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I 'consumatori convergenti' al centro del convegno Con Me al Politecnico

 E' in programma mercoledì 17 aprile al Politecnico di Milano (a partire dalle 9.30) il convegno 'Consumatori convergenti: nuove esperienze mediali, nuova segmentazione', di cui ADC Group è media partner. La convergenza forma la nuova struttura tecnologica e culturale della società: si modifica il valore e l’uso del tempo, cambia la relazione con gli spazi fisici e i territori, cambiano i processi di utilizzo dei media. Le trasformazioni indotte da questo assetto danno vita ad un nuovo sistema di relazioni tra imprese, prodotti, servizi, consumatori e media. Il convegno affronta queste dinamiche e le discute con attori e interlocutori del nuovo sistema. 
E' in programma mercoledì 17 aprile al Politecnico di Milano (a partire dalle 9.30) il convegno 'Consumatori convergenti: nuove esperienze mediali, nuova segmentazione', di cui ADC Group è media partner.

La convergenza forma la nuova struttura tecnologica e culturale della società: si modifica il valore e l’uso del tempo, cambia la relazione con gli spazi fisici e i territori, cambiano i processi di utilizzo dei media. Sono quasi 18 milioni gli italiani, tra i 15 e 64 anni, che usano attivamente più mezzi di comunicazione nei più diversi contesti di vita. Fino a 34 anni i potenziali convergenti hanno una penetrazione uguale tra uomini e donne; oltre i 35 anni la concentrazione tra gli uomini è più alta in ragione del maggior tasso di attività. Si tratta di un target fortemente coinvolto nei comportamenti di mobilità casa-lavoro. La penetrazione di questo target è massima nelle fasce di età più giovani: 80% 15-18 a.;73% 18-24 a.. 

Le trasformazioni indotte da questo assetto danno vita ad un nuovo sistema di relazioni tra imprese, prodotti, servizi, consumatori e media.

Questi ultimi riguardano sia l’uso di device, piattaforme e reti, sia l’accesso ai flussi di contenuti  e informazioni. La convergenza va quindi studiata alla luce di nuovi paradigmi interpretativi  che da un lato comprendano la complessità dei processi in atto e dall’altro producano nuovi modelli operativi da applicare nell’ambito del marketing e della comunicazione.

Il convegno affronta queste dinamiche e le discute con attori e interlocutori del nuovo sistema. L’obiettivo finale è quello di comprendere e anticipare i processi in atto e proporre alle imprese e al sistema dell’offerta di contenuti mediali e di servizi di marketing & communication, nuove linee guida e di azione in termini di:
• Nuovi modelli di segmentazione;
• Contenuti e formati da proporre nei diversi contesti / piattaforme mediali in un’ottica multicanale e/o convergente;
• Pianificazione di strategie di comunicazione (dove comunicare e a chi , con quali livelli di attenzione , ecc.);
• Criteri per misurare l’efficacia di differenti strategie di comunicazione.

"La convergenza non è solo un modo di codificare l’innovazione tecnologica che trasforma il sistema dei media o un nuovo modo di usare i vecchi e i nuovi media - afferma Mario Abis, Presidente Makno - . E' un fenomeno prima di tutto sociale che interessa la vita delle persone e il loro modo di relazionarsi con e attraverso i media".

Nella attuale forma sociale, dominata dalla fluidità e dalla frammentarietà, le scelte individuali di fruizione di contenuti di comunicazione (tanto editoriali quanto d’impresa) sui diversi device, sono generate da set di bisogni e driver di scelta che dipendono dalla situazione in cui l’individuo si trova, più che dalle sue caratteristiche.

"Cambia la relazione con gli spazi fisici ed i territori - prosegue Abis - , cambiano i processi di utilizzo dei media. Da qui l'importanza dei contesti di fruizione mediale che diventano una vera e propria chiave di lettura, una discriminante delle nostre pratiche di comportamento, dei diversi livelli di attenzione che noi associamo alle nostre rispettive esperienze mediali. Viviamo dentro una dimensione temporale che cambia altrettanto radicalmente e trasforma il tempo della nostra mobilità in un tempo non più perduto ma ritrovato , e qualificato, per fruire di contenuti e di servizi".

Per Giuliano Noci - ordinario di Marketing al Politecnico di Milano - "il pensiero convergente è diventato oggi paradigma sociale - permeando i modi di vivere e le esperienze mediali delle persone -, culturale (strutturando i modi di pensare) ed economico (influenzando fortemente i modelli di business di imprese industriali e editori). La cultura convergente conosce quindi un vero e proprio rovesciamento della relazione tradizionale tra imprese, prodotti, servizi, consumatori e media. Non solo, impone ormai alle imprese e al sistema dell'offerta di cambiare il marketing e la comunicazione: alla ricerca di un nuovo modello di segmentazione dell'universo dei consumatori, nuovi contenuti e formati, una nuova strategia di comunicazione e un nuovo approccio alla misurazione del suo impatto".

Umberto Bertelè (School of Management, Politecnico di Milano), Mario Abis, (presidente Makno), Giuliano Noci (ordinario di Marketing, Politecnico di Milano), introducono ed illustrano, nella prima parte del Convegno, il tema della convergenza, dei cambiamenti delle esperienze mediali e dei diversi contesti di vita delle persone.

Due tavole rotonde, rispettivamente Convergenza mediale & comunicazione aziendale (ore 10.20), La convergenza mediale e la nuova offerta di contenuti (ore 11.20) sviluppano l'obiettivo del Convegno: fotografare il nuovo scenario della convergenza mediale mettendo a confronto esperienze e prospettive di importanti player del sistema dell'offerta di contenuti e di quello delle imprese.

Moderati da Salvatore Sagone (Presidente ADC Group), Massimo Costa (Country Manager Italy, WPP), Giuseppe Morici (Chief Marketing Officer, Barilla), Ruggero Parrotto (Responsabile Innovazione Tecnologica, Poste Italiane) e Arrigo Santini (Responsabile E-Channel Management, SEA Aeroporti Milano) compongono il primo tavolo di confronto.

Mentre Umberto Bertelè (School of Management, Politecnico di Milano), coordina i lavori del secondo panel che vede la partecipazione di: Valentino Cagnetta (Amministratore Delegato, Media Italia), Andrea Fabiano (Responsabile MarketingStrategico,Rai), Elserino Piol (Presidente Fedoweb) e Alceo Rapagna (Chief Digital Officer, RCS Mediagroup)

Il  Convegno è promosso da Con Me, Il Laboratorio di ricerca strategica sulla convergenza mediale, attivo dal 2011 e frutto della collaborazione tra la School of Management del Politecnico di Milano e Makno/Abis analisi e strategie. Giunto alla 3 edizione, il Laboratorio ConMe promuove la riflessione sulla convergenza mediale generando un know-how che integra competenze massmediologiche con una visione di marketing strategico.

In questa prospettiva, il risultato principale di ConMe fa riferimento alla proposizione di un nuovo modello di segmentazione, che supera l’analisi tradizionale, arricchendola di: metriche qualitative capaci di misurare i diversi livelli di attenzione associati alle differenti esperienze mediali; variabili utili a progettare una strategia di comunicazione integrata e coerente. Il team di ricerca lavora in modo congiunto e coordinato per comprendere, misurare e monitorare il fenomeno della convergenza mediale e i suoi effetti sullacomunicazione d’impresa e sui sistemi editoriali.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.convergenzamediale.com

SP