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Linkontro. Ostacolo, testa, opportunità, ambizione, verità, valore e stallo: le parole per cambiare
Santa Margherita di Pula (Ca). "L'Italia che vuole cambiare", Beppe Severgnini conversa sul futuro del nostro paese insieme a Franco Moscetti, ad di Amplifon; Roberto Pedretti, ad di Nielsen; la virologa e parlamentare Ilaria Capua; L'olimpionico Niccolò Campriani; e Daniele Rossi di Federalimentari.
Nel talk show di apertura del convegno Nielsen a ognuno dei relatori il giornalista e scrittore Beppe Severgini ha chiesto di scegliere una parola chiave per descrivere il cambiamento.
Per Moscetti (in foto) di Amplifon la parola è Ostacolo. "Volevo scegliere ascolto...invece ho optato per ostacolo. Molte, troppe aziende non vogliono cambiare. I 45 milioni di italiani capaci di intendere e di volere dicono che bisogna cambiare, ma nella realtà dei fatti tutti si oppongono perché vengono messi in discussione privilegi acquisiti ai quali non si vuole rinunciare. Anche l'apparato burocratico non permette il cambiamento. Questo è l'ostacolo principale".
Pedretti di Nielsen sceglie la parola Testa perché è necessario un recupero di consapevolezza per ripartire. "La fiducia degli italiani è ai minimi storici ma non c'è dubbio che la ripresa che ci sarà deve passare dalla domanda interna, dai consumi e, quindi dalla fiducia, risorsa obbligatoria. Testa è una parola che descrive bene gli stimoli di una nuova società dove cambia la scala dei bisogni e dei modelli di consumo. La collaborazione è fondamentale per vivere nella nuova normalità e nella complessità della società digitale".
Capua, virologa e parlamentare per la lista Monti opta per Opportunità.
Viviamo in una sorta di acquario e dobbiamo essere in grado di osservare la diversità e afferrare quello che ci serve col tempismo giusto. E quando arriva un'opportunità il piano al quale nessuno aveva pensato è quello da scegliere".
Campriani, campione di tiro. La parola scelta è Ambizione, "che è il ponte che unisce lo sportivo al manager d'azienda. È la forma essenziale di rispetto nei confronti di noi stessi". È diventato campione di tiro ma anche laureato in ingegneria negli Usa, ma per farlo e dovuto emigrare negli Usa.
Rossi, lobbista e presidente di Federalimentare. La sua parola è Valore. "La parola è legata a significati quali verità, validità ed equità, ma anche quantità. In questi tempi ci chiediamo quale sia il valore del tempo, del lavoro, della manualità, dei luoghi, della cultura, della comunicazione, del risparmio, della fiducia. I valori li creiamo tutti noi, consumatori e manager"
Per Severgnini la parola è Stallo, di cui siamo tutti prigionieri.
Infine per la tiratrice Perea Zublasing, in un intervento fuori programma la parola è Guscio, ossia la "mancanza di volontà di uscire fuori dall'Italia per conoscere altre culture".
Lavoro, Imu e IVA, qual è l'ordine di priorità? Il problema non è l'aumento dell'iva, il problema è cosa fare di queste risorse, afferma Moscetti. L'iva non aiuta a sviluppare i consumi. Ma per consumare è necessario lavorare e avere un potere d'acquisto. Quindi, la priorità è il lavoro e la prima cosa da fare e diminuire il cuneo fiscale. Al contrario, tutte le iniziative in essere dal Governo mi sembrano non coordinate. La situazione e talmente complessa che deve essere vista in maniera sistemica.
L'Italia ha paura?
Per Campriani in Italia i giovani non vedono futuro. Chi va via dal paese non torna più indietro.
Salvatore Sagone
Pedretti di Nielsen sceglie la parola Testa perché è necessario un recupero di consapevolezza per ripartire. "La fiducia degli italiani è ai minimi storici ma non c'è dubbio che la ripresa che ci sarà deve passare dalla domanda interna, dai consumi e, quindi dalla fiducia, risorsa obbligatoria. Testa è una parola che descrive bene gli stimoli di una nuova società dove cambia la scala dei bisogni e dei modelli di consumo. La collaborazione è fondamentale per vivere nella nuova normalità e nella complessità della società digitale".
Capua, virologa e parlamentare per la lista Monti opta per Opportunità.Viviamo in una sorta di acquario e dobbiamo essere in grado di osservare la diversità e afferrare quello che ci serve col tempismo giusto. E quando arriva un'opportunità il piano al quale nessuno aveva pensato è quello da scegliere".
Campriani, campione di tiro. La parola scelta è Ambizione, "che è il ponte che unisce lo sportivo al manager d'azienda. È la forma essenziale di rispetto nei confronti di noi stessi". È diventato campione di tiro ma anche laureato in ingegneria negli Usa, ma per farlo e dovuto emigrare negli Usa.
Rossi, lobbista e presidente di Federalimentare. La sua parola è Valore. "La parola è legata a significati quali verità, validità ed equità, ma anche quantità. In questi tempi ci chiediamo quale sia il valore del tempo, del lavoro, della manualità, dei luoghi, della cultura, della comunicazione, del risparmio, della fiducia. I valori li creiamo tutti noi, consumatori e manager"
Per Severgnini la parola è Stallo, di cui siamo tutti prigionieri. Infine per la tiratrice Perea Zublasing, in un intervento fuori programma la parola è Guscio, ossia la "mancanza di volontà di uscire fuori dall'Italia per conoscere altre culture".
Lavoro, Imu e IVA, qual è l'ordine di priorità? Il problema non è l'aumento dell'iva, il problema è cosa fare di queste risorse, afferma Moscetti. L'iva non aiuta a sviluppare i consumi. Ma per consumare è necessario lavorare e avere un potere d'acquisto. Quindi, la priorità è il lavoro e la prima cosa da fare e diminuire il cuneo fiscale. Al contrario, tutte le iniziative in essere dal Governo mi sembrano non coordinate. La situazione e talmente complessa che deve essere vista in maniera sistemica.
L'Italia ha paura?
Per Campriani in Italia i giovani non vedono futuro. Chi va via dal paese non torna più indietro.
Salvatore Sagone

