innovazione che il sistema Paese dovrà cavalcare per stare al passo con l'Europa.

A concludere i lavori, l'intervento di Dario Rinero (foto 2), presidente e amministratore delegato Coca Cola HBC Italia, che ha ricordato alle aziende come l'innovazione passi dalla capacità di mantenere un orientamento al cliente sviluppando la capacità di elaborare nuove vie per far volare una marca e un prodotto con grande successo, come dimostrano i numeri di Toyota, Microsoft, Ikea e Zara".

Elena Colombo