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Eni: dal Louvre a Milano i capolavori di luce di Georges de La Tour
Anche quest'anno dalla partnership tra Eni e il Museo del Louvre è scaturito un evento culturale di grande rilievo per Milano, dove, direttamente da Parigi, sono arrivati due celebri capolavori di uno dei più affascinanti artisti del Seicento: Georges de La Tour. Per la prima volta in Italia, L'Adorazione dei pastori e il San Giuseppe falegname saranno in mostra a Palazzo Marino dal 26 novembre all'8 gennaio 2012.
Come descritto oggi in conferenza stampa da Henry Loyrette, Presidente - direttore del museo del Louvre: "Nei due quadri il virtuosismo di Georges de La Tour nell'uso della luce e dei contrasti chiaroscurali raggiunge un vertice ineffabile, conferendo un'atmosfera ricca di intimità a questi due notturni, in cui risaltano le espressioni dolcissime della Madonna nell'Adorazione e del Cristo nel San Giuseppe. In entrambi, non è la fiamma della candela ad attirare l'attenzione dell'osservatore, ma la luce che essa proietta sui volti che la circondano: sono proprio questi contrasti a dare alle due opere la loro forza emotiva e simbolica".
La mostra, curata da Valeria Merlini e Daniela Storti, diventa un evento artistico interattivo: attorno ai dipinti ruotano infatti diverse attività web in un percorso online di informazione e divertimento per rendere protagonisti i navigatori attraverso un mini- sito www.cultura.eni.com che ospita tutte le informazioni sulla mostra con approfondimenti e contenuti multimediali sulle tecniche di pittura e le opere dell'artista, pagina dedicata su facebook, utilizzo dei social network per raccontare gli eventi legati alla mostra, applicazione per iPhone e iPad. Una speciale webapp gratuita e scaricabile dal sito www.lucisullarte.it, raccoglie tutte le informazioni principali sulla mostra, le descrizioni delle opere e le note principali sull'artista e consente agli utenti di realizzare giochi di luce personalizzati sulle proprie foto o su sfondi preimpostati con la tecnica del light painting.
"Eni con questa iniziativa - ha sottolineato l'ad Paolo Scaroni (nella foto), rafforza la sua identità di
sponsor culturale, dopo aver portato in città altri capolavori come il San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci nel 2009 e la Donna allo specchio di Tiziano nel 2010. Approfondire, incuriosire, avvicinare il maggior numero di persone ai capolavori dell'arte è il compito che ci siamo dati quattro anni fa, nella convinzione che investire nella divulgazione della cultura significhi contribuire alla crescita e al benessere della società".
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