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IAB/3. Internet come mezzo privilegiato nell’era della convergenza digitale dei media

In occasione dello IAB Forum, si è svolta la tavola rotonda moderata da Salvatore Sagone - Presidente ADC Agenzia della Comunicazione-sul tema della crossmedialità a cui hanno preso parte Yves Confalonieri direttore R.T.I. Divisione Interactive Media – Mediaset, Gianluca Stanzio Direttore commerciale di Rainet, Pieranna Calvi responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva Sipra, Giusy Cappiello responsabile advertising Html.it e Cristina Pianura Chief of Pixel Advertising.

Internet quale principale architettura di rete per tutti i canali di comunicazione in base allo standard IP e le nuove applicazioni autogenerate e condivise nate sotto il titolo Web 2.0, sono risultate le forme più diffuse e utilizzate nello sviluppo del processo di crossmedialità come ultima frontiera della comunicazione globale.

Questo quanto è emerso dalla tavola rotonda moderata da Salvatore Sagone - Presidente ADC Agenzia della Comunicazione- che si è svolta presso il MIC - Milano Convention Center per la quinta edizione dello IAB Forum, sul tema della crossmedialità a cui hanno preso parte Yves Confalonieri direttore R.T.I. Divisione Interactive Media – Mediaset, Gianluca Stanzio Direttore commerciale di Rainet, Pieranna Calvi responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva Sipra, Giusy Cappiello responsabile advertising Html.it e Cristina Pianura Chief of Pixel Advertising.

"Mediaset - come ha spiegato Yves Confalonieri (nella foto ) direttore R.T.I. Divisione Interactive Media – è salita a bordo della comunicazione multicanale e multipiattaforma con la missione di creare nuove sinergie con la tv generalista, creando così prodotti dai contenuti e servizi innovativi costruiti attorno al telespettatore. Con Mediaset.it viene utilizzato il canale internet sui tre fronti dell'informazione, della televisione e della community."

A dominare lo scenario dell'informazione multimediale di Mediaset è il Tgcom che aggiorna contemporaneamente più media: internet, mediavideo, wap, infonews via sms e mms. "Il Tgcom – continua Confalonieri - è un prodotto importante per la concezione produttiva che lo contraddistingue, perchè è il nostro vero content provider d'informazione che alimenta oltre il sito web anche Mediavideo, telefonia mobile e grazie a un accordo con 101 anche la radio."

Sul fronte dell'entertainment i telespettatori diventano protagonisti con i propri video e reportage con le migliori e innovative tecnologie, abbinati ad uno studio multimediale RTI interactive media è in grado di realizzare prodotti competitivi di qualità broadcast.

"Per noi il 2007 è un anno di passaggio - conclude il dirigente Mediaset - oggi anche grazie alla diffusione di una connettività sempre migliore c'è la base per poter usufruire di un prodotto visivo di buona qualità, quindi nell'area news stiamo incrementando la sezione video, abbiamo portato sull' web una serie di nuove iniziative tra cui  la 'tv nel pc' ,  proponendo anche alcuni prodotti in pay per view e poi il mondo community  per noi ora è video community, user genereted content."

Se per Mediaset è stato quindi un anno di passaggio, per la Rai è stato un anno di concretizzazione di una nuova offerta internet come spiega nel suo intervento Gianluca Stanzio Direttore commerciale di Rainet "Internet viene sempre più visto come un luogo di interazione, di socialità e di fruizione del video motivi per cui stiamo puntando molto sul potenziamento dell'area web perchè possa costituire un'altra importante declinazione dell'offerta pubblica"

Oltre a Rai.it con una nuova veste grafica più spaziosa, contenuti multimediali in primo piano, nuovi formati pubblicitari,  la vera novità di quest'anno lanciata a giugno è Rai.tv con una grafica televisiva creata per differenziare profondamente l'offerta da quella internet tradizionale, con modalità di fruizione che vanno dallo streaming live, ai canali tematici, alla radio e a breve anche lo streaming dei canali generalisti.

"Abbiamo il VOD (video on demand) con estratti dei programmi di culto e di cui si parla- continua Stanzio -  materiale di archivio tratto dalle teche e ci siamo concentrati nel 2007 e lo faremo sempre di più nel 2008 sul download perchè riteniamo molto importante la possibilità di procurarsi contenuti scaricati da internet di cui si può avere una fruizione gratuita e senza alcun tipo di protezione e portabili su qualsiasi device"

Infine i primi approcci in mobilità, così come tutti i broadcaster anche la rai ha il portale wap, accordi con operatori telefonici per offrire contenuti a pagamento all'interno dei loro portal ma l'elemento di grande innovazione è costituito dalla partnership siglata con Nokia, come precisa il direttore commerciale Rainet "Come servizio pubblico abbiamo degli obblighi di ottemperare ad un adistribuzione multipiattaforma gratuita per utente e questo è uno dei motivi per cui è stato siglato l'accordo grazie al quale le clip di Rai.tv saranno disponibili dal video center di tutti i nuovi cellulari Nokia N-Series , in modalità streaming e download al costo della sola connessione. Inoltre studieremo e valuteremo la possibilità in prospettiva di aprire anche questi contenuti ad un modello di business pubblicitario, l'offerta di contenuti gratuiti su piattaforma mobile supportati dalla pubblicità e senza nessun vincolo con l'operatore telefonico prevediamo possa essere una strada da percorrere che consente ad un editore, a un content provider più libertà di espressione e più facilità di esser raggiunti."

Sulla crossmedialità dei linguaggi pubblicitari interviene anche Pieranna Calvi, responsabile marketing & sviluppo pubblicità interattiva di Sipra, presentando un'interessante case history: il primo caso di embedded advertising su Second Life, all'interno della versione virtuale de 'L'Isola dei Famosi', sperimentazione editoriale-pubblicitaria realizzata in partnership con Magnolia, Rai Due, Rai Net e Costa Crociere. Il primo virtual reality show in cui l'inserzionista, in questo caso Costa Crociere, partecipa attivamente al format portando nelle isole del gioco ed entrando così nell'immaginario collettivo delle persone che vi accedono, a livello di brand awareness come realizzatore di sogni.

"Quindi per quanto riguarda Costa Crociere direi che il cliente non può che essere soddisfatto – continua Pieranna Calvi - avendogli garantito, oltre che una grande visibilità mediatica, anche il tappetino dei contatti con l'invito rivolto all'utenza Rai già presente sul portale ufficiale dell'Isola dei famosi' ad accedere a questo esperimento siamo così arrivati a 20.000 contatti al giorno con picchi, come per la televisione analogica, subito dopo le trasmissioni in prime time".

Con questo progetto la Rai ha voluto rendere crossmediale un'idea di contenuto, un format con l'utilizzo di un social network come Second Life solo come location, ha inoltre creato a livello pubblicitario la possibilità di sviluppare soluzioni innovative per coinvolgere aziende e spettatori "credo che in Italia – conclude Pieranna Calvi - ci sia grande spazio per le idee e la creatività e che il digitale sia l'area giusta per andare a svilupparle".

Maria Ferrucci