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IAB Events 2012: in Italia nel 2015 Internet economy a +11,5%

Come emerso dall’incontro odierno organizzato a Roma da IAB Italia, l'internet economy rappresenta un'importante opportunità di sviluppo per il nostro Paese: il tasso di crescita nominale previsto ci pone al primo posto tra i paesi appartenenti al G-20, ben superiore sia a quello inglese (+10,9%) che a quello tedesco (+7,8%). Nel 2015 la crescita internet italiana sarà ai vertici del G-20.
Si è tenuto ieri, 14 giugno, a Roma presso la Sala delle Conferenze di Piazza Montecitorio l’incontro IAB Events 2012, esclusivo appuntamento organizzato da IAB Italia (nella foto il presidente Simona Zanette ( per creare un momento annuale di confronto tra le Istituzioni e la Industry su temi cruciali legati alla crescita di un settore che rappresenta oggi un’eccezione positiva in un contesto nazionale caratterizzato da un difficile equilibrio socio - economico. ADC Group, ricordiamo, è stata presente all'evento capitolino con lo speciale 'IAB Events Roma 2012', dedicato alla comunicazione digitale e interattiva', i cui contenuti saranno pubblicati nei prossimi giorni su ADVexpress.

L’incontro, aperto dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Prof. Massimo Vari e dall’On. Paolo Gentiloni, Responsabile comunicazione del Partito Democratico, è stata occasione per presentare ufficialmente il Framework di IAB Europe, lo strumento di autoregolamentazione condiviso con la Commissione Europea, che l’Associazione ha ideato e sviluppato a livello europeo con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze di tutela della privacy degli utenti in rete salvaguardando al contempo lo sviluppo dell’economia digitale. Formazione e fiducia le due parole chiave della presentazione del General Manager di IAB Italia Fabiano Lazzarini. Grazie a questo progetto, operativo dal 30 giugno, l’Associazione fornisce infatti agli utenti una serie di strumenti tecnologici che consentono loro di acquisire piena consapevolezza delle modalità di gestione dei dati relativi alla propria navigazione in Rete e di poter riporre così totale fiducia nei servizi offerti dal mercato digitale

La Tavola Rotonda che ha ospitato il confronto su vantaggi e criticità legate alla regolamentazione della gestione dei dati degli utenti online ha visto la partecipazione di protagonisti autorevoli quali Luigi Montuori, Vice Segretario Generale Garante per la Protezione dei dati personali, il Sen. Vincenzo Vita, Vice Presidente Commissione Istruzione Pubblica, l’On. Benedetto della Vedova, Presidente del Gruppo FLI alla Camera dei deputati, Rosario Imperiali, Comitato Scientifico European Privacy Association, Luisa Piazza, Responsabile Public Affairs di SEAT Pagine Gialle e il Presidente di IAB Italia Simona Zanette. A coordinare la sessione, stimolando il dibattito sul delicato tema, Mila Fiordalisi, Capo Redattore del Corriere delle Comunicazioni.

Nella seconda sessione, Marc Vos, partner & managing director di The Boston Consulting Group, ha evidenziato come l'internet economy rappresenti un'importante opportunità di sviluppo per il nostro Paese e per la quale si prevede un tasso di crescita nominale al 2015 del 11,5%, che ci pone al primo posto tra i paesi appartenenti al G-20, ben superiore sia a quello inglese (+10,9%) che a quello tedesco (+7,8%).
Vantaggi non solo per l'economia nazionale ma anche vantaggi individuali, grazie al risparmio che si ottiene tramite gli acquisti online, pari al 20% per un valore medio annuo a persona stimabile in oltre 200 euro, cifra che arriva a toccare i 600 euro se si considera solo la parte più attiva dei 'web-shopper' del nostro Paese.

Vos ha ricordato come esista ancora un gap nell'accesso ai servizi internet-based sia di tipo generazionale (oltre i 35 anni di età) che culturale rispetto agli altri paesi europei. Ciò implica la necessità di adottare misure importanti da parte del legislatore come: la migrazione on-line della PA, la totale presenza online delle imprese italiane, l'imposizione di un regime IVA agevolato per l'e-commerce se non anche l'eliminazione, graduale, del denaro contante'.

Nel tavolo di confronto successivo è emersa fortemente la richiesta da parte degli operatori del mercato digitale di creare le condizioni perché s’incentivi la creazioni di un ecosistema tale da permette al Paese di sfruttare le opportunità del digitale, destinate ad essere sempre più fattore critico di successo per il tessuto economico italiano. Protagonisti del confronto l’On. Roberto Rao e l’On. Antonio Palmieri, promotori a livello parlamentare, assieme all’On. Gentiloni, delle due importanti iniziative legislative sul tema dell’Agenda Digitale attualmente in discussione alla Camera, Pier Luigi Dal Pino, Direttore Centrale per le Relazioni Istituzionali ed Industriali di Microsoft Italia, Davide Mondo, Amministratore Delegato di Mediamond, Fabiano Lazzarini, General Manager di IAB Italia, con la moderazione di Raffaele Barberio, Direttore di Key4Biz.

Il Prof. Mario Calderini, Consigliere del Ministro Profumo per le politiche di ricerca e innovazione, ha commentato a margine del suo intervento in chiusura della seconda sessione: “Digitalia è ormai alle battute finali, entro fine mese ci sarà la riunione dei Ministri che darà una forma al lavoro fatto. E’ ragionevole presumere che i lavori saranno conclusi entro l’estate. L’attesa sul decreto è da un lato un ottimo segnale che il Paese s’interessa a questi temi, dall’altro non bisogna caricare il decreto di significati che da solo non può avere”.

“La Digital Economy è una risorsa per il Paese, ma sono necessarie azioni concrete e allineate per assicurarne uno sviluppo sano, seppur nel rispetto della privacy degli utenti del web. L’advertising online è una parte importante dell’economia digitale, che può offrire opportunità sempre nuove alle aziende per raggiungere il proprio target e alimentare il circolo virtuoso che nasce da un rapporto diretto tra domanda e offerta”. Così Simona Zanette, Presidente di IAB Italia, nel chiudere l’incontro.

SP