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IAB/5. Binaghi (AssoComunicazione). "Obiettivo 2008: a internet l'8% degli investimenti"
L'intervento del direttore centro studi
AssoComunicazione Roberto Binaghi 'Obiettivi e
opportunità nella nuova economia dei media: il brief delle Marche' ha aperto la seconda fase di lavori
questa mattina allo IAB.
"Nel mondo della comunicazione in Italia l'unico settore che cresce veramente è quello digitale. Nel nostro paese infatti nel 2007 gli investimenti su web e display adv crescono del 39,5%, con email a +40%, search a +50% e mobile a +100%. La stima del valore del mercato nel 2007 è di circa 665 milioni di euro, con la radio, per esempio, ferma a 605 milioni. Sono tanti soldi, ma sempre molti meno rispetto a quelli raccolti dalla sola Italia1 (820 milioni), tv analogica con il target più affine a quello di internet.
Nel 2008? La crescita potrà essere compresa tra il 20 e il 40%. La turbolenza di un mercato molto giovane non perette stime precise. Se nel 2006, in ongi caso, il budget dedicato ad internet è stato pari al 4,6% degli investimenti in comunicazione, nel 2007 la stima è del 6,3%, l'obiettivo 2008: 8%.
Oltre ai dati quantitativi bisogna considerare 'come' le aziende affrontano la comunicazione online. La regola storica del mercato è nota: appena la gente ha i soldi per poterlo fare, fa la tv. Internet deve in trodursi in queste dinamiche. Quesro mezzo, per ora, è stato affrontato in maniera sperimentale con qualche 'assaggio' e tanta 'osservazione'. Quando il mercato acquisirà consapevolezza, non potrà che crescere.
Attualmente la situazione è clamorosamente instabile. Anche chi 'assaggia' il mezzo spesso poi se ne va. Il mercato nel complesso cresce perchè il numero dei nuovi arrivi supera le perdite.
Nel contempo, si sta creando uno zoccolo di pochi investitori che trascina il ercato. L'1,7% delle aziende che investono su internet infatti fanno il 43%. Quattro settori, ovvero comunicazioni, finanza, automotive e business service, fanno il 50% degli investimenti. TRa questi le telecomunicazioni fanno il 15%, l'automotive 10%. I primi 4 settori, inoltre, rappresentano il 62% della crescita.
Internet, in questo moento, è un mercato a due velocità, con una forte concetrazione al vertice".

