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Il Web 2.0 tra contenuti partecipati e partecipativi
Il contenuto regna sovrano: operatori media, content provider e utenti si interrogano sulle scelte vincenti e sui modelli più efficaci. Gli esordi di Downlovers, l’esperienza di Film is Now e il movimento 'Vogliamo la web tv'.
Questa mattina al Milano Convention Centre presso la Fiera Milano City, nell'ambito del Media 2.0 Expo, si è svolta la conferenza 'Oltre il Web 2.0 il mercato dei contenuti partecipati e partecipativi'. Alla conferenza hanno preso parte, tra gli altri, Riccardo Usuelli, direttore generale di Downlovers, Maurizio Ferrari, business development manager di Film is Now ed Enzo Di Frenna, giornalista e presidente di Netdipendenza Onlus. A moderare il dibattito Michele Ficara Manganelli, presidente di Assodigitale.
Usuelli, nel suo intervento 'La rivoluzione nella musica digitale parte dall'Italia', ha raccontato l'esordio positivo di Downlovers , il primo sito in Europa che consente di scaricare file musicali in maniera sicura, gratuita e legale grazie ad accordi con le etichette discografiche. Downlovers sta stravolgendo le modalità di fruizione della musica, collocandosi nel mercato come esempio di fusione tra suono digitale e advertising. Operativo dal 14 febbraio 2008, oggi conta oltre 170mila utenti registrati.
Il meccanismo è semplice: la musica dei principali artisti italiani e internazionali viene regalata all'utente dalle aziende inserzioniste che, pubblicizzando il proprio brand all'interno del portale sotto forma di spot e banner, finanziano l'iniziativa. In particolare lo spot parte quando l'utente avvia la procedura per scaricare il brano musicale che gli interessa.
A margine della conferenza Usuelli ha raccontato ad ADVexpress che l'obiettivo di Downlovers "è riuscire a presidiare, entro fine 2009, l'1% del mercato pubblicitairo on line, e dunque ottenere un fatturato pubblicitario pari a circa 3,5 / 4 milioni di euro". Inoltre, già a partire dal prossimo settembre, Downlovers andrà oltre la musica e si aprirà ai software, al videogaming, ai testi e ai video.
Se Downlovers sta muovendo i primi passi, l'esperienza di Film is Now, raccontata da Maurizio Ferrari, ha alle spalle circa un anno e mezzo di attività. Esordito nell'ottobre del 2006, Film is Now è il primo sito Internet italiano interamente dedicato al download autorizzato di film e di contenuti audiovisivi in genere. In particolare il sito ha avviato il download legale e a pagamento di contenuti cinematografici in qualità di licenziatario per l'Electronic Sell Through (EST) di società come Warner Home Entertainment, Mikado, Mondo Home Entertainment, Cecchi Gori Home Video e General Video, a cui si sono poi aggiunte Ermitage, Vegas Multimedia, Forward, Mediafilm, Onemovie, Indigo Film, DNA, Docvideo, Delta Pictures e Puntozero .
Oggi mette a disposizione degli utenti web una library di circa 500 titoli, in aumento ogni settimana, anche grazie all'apertura di sezioni dedicate a generi come il documentario e il cinema d'autore e indipendente, spesso esclusi dal circuito della distribuzione tradizionale.
Infine può essere interessante sottolineare anche l'intervento di Enzo Di Frenna, giornalista e presidente di Netdipendenza Onlus, che ha raccontato i primi passi del movimento 'Vogliamo la web tv'. Si tratta di un sito, partito solo sette giorni fa, che si pone l'obiettivo di "rendere visibile la necessità di avviare in Italia una web tv di qualità". In che modo? Tramite la partecipazione diretta degli utenti che sono chiamati spiegare, tramite sia testo sia video, il loro punto di vista sulla televisione italiana. L'ambizione, spiega Di Frenna, è "raggiungere oltre mille adesioni in un anno", nella convinzione che una tv di qualità, grazie al Web 2.0, sia a portata di mano.
Mario Garaffa

